lunedì, gennaio 12, 2026

In Italia non attacca la propaganda antiraniana e contro Maduro

I Fetidi, sempre Fetidi, Fetidissimi stanno letteralmente schiattando non riuscendo ad infiltrare nelle nostre manifestazioni agenti del Mossad che possano deviare e manipolare gli orientamenti politici di quello che possiamo senz'altro chiamare Popolo italiano, certamente non rappresentato dai governo in Carica, dato in gestione a Giorgia della Garbatella, e neppure da una Sinistra di Regime che non vede l'ora di prendere in mano il campanello di consegna dei poteri, per fare le stesse cose dei predecessori. Ormai è crescente in Italia, il divario fra Popolo e Regime, ed è palpabile se appena si spegne il televisore e si esce in strada, si entra in un negozio, o anche in un ristorante, dove si va sempre di meno, o si guarda per strada il numero crescente di mendicanti che ti chiedono qualcosa che a tutti non puoi dare. Non ci soffermiamo sulle isterie quotidiane di Boccuccia di Rosa, ma ci basta dare un occhiata per capire che proprio non riescono a far cambiare di segno i contenuti e gli obiettivi politici, che di certo non sono a favore di un cambio di governo in Venezuela o in Iran, dove è ben chiaro ciò che si sta tentando di fare.

Questo qui che non nominiamo neppure, persona sgradevolissima quanto altri mai, per evitare ogni contaminazione, ma che pretende di essere un giornalista, ci sta dando non "informazioni separate dalle sue opinioni e desideri", ma sta teorizzando, patrocinando, istigando un attacco militare dall'esterno che si aggiunga alle sobillazioni interne orchestrate in Iran da agenti stranieri, che non fatichiamo a capire da dove vengono. In effetti, queste manifestazioni "anti-iraniane" in Iran sembrano destinate a spegnersi e ad isolare gli agenti esteri provocatori. Se questa operazione di pulizia interna riuscirà alle autorità iraniane, il governo legittimo ne uscirà fortificato per l'epurazione degli agenti stranieri, e il preventivato attacco militare dall'esterno sarà meno efficace, venendo meno il fronte interno. È una lotta contro il tempo e non è difficile capire i calcoli ed i desideri di questi Signori, che popolano ogni sera i talk show.

• «Civiltà Occidentale»: e che sarebbe mai? Mi è sempre parso tanto estraneo quanto curioso questo concetto di "Occidente". Ricordo le guance gonfie di un Alfano, che sembrava essere allora il delfino di Berlusconi, mentre cantava da noi ricordo quale palco i fondamentali di un'aggregazione politica che ha avuto vita brevissimo, il PDL, e diceva fra le altre cose, con le guance gonfie per l'emissione di fiato: noi siamo "OCCIDENTALI"! La mia memoria ha degli andamenti curiosi: dimentico molte cose, ma ricordo particolari minimi quanto insignificanti, come questo, che forse meritava una riflessione. No! Questa identificazione mi è sempre stata estranea ed è un abito che non intendo indossare. Apprendo adesso, dal sempre informato Giulietto, che addirittura negli Usa esi.sterebbero delle cattedre di... "civiltà occidentale"! Io al massimo arrivo ad attribuirmi una identità magnogreca, essendo per natali, da non so quante generazioni, forse un millennio, dell'area dello Stretto, fra Scilla e Cariddi, ma "occidentale", dirmi e qualificarmi tale mi suscita un curioso effetto. Adesso capisco tutta la filmistica "americana" sull'Impero Romano: gli yankee vogliono farsene eredi, loro che discendo dalla feccia d'Europa, fuggita in America ed in Australia, dove ha fatto genocidio dei nativi! E certo, questa "civiltà occidentale" è tutta da respingere, ed è inaccettabilie ogni identifica della civiltà greco-romana, rinascimentale con la Civiltà del Genocdio dei Popoli, di cui oggi vediamo una Ultima Edizione in Gaza... Quanto all'illustre ed ignoto "italianista" di cui parla Giulietto non sarà certo di più di un italiano nutritosi di studi classi, o perfino di un magno greco che ancora conserva nei suoi dialetti il linguaggio che fu di Omero! Ma per favore! Le vostre miserabili ideologie sioniste, datele al cesso, e fatene un abbondante e ripetuto scarico!

In Gaza il genocidio continua: è la migliore replica che possiamo fare ai numerosi aricoli della Fetida Rassegna che vogliono imporre i presunti "massacri" in Iran, dove per quanto possiamo giudicare è in atto una sedizione organizzata da Usa/Israele, che di certo non hanno mai avuto a cuore non solo gli interessi del popoli iraniano, ma di nessun popolo del Medio/Vicino Oriente: Gaza docet! Tutti gli altri popoli li vogliono, e si adoperano, affinché siano deboli, asserviti ed istigati a interminabili guerre intestine e reciproche. Non possiamo intrometterci, ma auspichiamo che il legittimo governo iraniano ed il popolo iraniano riescano a superare presto questo attacco che è stato concepito, organizzato, finanziato e diretto dall'esterno!

Nessun commento: