sabato, gennaio 03, 2026

Ancora censura, sempre censura

VIDEO

Parte PrimaParte SecondaParte Terza.

Riceviamo e pubblichiamo: delle tre parti del film, su You Tube, ne facciamo tre parti sul nostro blog, che fino ad oggi non pare essere preso di mira dalla censura del proprietario della piattaforma. Non ci facciamo illusione e finché possiamo andiamo avanti.

Censurato altrove, ne favoriamo sul nostro blog la diffusione. L'oggetto del film inchiesta è il genocidio in Gaza, che si vuol negare e che vede la complicità del ceto politico italiano e del sistema informativo ad esso collegato. 


CENSURA sul GENOCIDIO a GAZA

Posta in arrivo

Invictapalestina segreteria

11:40 (12 ore fa)
a news

Cari amici,

Due nostre mail sullo stesso argomento sono la prova evidente di un problema importante che investe anche Invictapalestina: La CENSURA.

Il "Film imperdibile” al quale si è dedicata Leila da Roma per tradurre ogni singola frase dall’inglese e dall’arabo, con un lavoro oltre che faticoso contemporaneamente anche di ricerca, per verificare l’esattezza dei nomi e luoghi pronunciati durante il film, merita tutta la nostra attenzione.


Il “Film Imperdibile”  non piace a FACEBOOK ma non piace soprattutto ai sionisti e agli "amici di israele” che chiaramente hanno fatto pressioni su FACEBOOK nel tentativo di oscurare, una volta si diceva INSABBIARE, la verità. 

Il video non piace neanche ai cerchiobottisti che ambiguamente cercano la VERITÁ  a metà tra il racconto di AL Jazeera e la narrazione israeliana che nega il genocidio e la fame con le parole pronunciate da criminali di guerra.

Su FACEBOOK il nostro primo post è stato rifiutato, fatte alcune modifiche anche un secondo è stato rifiutato, fatte ulteriori modifiche finalmente l'inserzione è accettata e il video raggiunge 3286 visualizzazioni. 

Ma come si legge nello screenshot sotto riportato, il VIDEO è stato BLOCCATO NUOVAMENTE DOPO neanche 48 ore.

I palestinesi ringraziano  tutti coloro che condividono i tre link del film caricato su YOUTUBE per far conoscere le atrocità che vive il popolo palestinese sotto occupazione e i rischi dei giornalisti che raccontano le loro sofferenze, grazie a tutti gli amici e a tutte le associazioni che organizzano proiezioni pubbliche.

Seguono i link delle 3 puntate e dopo l’immagine i link per leggere gli ultimi 10 articoli caricati sul nostro BLOG. Ringraziamo i tanti nuovi iscritti alla nostra MailingList e ci dispiace per i pochi che ci hannoabbandonato perché dopo la pubblicazione del film, non condividono più “i nostri parametri”.

Nessun commento: