domenica, gennaio 04, 2026

Ormai la delimitazione è netta: Noi e Loro!

Vi sono epoche nella storia in cui le contrapposizioni da ideologiche si trasformano in esistenziali. Nel primo caso si poteva ancora parlare e tentare di convincere l'uno l'altro per portarlo alle proprie posizioni, o viceversa. Ora si attirano con l'inganno i negoziatori per tendere loro un tranello ed ucciderli. Sul piano della propaganda mediatica non è diverso. Ieri sera, non faccio nomi, ho sentito una macchina parlante che frullava parole nella bocca, pensando di ottenere chissà quale risultato in chi ascoltava nello studio televisivo e da questa parte del televisore. Qui non c'è confronto di idee: si uccide l'altro, se ci si riesce. Il convincere l'altro non è più l'obiettivo. Se mai l'ingannarlo o intimorirlo, ma infine ucciderlo, negarne ogni forma di esistenza, da quella fisica a quella intellettuale ed etica, per non parlare poi dell'esistenza politica, con un proprio Stato, leggi, istituzioni.

È con questo spirito che oggi mi appresso a visionare il più rapidamente possibile la consueta Fetida Rassegna. Ma se Maduro aveva la più vasta riserva di petrolio del mondo che bisogno avrebbe avuto di arricchirsi con il narcotraffico? Le bugie hanno le gambe corte e qui la logica è quella della guerra senza quartiere! Siamo ritornati alla peggiore legge della giungla. Seguire i discorsi altrui può servire a conoscere la mala natura del Nemico, ma ormai non si tratta pià di dialogare, di cercare un confronto, di giungere ad una composizione degli interessi. Siamo ormai allo scontro esistenziale estremo: mors tua vita mea! Vince però non chi ha più forza e più ferocia, ma chi ha più saggezza. Le democrazie? E quali sarebbero? e cosa sarebbero? Trump protettore dei manifestanti iraniani? Ma non era quello che scaricava letame sui manifestanti americani? Confessiamo di non riuscire a stare dietro a tutte le "spiritose invenzioni” di Madonna Fiammetta, ma non è necessario: basta individuarne solo alcune. Chi mente una volta, mente abitualmente, ed ha poco senso individuare quando inavvertimente dice il vero e quando deliberatamente mente. È però certo che adesso lo scenario venezuelano connette maggiormante l'interdipendenza globale: ne resterà uno solo oppure uno solo verrà neutralizzato ed il mondo sarà plurale, con il suo concerto di popoli liberi e diversi.

• Questo lo salto subito appena ne leggo il nome: Volli! È la tipica visione rettiliana del mondo. Dopo una, due, tre volte... ci si perde solo del tempo, una perdita secca che è bene risparmiarsi. Il nostro tempo è prezioso ed è poco. Non nascondiamo che il nostro animo è esacerbato. Se qualcuno di questo gode, buon pro gli faccia!

• Idem oggi per tutto il resto. Non tutto è ancora concluso nello scenario del Venezuela. Le reazioni del mondo maturano lentamente. Ho forte il sospetto che a questo ed in genere alla testata le notizie da pubblicare e le cose da dire le passa in Mossad. Non avremo un mondo "libero" che ci viene donato da costoro, ma già è un mondo dove si alzano muri altissimi. Cina, Russia, Iran sono la speranza del mondo, o almeno la nostra speranza: noi stiamo con loro, e non abbiamo paura di dirlo. Non è una partita di pallone. La caduta della Siria, della Libia, del Venezuela non sono state per noi una festa e non abbiamo fatto salti di gioia come i nostri Nemici, che si confermano ancora più nemici di prima, da cui doversi guardare, per il giorno in cui ci troveremo faccia a faccia. Noi confidiamo nel bisogno di Giustizia e nella Divina Provvidenza. Ma faremo la nostra parte, stando sempre nei dettami di Dio!

• Il Nemico Interno: ci vogliono mettere il bavaglio, dopo il genocidio palestjnese preparano il nostro, privandoci di ogni libertà e installando dei chip nel nostro cervello. Teniamoci pronti. Se dei palestinesi vogliono uccidere i corpi, con noi vogliono uccidere i nostri cervelli. I palestinesi ci stanno dando una grandissima lezione di dignità ed eroismo: resistere è esistere, esistere è resistere! Non vogliono capire questi idioti che con le loro follie, bipartisan, stanno continuando a delegittimare in parlamento, il cui edificio è quello stesso si cui D'Annunzio gettava un pitale e un celebre cantante catanese, Battiato, definiva un troiaio. Popolo italiano, svegliati, risorgi!

• Uno Stato criminale favorisce il sorgere di un altro stato criminale, per fare insieme una associazione a delinquere: vendono i palestinesi di Gaza a Somaliland! Che mondo, il loro, quello che tentano di imporci!

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