martedì, gennaio 06, 2026

Le "forze dell'ordine" dove stanno? Tutelano la sicurezza di chi e quando si vedono?

Questa accorata denunzia da parte di Maurizio Blondet, che non ha nessuna popolarità da cercare (e nemmeno io!), offre conferma a quella che è una mia constatazione. Quando si tratta di manganellare quattro studenti, di contrastare proibire reprimere manifestazione sacrosante (contro un genocidio), per legittimi diritti, si vedono eserciti di poliziotti in pieno assetto di guerra, messi pure a sorvegliare i muri di ogni edificio della comunità ebraica, o a scortare politici e giornalisti dediti alla diffamazione impunità. Quando si tratta di proteggere i comuni cittadini durante la loro comune vita quotidiana, di polizioti e carabinieri non se ne vedono. Vengono sempre, li si vedono, "dopo" il delitto, dopo che ci è scappato il morto, non prima... Scrivono il loro bravo rapporto ed aprono un fascicolo contro ignoti. Sono capaci di penetrare nottetempo nella case per arrestare pacifici pensionati, accusati dei reati più assurdi, ma in reato rei soltanto di "cattivi pensieri", di non amare Giorgia ed i suoi Fratelli di Israele. In questi casi sono onnipresenti. Ad esempio, si sono immaginati pericoli alla "sicurezza nazionale" di... Israele" Vedi il caso dell'imam di Torino, ed ora il caso Hannoun! Se arrivano turisti israeliani, li scortano per garantire la loro sicurezza... Gli italiani... che si arrangino!

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