sabato, gennaio 24, 2026

Di nuovo le Leggi Razziali in Italia, ma di segno opposto! Audizioni in Senato: 5a. Intermezzo: il ddl n. 1004: Romeo, Pirovano e Bergesio

Questa vergogna si svolge nell'Aula del Senato, e lontano dall'attenzione e consapevolezza del popolo italiano, narcotizzato da stampa e televisione di regime. Se nelle piazze non si forma una forte opposizione, per la difesa della nostra Libertà, che abbia perlomeno lo stesso riconoscimento di quella che i nostri Parlamentari accordano ai Manifestanti iraniani, ma autoctona e senza esiti tragici, saranno assai brutti i nostri prossimi anni. È una discussione su ben quattro ddl che sono stati presentati sulla stessa materia: 

Audizioni in merito ai ddl nn.

– 1004,-21 gennaio 2026-57902/Massimiliano Romeo, cofirmatari: Daisy Pirovano, Giorgio Maria Bergesio: presentato in data 30 gennaio 2024 -www;

– 1575-21 gennaio 2026/59355/Ivan Scalfarotto, presentato in data 8 luglio 2025,-www;  

– 1627,-21 gennaio 2026/59943, presentato in data 6 agosto 2025 da Maurizio Gasparri-www 

– e 1722,-21 gennaio 2026/59733, presentato in data 20 novembre 2025 da Graziano Delrio, cofirmatari: Simona Flavia Malpezzi, Alessandro Alfieri, Alfredo Bazoli, Pier Ferdinando Casini, Tatjana Rojc, Filippo Sensi, Walter Verini, Sandra Zampa, Marco lombardo, Carlo Calenda, Luigi Spagnolli -www.

(Contrasto all'antisemitismo).

In questo "Intermezzo" vengono analizzati e passati in rassegna i quattro ddl di cui nelle Audizioni e che dovrebbero venire unificati in un solo testo di legge. Considerata la maggioranza filoisraeliana e "complice", a quanto si dice, di un "genocidio", sempre più riconosciuto come tale, mentre è semplice, mero, banale "conflitto", per i firmatari dei quattro ddl, ci si deve aspettare, si deve temere che sarà approvata una orribile legge liberticida che poco avrà da invidiare alle famose Leggi Razziali che una sua logica, condannabile quanto si vuole, pure l'avevano, mentre qui non si trova la ratio di quella che si annuncia come una vera e propria caccia alle streghe, per giunta nell'interesse e su ordine di uno stato straniero. Per figli, nipoti e pronipoti, per me è sufficiente poter un giorno dire che c'ero, ero presente, sapevo e mi sono opposto nel modo che potevo.

VIDEO WEB DEL SENATO

DDL 1004

4. <sommario> 5a >

OSSERVAZIONI 

  1. Ingrandisci
    A pag 5 del ddl. L'IHRA non è una Organizzazione dell'ONU, la sola cosa che potrebbe aver senso citare. Sappiamo come opera il governo israeliano e quali capacità di ricatto e di pressione abbia verso stati non in grado di avere una loro piena sovranità ed indipendenza. Non è pertanto minimamente qualificante riferirsi all'IHRA come entità autorevole alla quale sottomettere e subordinare i diritti dei cittadini italiani, sanciti dalla Costituzione vigente, in primis il diritto alla libertà di pensiero e di sua espressione anche mediante cortei di cittadini, corredati di slogan e di cartelli, espressione massima di democraticità e di sovranità popolare. È inaudito che si voglia attentare al diritto dei cittadini di poter manifestare, per le vie e piazze, anche in materia di politica estera, e soprattuto davanti ad un "genoA pag. 7. cidio" che tutto il mondo riconosce essere tale, eccetto il governo israeliano che lo compie e che dovrebbe risponderne presso un Nuovo Tribunale di Norimberga, o almeno davanti ad una Corte Internazionale di Giustizia, dove è stato chiamato da una serie crescente di Stati.
  2. A Pag. 5. Assai poco ce ne può importare di cosa l'IHRA abbia potuto approvare nella sua riunione del 26 agosto 2016 in Bucarest. Dire poi Definizione "operativa" di antisemitismo è cosa quanto mai ambigua e priva di senso, Intende forse una simile Organizzazione approvare "esecuzioni extragiudiziali", tipici del governo israeliani, a cui una simile Organizzazione si collega strettamente e di cui è una chiara emanazione?
  3. Massimiliano Romeo

