Le vere "liste di proscrizioni", con annesse sanzioni che vanno dal licenziamento dal posto di lavoro fino all'arresto, ed alle minacce di morte, sono quelle di inesistenti "antisemiti". La Fetida Rassegna con l'indubbia capacità che possiede ribalta i termini del problema. Assistiamo a programmi televisivi dove politici al governo affermano di avere "il passaporto di Israele nel cuore" e non riconoscono il gencodio ina Gaza. Come sappiamo che vi sono non pochi "cittadini italiani di religione ebraica" che prestano servizio militare in Gaza e possono con ogni probabilità volato sul cielo di Gaza e da lì scaricato bombe su donne e bambini. Abbiamo il diritto di saperne qualcosa a diritto vigente? Io penso di sì, e sono convinto che il saperne soltanto non costituisce nessun èericolo per i supposti "proscritti", ma è una efficace forma di autodifesa di quanti sono esposti anche con l'ausilio di organi di comunicazione del regime alle Narrazioni di questi Eletti Concittadini, "eletti" in senco religioso ed anche in senso politico parlamentare. Evidentemente questi signori amano lanciare il sasso e nascondere la mano. Noi abbiamo un legittimo interesse a conoscere la mano di chi ha lanciato il sasso. A Gaza muiomo ogni giorno donne e bambini: chi + che direttamente o indirettamente casau la loro morte? Che ne rivendica il fatto e ne fa apologia? Possiamo saperlo? Se vi sono responsabilità penali, se ne occupino le autorità competenti. Noi chiediamo solo di esercitare un diritto di conoscenza su fatti non certo privati, ma pubblici. Evidentemente questi Eletti Signori non hanno il coraggio di dichiarare la loro responsabilità politica e morale sul genocido di Gaza, di gran lunga meglio e più documentati che per Auscwitz, con la cui narrazione annuale voglio inculcuclare in ognu nato un nuovo Peccato Originale per fatti non commessi, ignorti ed attribuiti a chi nasce.
In una parola: spregevoli. Ed è utile sapere chi essi sono al solo fine di starne alla larga. Se devono essere puniti da Dio o dagli Uomini è altra la sede e il momento.
– A suo tempo, in illo tempore, non era stato il senatore Cossiga che aveva fatto un'interrogazione parlamentare sugli ebrei italiani che prestavano servizio militare in Israele?
– Questo sarebbe il post menzionato, di cui nulla sapevamo prima che la Fetida Rassegna ce ne parlasse: lo andiamo a leggere con attenzione per verificare se a nostro avviso vi siano delle illegalità, per le quali non è detto nella stessa Fetida Rassegna se vi è stato un intervento di un PM che vi abbia ravvisato una "notizia criminis", a meno che non sia la stessa redazione del Riformista che sia sia assunta le veci di PM.
• La restante Fetida Rassegna è oggi tutta galvanizzata, con pelosissima carità, sui fatti tragici in Iran, per i quali siamo anche noi in apprensione, ma non contro il legittimo governo, vittima di 46 anni di sanzioni, e con l'augurio che il popolo iraniano possa presto superare la contingenza politica ed economica, conservando la sua indipendenza, sovranità, libertà.
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