lunedì, aprile 23, 2007

Le uova di madonna Fiammetta

Fresche di giornata Fiamma Nirenstein ha appena deposto a radio radicale le sue uova settimanali. Provo a riassumerne il loro contenuto informativo prima che si cancellino dal mio ricordo. Ha incominciato appunto con il “ricordo” dei 22.357 soldati israeliani caduti nella guerra arabo-israeliana che dal 1948 ancora arde in Medio Oriente. Solo verso la fine della trasmissione il suo benevolo Intervistatore Bordin gli ha fatto ricordare che il numero delle vittime e dei caduti arabi è incomparabilmente maggiore. Donna Fiammetta ha poi associato a queste vittime della sua parte israeliana il concetto di “eroismo”, qualità etica totalmente assente da parte araba, dove abitano crudeli assassini e quanto altro. Ha poi relazionato sulla situazione al confine con il Libano. Fiammetta si rammarica che i soldati Onu “parlano” con gli abitanti dei villaggi arabi, forse addirittura solidarizzano. Si è lamentata e scandalizzata per il fatto che dalla Siria giungono rifornimenti militari agli Ezbollah, ma anche irride sul fatto che malgrado tre o quattromila missili sparati siano stati uccisi solo poche decine di civili israeliani. Può ben dirlo! I civili arabi uccisi dalla superiore tecnologia israeliana sono incomporabilmente più numerosi. E loro sta bene in virtù della teoria etica dello scudo umano, già enunciata ed altrove illustrata. Mentre si lamenta degli appoggi della Siria agli Ezbollah donna Fiammetta trova del tutto naturale ed ovvio che un eguale appoggio debba essere fornito dagli Usa agli Israeliani. Sembra che per ragioni diplomatiche gli Usa non si vogliono scoprire di più in un appoggio ad Israele che è stato sempre costante nel tempo. Ora vogliono lasciar fare all’Onu. Donna Fiammetta riferisce sulla “delusione” o “disappunto” israeliano per questo nuovo corso della diplomazia americana. Per fortuna, non sono compromesse nuove forniture militari, così micidiali da indurre il Senato americano nello scorso anno a proibirle. Il divieto è stato tolto e le nuove armi saranno date ad Israele, che presumibilmente potrà usare contro l’Iran, se la situazione come si teme dovesse precipitare. Insomma, questa è l’informazione settimanale che Fiamma Nirenstein fornisce a radio radicale. In tutto questo a me continua a stupire la sfacciata prepotenza israeliana, la cui legittimità mi appare sempre più dubbia via via che aumentano le mie cognizioni storiche sul conflitto arabo-israeliano. Se proprio tutto il mondo arabo, ma proprio tutto, in cinquant’anni ed oltre non ha mai potuto stabilire relazioni di pace con Israele, io qualche dubbio me lo porrei. Non così donna Fiammetta. Pescando nelle mie cognizioni storiche, non ricordo un’instaurazione più violenta di un nuovo Stato: forse legale nel senso di un riconoscimento di fatto da parte di una serie di Stati, ad incominciare dagli stessi Usa, ma privo di legittimità in quanto condizione scaturente da diffuse concezioni e sentimenti di diritto e di giustizia. Se fossi un arabo, difficilmente potrei accettare il fatto compiuto delle armi. Ma sono un italiano e le mie indicazioni di politica estera ai politici in generale (tra cui Fini, Polito) ed a quelli in particolare, cui do il voto sono le seguenti: prendere le distanze da Israele e cercare la pace con tutto il mondo arabo. La nuova Europa non ha nulla a che fare e non deve avere a che fare con la politica imperiale statunitense-israeliana. Con la storia del terrorismo e baggianate simili è ora di finirla. Gli italiani non sono così fessi come i loro governanti pensano.

Altri post sempre riguardanti madonna Fiammetta:
La faziosità in libreria: Fiamma Nirenstein è Israele!
Fiamma Nirenstein: la propaganda in cattedra

1 commento:

arial ha detto...

Forse alla signora è sfuggito il fatto che la Cina, la Russia, la svizzera hanno riconosciuto il governo di unità nazionale palestinese e premono perchè venga negoziato il piano dell'Arabia saudita, come già detto. gli usa non possono giocarsi il mondo per le bizze, inutili, del signor No e della destra nazionalista . naturalmente non verrano mai diffuse queste informazioni sono targate Haaretz e non Manifesto e company

http://www.haaretz.com/hasen/spages/851079.html

http://www.haaretz.com/hasen/spages/849669