    Idem. Il Parlamento Europeo non ha natura "normativa", non produce sue leggi, è una istituzione estremamente costosa per i cittadini, è largamente infiltrata e condizionata da Lobby di ogni genere, è una istituzione inutile, ogni giorno sempre di più. Una simile istituzione non ha nè il diritto né il potere di cancellare norme fondamentali della costituzione italiana e sancite dalla Dichiarazione Universale dei diritti dell'Uomo.
  4. Idem. Una indagine conoscitiva dovrebbe portare ad appurare attraverso quali modalità e soggetti che si sono adoperati allo scopo, il Parlamento Europeo è giunto ad emettere una simile "raccomandazione". Occorre sapere se vi è stata attività corruttiva, essendo alquanto sospetto il contenuto di una simile raccomandazione chiaramente lesiva dei diritti dei cittadini.
  5. Idem. Ad oggi nessuno è stato in grado di produrre una definizione "scientifica" di cosa sia "antisemitismo" che oggi nella sua genericità appare molto simile a ciò che in passato veniva tracciato di stregoneria. Antisemitismo è cosa diversa da antigiudaismo e antisionismo. L'antisemitismo si manifesta inizialmente in ambito giuridico nei primi decenni come reazione dopo la rivoluzione francese che avena sancito l'equiparazione degli ebrei con i diritti "eguali" di tutti gli altri cittadini. Oggi l'eguaglianza nei diritti è pienamente riconosciuta ai cittadini di religione ebraica. La definizione "operativa" che si intende introdurre nel nostro sietma normativo è altamente arbitraria quanto ispirata da una stato estero ed + un vero e proprio attentato alla sovranità dello Stato italiano nei suoi organi legislativi, esecutivi e giudiziari.
  6. Daisy Pirovano

    È offensivo e lesa maestà pretendnere che si debbano seguire gli esempi di Stati esteri, siano essi Regno Unito o Austria. L'Italia è terra di antica civiltà giuridica, cuore del Diritto romano, e non ha bisogno di seguire esempi alquanto dubbi dati da altri Stati, che semmai dovrebbero vergognarsi di aver varato norme liberticide, quale in loro nome vengono proposte a singoli parlamentari italiani, noti per il loro lobbismo la loro vicinanza allo stato di Israele quanto alla loro lontananza dal popolo italiano. Si qualificano sostanzialmente come agenti dello stato di Israele nel parlamento italiano.
  7. Idem. Del pari eguali perplessità e sospetti sorgono dalla "dichiarazione" (?) numero 15.213 (!) del 16 dicembre 2018 del Consiglio dell'Unione Europeo, che ci riserviamo di analizzare sia sotto il profilo soggettivo che oggettivo, non essendo esso peraltro immediatamente applicativa nell'ordinamento italiana., Un simile modo di procedere lascia sospettare un'attività lobbistica e corruttiva che dovrebbe essere specificamente indagata, cosa che ci riserciamo di fare per quanto a noi possibile.
  8. Giorgio M- Bergesio

    Idem. Numerosi paesi Sudamericani? Paesi democratici esenti da corruzione? Ci riserviamo di analizzarli uno ad uno, ma in ogni caso non può essere un'argomentazione che siccome altri hanno fatto noi dobbiamo conformarci. È un ragionamento tanto assurdo quanto idota ed indegno di una istituzione parlamentare che abbia la dignità del suo ruolo, dell'essere rappresenza sovrana di unpopolo che si spera sovrano come quello italiano.
  9. Il CDEC è un organo non costituzionale, largamente prono ad interesse estero e assai pèoco affidabile per la sua attività largamente lesiva dell'onore e della dignità di numerosi cittadini italiani che neppure prestano attenzione alle arbitrarie segnalazione del CDEC doeve vengono inseriti nomi di cittadini del tutto ignari di essere stati rubricati come "antisemit", in modo del tutto arbitraria e senza che venga ad essi offerta la minima possibilità di una replica. È in ptratica un organo di schedatura, che passando la legge che si vuole introdurre si trovano tutti allam ercè di un organi che non certo di natura giudiziaria, ma ha poteri giudiziari.
  10. Idem. Quale sarebbe il conflitto armato di cui si parla ad inizio pagina? Quale sarebbe la "luce" che un simile conflitto apprta al ddl presentato a firma Romeo, Pirovano e Bergesio? Quale oarte e quale interessei i suddetti Senatori hanno con questo "conflitto armato"? Intendono dire che un simile "conflitto" al 30 gennaio 2024 non si configura come "genocidio" e neppure come aggressione da parte di israele agli stati vicini? Di quale parlamento i suddetti sentaori sono componenti? Perchè ritengono di dover adottare il punto di vsita israeliano in relazione al citato "conflitto"?


(segue)

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