Ormai nel seguire la Fetida Rassegna, ed i talk show, dove compaiono le stesse firme, non mi ci arrabbio più, non mi angustio: ho metabolizzato che mentono sapendo non solo di mentire, ma acnhe sapendo che noi sappiamo che essi mento, e lo fanno con la stessa naturalezza dei fatti naturali: la pioggia che cade, gli uccelli che volano e così via. Perché prestiamo loro attenzione? Perché è saggio e prudente teer d'occhio chi esiste per farti del male. Questa è vera ed elementare autodifesa, senza scadere né nell'«odio» che viene sempre rinfacciato agli avversari ed oppositori, né nella "violenza" che si imputa anche un semplice cartezzo dove si si dice loro che sono «al servizion della menzogna», una menzogna a quanto pare presidiato dall'Esercito!
– I termini "dittatura" (loro) e "democrazia” (noi) vengono ormai usati del tutto a sproposito, resi privi di significato. È uno stratagemma della propaganda per confondere le acque e per non dire nulla, anzi per nascondere i fatti e la verità. Non si deve prestare attenzione e non ci si deve perdere tempo. Una organizzazione come l'ONU ha senso, aveva senso si tutti gli stati, soprattutto imaggiori e più potenti, avevano ed hanno interesse attuale al mantenimento della pace e ad una costruzione delle relazioni internazionali basate sul diritto, che nasce dall'accordo degli Stati orientati alla pace. Se viene meno la volontà di pace, l'Onu non ha senso e si passa ad un sistema di Alleanze per difendere la propria sicurezza e per resistere alle aggressioni. Da quando esiste Israele è stato il cancro che ha progressivamente eroso tutto il corpo dell'Onu. Vi sono alternative? Io credo di sì e sono fiducioso.
– È immensamente ipocrita additare tra i demeriti di un governo la povertà, la fame della sua popolazione quando questa affamamento è prodotta proprio dalle sanzioni che colpiscono non i governi che si vogliono rovesciare ma i popoli che sono i soli ad avere il diritto di decidere sui loro governi e sulle loro istituzioni politiche, civili, religiose. Non esiste poi nessun diritto di un popolo nell'ucciderne un altro: i popoli vivono naturalmente in pace e cercano naturalmente la pace. Sono i manovratori occulti dei governi che spingono i popoli alla guerra.
– Ancora più ipocrita la pretesa di essere giudice in casa altrui: si cerca solo il proprio interesse seminando discordia e guerra civile nella stato contro cui si vuole muovere guerra: quel che appunto si sta tentando di fare in Venezuela e in Iran, che si è fatto con successo in Ucraina: chi ne ha pagato il prezzo? Chi lo sta ancora pagando?
– Povera creature, povera Israele, non le si lascia scannare donne e bambini palestinesi, e tutti i palestinesi in genere, i quali non chiedono altro che di essere scannati, schiavizzati, espiantari, scacciati, ripupilti, genocidati! Altrove non lo fanno e lo hanno sempre fatto? I pellerosssa non sono stati trattati sempre così fino alla loro scomparsa? E gli africani? Ed a noi perchè non lasciate fare lo stesso? Perchèsiete degli antisemiti e degli «Odiatori» di ebrei, e di israele che è l’«Ebreo Collettivo»!
• Parla l'Avvocato! Lasciamolo dire, lasciamogli fare la sua arringa. Per noi basta quel che ne abbiamo gia detto, qui ci limitiamo a guardareed a passare oltre.
• Che senso ha un Commissario per una cosa che non esiste? Abbiamo detto più volte che l'antisemitismo NON esiste, e che si tratta di una invenzione a scopo repressivo. E se si trattasse ancora di streghe? Noi non teorizziamo la violenza contro nessuno, ma per noi la notizia non è l'«incendio», l'attentato al Commissario, ma l'esistenza stessa di un simile Commissario, in una Germania dove andrebbero analizzate una per una tutte le condanne inflitte per “negazionismo dell'Olocauto”: da anni cerco di avere le statistiche ed i fascicoli giudiziari, per analizzarli e studiarli, per lo meno a campione, ma non ci riesco.
