venerdì, gennaio 09, 2026

Io ho già scelto “da che parte stare”...

e cioè dalla parte dell'Iran e del suo legittimo governo in carica, dalla parte del popolo palestinese in Gaza e in Cisgiordania, dalla parte del legittimo presidente Maduro, dalla parte del popolo russo e del legittimo presidente Putin, dalla parte del popolo siriano, libico, libanese, tutti vilmente aggediti da Israele e dagli Usa. Essere a favore di una parte significa essere contro l'altra parte, che oggi nella Fetida Rassegna invita formalmente a sceglie da quale parte stare. E noi siamo di certa senza nessuna esitazione contro Claudio Cerasa, nominativamente, uomo del Bani Brith, e contro le redazioni in particolare del Foglio, di Libero, del Giornale, del Riformista, del Tempo. i cui articoli sono quotidianamente ripresi dalla Fetida Rassegna, che noi puntulmante decostruiamo e smantelliamo. Da anni, da sempre, svolgono non funzione di giornalismo al servizio dei lettori, ma fanno aperta e becera propaganda a sostegno delle vere dittature, tiranniche ed oppressive, criminali e genocidarie, di Israele e degli Usa, ma dietro di loro dello Stato profondo, delle lobby della finanza, di Occulti Signori che mandano allo scoperto i lopor fantocci e burattini. Quanto al cosiddetto Occidente è un concetto ed identificazione che mi è sempre stato culturalmente e spiritualmente estranea: io sono un Meridionale, un uomo del profondo sud con radici millenario sul suolo patrio. L'ora è scoccata, le chiare contrapposizioni di amico e nemico sono visibile ed in effetti ha senso l'invito anche a noi rivolto da un Claudio Cerasa, agente della propaganda sionista. Le solite scempiaggine sulle quali non ritorniamo. Questa volta vi si aggiunge con sfacciataggine l'aperto riconoscimento della violazione del diritto internazionale a maggior gloria di Israele. Noi non siamo tifosi da stadio e non sappiamo come veolgeranno le cose, ci auguriamo per il verso giusto, ma in ogni caso la nostra scelta di campo non dipende da chi è destinato a vincere o a perdere. Ne prescinde completamente ed è una assoluta posizione etico-politica che permane nel tempo.

Parla l'Avvocato! Dopo che costui ha mosso attacchi contro Francesca Albanese, che secondo lui si sarebbe indebitamente fregiato del titolo nobiliare di Avvocato, non possiamo non soffermarci sulla sencisbilità giuridica di questo Altissimo Professionista che avalla la schedatura di ogni singolo medico dell'ONG "Medici Senza Frontiere", cosa che giustissimamente l'Organizzazione ha rifiutato.

• Non siamo iscritti a nessun partito islamico, non siamo di religione islamica. ma non abbiamo nessuna esitazione a stare "dalla parte” dei cittadini italiani di religione islamica, convinti che il processo ad Hannoun sia tutta una farsa imbastita da Israele e dal Mossad. Ci auguriamo e ci adopriamo affinchè l'Italia possa ritornare ad essere un paese indipendente e sovrano.

• Oggi non dedica altro tempo alla Fetida Rassegna, che contiene titoli tutti galvanizzati sulle manifestazioni interne all'Iran, fomentate dal Mossa, nella speranza di riuscire ad abbatere un governo non solo legittimo, ma anche "giusto", dalla cui parte noi stiamo.

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