giovedì, marzo 30, 2006

La questione delle tasse

Ricevo da Antonio Di Pietro un suo post con numerosi commenti. La politica è per me innanzitutto civile dibattito. Pubblico volentieri nel mio blog il post di Di Pieto a prescindere dal merito. Sulla materia economica, pur avedno sostenuto circa dieci esami all'università, non mi reputo particolamente versato. Temo tuttavia che da sinistra verrano spiacevoli sorprese. Ricordo l'epoca del governo Amato (di sinistra) quando fu fatto un prelievo fulmineo sui depositi di tutti i cittadini e mai come allora fu azzeccata l'espressione "governo ladro". Ricordo che due mie zie, impaurite dalle voci che correvano, tirarono fuori i loro pochi risparmi dalla banca e li tennero in casa. Venne poi un incendio ed i magri risparmi bruciarono letteralmente lasciando le poverette in camicia da notte...

I commenti del post di Di Pietro sono meno difficili come risposta. Mi riservo di interloquire in seguito. Per adesso voglio dare a Di Pietro una prova di liberalità pubblicando il suo post in un blog che nasce per sviluppare una dibattito interno a Forza Italia e non già rivolto alla polemica con avvesari politici.

In questo modo intendo ricambiare ad Antonio Di Pietro la cortesia che lui ha dimostrato rispondendo a miei post, dove pur lo criticava in merito ad alcue sue prese di posizione. Devo dire pubblicamente che un'eguale cortesia e degnazione non hanno avuto i dirigenti politici del partito di cui ho la tessera. Mi considero al di sopra di ogni pregiudizio e sono capace di riconoscere le cose per quelle che sono.

Nessun commento: