sabato, gennaio 10, 2026

Libero! L'imam di Torino!

Lo vuole libero sia la Corte di Appello sia la Cassazione, alla quale Piandesosi si dovrebbe inchinare, se fosse un ministro rispettoso delle istituzioni della Repubblica. Invece a sentire i Fetidi starebbe ancora tramando per farlo espellere dall'Italia. Perché tanto accanimento? Perché fa questo? Chi glielo chiede? 

Gli Studenti di diritto sanno che la Cassazione non decide sul merito che è stato trattato nei precedenti gradi di giudizio, ma solo su aspetti procedurali. Nel caso trovi fondato il ricorso, rinvia alla Corte per il solo rilievo procedurale. Ma sul merito vale il giudizio delle corti precedenti, che hanno disposto la liberazione dell'Iman di Torino.

Meglio espone la Notizia il Fatto Quottidiano, dove perà non sono sèpiegati gli aspetti procedurali che sono stati oggetto del giudizio della Cassazione. Per quanto ci sarà possibile, cercheremo di seguire il caso, anche sugli aspetti procedurali. Per il nostro giudizio politico ci siamo già pronucniati e non abbiamo bisogno di nessuna sentenza di giudice: il caso è tutto politico, non giudiziario!

L'accanimenmto persecutorio di Piantedosi e della stampa che lo fianchezzia è altamente sospetto e ci conferma sulle chiare direttive da regime e di cui Giorgia non fa mistero.

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