sabato, gennaio 10, 2026

Di nuovo è caccia alle streghe, oggi più che nel passato!

Ci sarebbe da ridere. se non ci fosse da piangere. A partire dalla Germania ci sono situazioni così assurde che si stenta a crederci. In questo articolo di Contropiano, che citiamo senza riportare, vi è una minuta ricostruzione di quanto successo in Germania, di cui avevano avuto una più limitata notizia. Per capire l'enormità che si vuole da anni estendere all'Italia, sarebbe un buon antidoto esplorare a fondo gli innumerevoli casi che da decenni accadono in Germania: cose orripilanti! Tutto però nasce su cedimenti iniziali. Ad esempio, in Italia, la Legge Modigliani-Taradash-Mancino, a cui seguono aggravamenti appena lo chiede qualcuno della sparutissima minoranza ebraica in Italiana: 26 mila persone, incrementata da una esplusione di massa in Libia, ai tempi di Geddafi.

Tutto parte dalla Mito Olocaustico, non una fatto storico, tragico quanto si vuole, ma fatto storico da trattare con i metodi della ricerca storica, dove vi possono essere tesi ed opinioni opposte e contrastante, ma sempre lecite se nell'alveo delle libertà di pensiero, di espressione, di ricerca, di insegnamento: è quello che ho sempre sostenuto e che mi ha procurato ostracismi ed attacchi furibondi.

Oggi però la storia si prende la sua vendetta: Gaza come genocidio supera ed offusca Auschwitz, che ha per giunta il gravissimo difetto di non ammettere il principio della verifica e della ricerca storica, la discussione delle tesi ed il contraddittorio. E cià a fronte di una evidenza empirica in Gaza che nessuno che possa dirsi appena un poco libero nel suo giudizio e nella sua libertà morale, etica, politica può negare.

Io direi che se si è giunto oggi a questo è perché vi è stata una certa responsabilità della Senistra, anche estrema, che per autentico "odio" a ciò che è stato il ventennio e la geopolitica precedente il 1945 ha accettato una egemonia culturale ebraica, ocidentale, sionista...

Oggi ne pagano le conseguenze, a cui a stento riusciranno a porre rimedio. Naturalmente, qui non si fa apologia alcuna nè di fascismo né di nazismo e meno che mai ci si professa "antisemita", concetto di cui abbiamo spesso illustrato l'inconsistenza. Ciò che è vero è vero, quale esso sia! Ed uno "spirito libero" non ha nessuna difficoltà ad accettare la Verità quale che essa sia. Ma forse è proprio questo è il punto: la Verità non interessa a chi è ottenebrato dalla ideologia, e con essa dall'errore che sempre accompagna l'ideologia. E per dirla con Nietzsche, nostra remota lettura, la volontà di verità è volontà di morte, nel senso che significa doversi spogliare di ogni pregiudizio, di ogni preconcetto.

Ma oggi è Nemesi storica: la realtà di un genocidio in Gaza mai fu più documentato in tutta la storia umana. Ed è ancora in corso. Ed è davanti a noi! E non lo si vuol riconoscere: questo è vero, autentico, "negazionismo”. Ed un negazioniso di stato. di governo, di regime, di una egemonia culturale e politica che si è imposta da oltre 80 e che oggi si ritorce contro tutti quelli che l'hanno sostenuta e resa possibile.

• Una scena reale, accaduta in un convegno al Palazzo di Giustizia, patrocinato per introdurre in Italia la legislazione tedesca, dove sono stato protagonista di primo piano.

– "Io non parlo con chi dubita (Donatella De Cesare, che mi nominava senza citarmi e senza dire che in sede disciplinare ero stato assolto con formula piena, per inesistenza del fatto (che io avessi fatto Lezioni all'università sull'Olocausto) e sul diritto (ove fosse stato, ancora non era stata introdotta una legge che lo vietasse).

– Rispondo: "Io non dubito, non so".

Ossia: non so nulla di questa e di qualsiasi altra materia, se non mi si lascia libero di potermene occupare. Se tu hai già la verità in tasca, per infusione divina, che vuoi da me? Che io mi prostri davanti a te e faccia una professione di fede? Per dettato di legge?

– Auctoritas facit legem, sed non facit Veritatem!

Se vuoi la Verità, quale che sia, bianca o nera, bella o brutta, devi lasciare la libertà di poterla cercare.

Una Verità che sia resa Legge o Dogma non è più una Verità, ma cambia completamente di natura. Era una Verità imposta per legge, e dunque Legge non Verità la concezione tolemaica, per sostenere la quale Giordano Bruno fu messo al rogo e a Galileo Galilei furono messe le orecchie d'asino!

Per stare a tempi a noi è più vicini sono stati imposti con la forza  come verità scientifica i vaccini per il covid, che oggi si ammette fossero totalmente inefficaci, ma anche nocivi, procurando la morte di parecchie persone e la menomazione fisica di altre. Io rifiutai di vaccinarmi e farmi vaccinare: non mi si faceva entrare nei ristoranti... Mi è andata bene: non mi sono mai ammalato, neppure di un banale raffreddore e mi sono rifugiato in villa, come ai tempi della peste... Mi considero non un Eroe, Martire del Pensiero, come Giordano Bruno, ma solo un fortunato e privilegiato che aveva una "villa" (luogo isolato) dove potersi rifugiare dalla tirannia del governo Draghi (quello del "se non ti vaccini, muori"; ed invece sono morti molti di quelli che si sono vaccinati).

– Insomma, gli esempi attuali di mancanza della Libertà di pensiero e di espressione sono assai numerosi e frequenti, più di quanto non si immagini. Adesso, emergono con tragicità per 49 milioni di italiani: se dicono che quello di Gaza è un genocidio, potranno essere incriminati per "antisemitismo” sulla base della legge in gestazione Delrio/Gasparri; lo stesso se non riconoscono il diritto di Israele a difendersi, uccidendo per legittima difesa ogni palestinese che capiti loro a tiro, in Israele, ed anche fuori di Israele: i casi di Torino e di Genova rientrano nella stessa sfera applicativa!

– Quando si incomincia a negare la libertà di pensiero su una materia che riteniamo non ci riguardi, poi succede che in un campo diverso si ritorce contro ognuno di noi il principio negato della libertà di pensiero e di espressione. Questa, l'espressione di una idea, la si può criticare, confutare, ma negarla è ben altra cosa: quel che nego all'altro, lo nego anche a me!

• DUEMILA ANNI FA nasceva una nuova religione, il cristianesimo, in opposizione "irriducibile" al giudaismo. La figura di Cristo, il suo sacrificio sulla croce, stavano a significare la redenzione dal peccato originale, dalla Colpa Originaria. L'uomo era liberato dalla Colpa, dal Peccato! Con l'Olocausto Ebraico viene ripristinata la Colpa, particolarmente in Germania, "popolo di polli" (così dice RP Sieferle)! L'uomo, nato dopo il 1945, nasce dal peccato e nel peccato: gli unici esenti da peccato sono gli Ebrei, ovunque nel mondo essi si trovino, in Israele, cioè nella Palestina Occupata, o fuori di essa! Non è così? Ci riflettano sopra quello che più degli altri devono rifletterci! Davanti ad essi ci "dobbiamo inginocchiare" (sic), oppure in alternativa "baciare il culo" (sic)



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