mercoledì, gennaio 28, 2026

In margine alle dichiarazioni di Liliana Segre, estratto sulla "intenzionalità" di un genocidio

12°) INFINE, ma non in ultimo per importanza, e vi ritorneremo sopra con post autonomi, dedicati, di approfondimento, è da dire in opposizione all'ideologia di regime, diffusa dal Presidente Mattarella, cui si deve la nomina a vita della Senatrice Segre, in giù giù fino ad ogni ente che è alla dipendenze del governo in carica, è da dire che nel concetto tecnico giuridico di genocidio, come definito da giuristi, storici, esperti l'elemento più importante che definisce e caratterizza un genocidio è la sua "intenzionalità". Orbene se si compara la documentazione scientifica e probatoria dell'«Olocausto Nazista» con la corrispondente documentazione dell'«Olocausto Sionista», addirittura ancora aperta ed in corso, si constata che la disparità è immensa: esigua e dubbia e controversa (Storici Revisionisti = Negazionisti = Galera) per la parte tedesco/nazista, smisurata e di evidenza empirica per il genocidio in corso a Gaza, in Cisgiordania, in tutto il Medio Oriente, in tutto il mondo dove il Mossad compie impunemenet "omicidi extragiudiziali". Sono cose che capisce anche un bambino delle scuole elementari, di quelli che vengono portati "in gita" ad Auschwitz, dove se appena appena sono un poco intelligenti ne trarranno conclussione diverse se opposte da quelle che le "brave" maestre tentano di inculcare loro, avendo poca stima e dignità del loro ruolo. Nota: non per nulla nel corso delle audizioni sui quattro ddl per la trasformazione in legge del decreto dell'IHRA (= chi parla male di Israele commette reato di antisemitismo, quindi galera) l'unica voce in dissenso è stata quella di Simon Levis Sullam: è ebreo, ma non si qualifica come ebreo e non parla e si qualifica come ebreo, ma come storico italiano, professore a Venezia, cittadino italiano; egli chiede che venga depenalizzato il reato di "negazionismo". È convinto che vi sia stato,  ed il suo lavoro storiografico è finalizzato alla sua dimostrazione, ma non vuole aver ragione perchè chi sostiene il contrario, o anche tesi un poco diverse viene messo in galera e considerato un pericoloso criminale.  È allucinante, ma è così ancora oggi nell'anno di Nostro Signore Gesù Cristo 2026. Non ci è bastato il processo a Giordano Bruno, a Galileo Galilei, non ci sono bastati secoli di messa al rogo di streghe ed eretici.

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