– Se è ancora lecito avere delle opinioni e poterle liberamente esprimere, quest'uomo per noi appartiene alla storia della tortura e può essere incluso nel registro dei cacciatori di streghe. Naturalmente, non gli si deve torcere un capello, ma non si è tenuti a riconoscerne la legittimità. Se poi ha commesso lui dei reati, conculcando altrui diritti legittimi, ne risponderà o dovrebbe risponderne davanti ad un tribunale. Il Commissario tiene famiglia? Dobbiamo avere per questo con lui empatia? Ma perché quello che lui perseguita, e di cui ignoriamo tutto, non hanno per caso famiglia? Non meritano nessuna empatia? Vorremmo sapere qualcosa in dettaglio di ognuno di essi? Quante persone il commissario ha mandato in galera? Con quali accuse? Di ognuno di loro vorremmo conoscere la storia! Invece restano vittime anonime, consegnate all'Oblio. Forse che non vorremmo sapere i nomi di tutte le streghe e gli eretici che nel corso dei secoli sono stati messi al rogo? Questa umanità non ci appartiene?
– «La domanda che dobbiamo porci è: domani cosa dobbiamo aspettarci?» - La domanda che noi ci poniamo, non domani, ma oggi, è: cosa dobbiamo aspettarci noi, oggi, non domani, per la sola colpa di non sentirci in sintonia, in empatia con questi Eletti Signori? Con questi cacciatori di streghe? Quanti sono stati fino ad oggi le loro vittime, quali i loro nomi, quali le loro storie? Che ne è oggi di loro?
– "antisionismo e antigiudaismo» sono cose assolutamente distinte: lo abbiamo spiegato mille volte e ci tocca purtroppo doverlo ogni ripetere, in modo quanto più sintetico possibile: l'antigiudaismo è la reazione cristiana alla crocefissione di Gesù per volontà ed opera degli Ebrei, secondo il racconto tramandatoci dai Vangeli; il sionismo, che suscita l'antisionimo, è sotto il profilo politica una creazione coloniale dell'Impero britannico, poi ripresa dall'Impero americano e sotto profilo religioso una aberrazione dellp pseudocristianesimo americano. Teologicamente il sionismo che è primatismo razzialea carattere globale è respinto anche dai "veri rabbini" di Neturei Karta, che considerano lo Stato di Israele una bestemmia davanti a Dio. Sulla formazione ideologica del sionismo esistono pagine di Shlomo Sand, nel suo libro tradotto anche in italiano: “Come fu inventato il popolo ebraico".
– Esilarante se non fosse tragico: «quando arrivano i simboli di chi massacra civili e rapisce bambini,»: a Gaza sono stati vaporizzati i corpi di donne e bambini come conseguenza di oltre 85 mila tonnellate di bombe griffate dal presidente ebreo israeliano Herzog! Incredibile cecità morale!
• Capezzone vuole un premio da parte delle Comunità islamiche d'Italia, di cui sono un milione e mezzo con cittadinanza italiana, a fronte di 26 mila ebrei "cittadini italiani"? Ci pensa già il bnai brith a dare premi simili, per esempio a Cerasa. Capezzone potrebbe essere un prossimo candidato. Hannoun è innocente, o almeno dovrebbe essere considerato tale fino ad un giudizio definitivo di condanna di terzo grado, colpevole in senso processuale. In senso politico ed etico, il cui giudizio è di ognuno di noi, è non solo innocente, ma meritevole di elogio per il suo contributo di solidarietà ad una popolazione che è ancora sotto genocdio e per la quale devono essere chiamati in giudizio tutti i responsabili, inclusa una stampa fiancheggiatrice e apolegeta di un genocidio che mai è stato meglio documentato nella storia, e che ormai supera di gran lunga l'«Olocausto ebraico», quali che siano i parametri dicomparazioni che si vogliono assumere.– Una moschea, ma anche una chiesa chiesa cristiana, e perfino una siagoga, non è mai "abusiva": il culto religioso è un diritto costituzionale riconosciuto a chiunque. Lo si può esercitare in ogni luogo: è culto vedere un islamico che prega pubblicamente rivolto verso la Mecca; è culto la preghiera di un cristiana espressa con formule di culto anche dentro un fienile. La disciplina di legge non può negare il culto: può al massimo disciplinarlo senza conculcarlo, negarlo, impedirlo. Forse alla redazione del Tempo non hanno mai letto la Costituzione italiana ed in genere le Carte "occidentali" dei diritti fondamentali dell'Uomo. Se così fosse, ci vorrebbe per il Tempo non una Fatwa, ma un decreto di sgombero simile a quello inflitto ad Askatasuna.
– I giornali menzionati hanno solo espresso e documentato il loro "odio" autentico ed impunito contro tutto ciò che è islamico, e che ormai è religione praticata da un milione e mezzo di cittadini italiani: non lo vogliono capire al servizio come sono di 26 mila ebrei pure cittadini italiani. Simili giornali vanno fomentando una moderna guerra di religione, aizzando contrapposizioni che non sono nello spirito di una autentica pratica religiosa, che si tenta di inquinare con intromissioni politico-ideologiche.

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