lunedì, dicembre 15, 2025

A loro perpetua infamia, prendo nota di quanti si dichiarano nemici della libertà di pensiero e di espressione, nonché servi manifesti di uno stato che tutto il mondo accusa di genocidio!

Vi è un vasto schieramento di docenti universitari, credo più numerosi di quello progen, che si oppone alla manovra liberticida in atto, a nome Delrio/Gasparri. Non so se la legge riuscirà a passare con questo governo, indicato dalla coscienza popolare e dai cortei dei manifestanti come complice nel genocodio e nella pulizia etnica. Sento però il bisogno di conoscere i miei nemici, e sono loro stessi che si dichiarano pubblicamente e forniscono il loro nome, di cui prendo nota. Ero già forte oppositore della legge Modigliani-Taradash-Mancino. Ho più volte definito una bestialità la definizione dell'IHRA. Ho anche detto è spiegato che non esiste oggi nessun antisemitismo, da me distinto dall'antigiudaismo e dall'antisionismo. È appena uscito un provvidenziale libro sulla Lobby ebraica, che mi auguro sia il primo di una lunga serie. La Lobby cammina sulle gambe dei lobbisti, e qui ne abbiamo un elenco, che loro stessi ci forniscono. Leggeremo con molta attenzione il loro Manifesto pubblico, che persino pubblichiamo nel nostro blog.

* * *

Onorevoli senatrici e onorevoli senatori,

Alle segretarie e ai segretari dei partiti politici italiani,
Alla Presidente del Consiglio dei Ministri
Ai Ministri e alle Ministre della Repubblica
Oggetto: pieno sostegno al DDL 1722 su antisemitismo online, in università e scuola e auspicio per una sua rapida approvazione bipartisan

Siamo professoresse e professori afferenti a università ed enti di ricerca,
[e perché io che sono? Ma vedo e penso in modo diametralmente opposto al vostro]
espressione di molti settori disciplinari
[io sono un filosofo del diritto, ricercatore universitario in questa materia a partire dal 1975: quello che avrebbe maggior titolo a parlare di queste cose, ma non voglio esser presuntuoso: ogni cittadino è giudice, difensore della sua libertà, e se questa è minacciata hanno diritto a resistere, come eroicamente fanno i Palestinesi da oltre un secolo. Gli artt. 21 e 33 della nostra vigente costituzione sono di una chiarezza assoluta!  Che siano dei parlamentari a calpestarli, ci mette nella incresciosa necessità di porci parecchie domande ]
 (dalla medicina al diritto; dalla storia alla fisica; dalla psicologia alla geologia, fra tanti altri), 
[altri docenti, più numerosi di voi, ma non è questione di numeri, la pensano diversamente da voi ed hanno firmato un contro-manifesto, spedito agli stessi destinatari: non unisco la mia firma alla loro perchè non mi è stata chiesta ed ormai da quasi un decennio in pensione]
ebrei e non, religiosi e atei, con visioni del mondo diverse, e tuttavia accomunati da una profonda preoccupazione per il clima di odio,
[l'odio non esiste ed è una assoluta vostra invenzione: a voi che siete docenti ricordo quanto al riguardo ebbe a dire il filosofo Spinoza: è deprecabile che proprio voi "scienziati” ricorriati a questo miserabile argomentazione, priva di fondamento e creazione degli apparati di Intelligence israeliani, del Mossad, maestro nell'ordire inganni ed assassini]
polarizzazione e, in taluni casi, intimidazione
[sono i vostri committenti che praticano l'intimidazione, e pure assi di peggio: a noi basta dissentire da voi e lasciarvi con le vostre responsabilità morali ed etiche davanti ad un genocidio che mai nella storia fu più docementati: al confronto l'Olocausto ebraico è una Narrazione di Stato ed un «Industri» alquanto lucrativa: sono migliaia gli storici revisionisti in galera per la sola colpa di avere scritto libro sull'argomenta. Per Gaza basta semplicemente aprire i propri occhi: vi è una evidenza empirica e non vi è bisogno né della testimonianza di sopravvissuto e di nessuna documentazione. Quelli che per 80 anni ci hanno buttato in faccia il loro Olocausto, pretendendo una colpa per tutte le generazioni a venire, adesso di genocidio ne compiono loro uno più grande e sfacciato di ogni altro, ostentandolo alla luce del sole]
che si è venuto a creare nelle aule universitarie e nei luoghi della ricerca: clima che paradossalmente si è acuito dopo il cessate il fuoco a Gaza.
[A Gaza il genocidio continua e i suoi effetti mortiferi si produrranno ancora per mezzo secolo, e voi ve ne assumente la corresponsabilità etica e morale. Non sono io a dirlo, ma la relatrice speciale dell'Onu Francesca Albanese, e non solo lei]
La crescita esponenziale degli episodi di antisemitismo (più del 400% rispetto al 2023)
[come no! Una scritta sulle pareti dei cessi pubblici sarebbe uno di questi atti di antisemitismo, che sono invenzione statistiche: non esiste nessun antisemitismo, come ho già spiegato spesso in questo stesso blog],
registrata dal Coordinatore nazionale per la lotta contro l’antisemitismo presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, 
[una carica burla creata per fini strumentali e senza oggetto, un Coordinatore acchiappafarfalle]
ha toccato e continua a toccare anche l’università.
[Le università sono il termometro della società, quando come in questi casi si verifica il più grande e mostruoso genocidio che a memoria d'uomo si conosca: le università, che siano libere e non corrotte dalle infiltrazioni israeliane, hanno il dovere prioritorio di denunciare ciò che una società deve conoscere e possono farlo solo se dispongono di piena libertà, quella che voi sedicente docenti volete toglierci: forse avreste fatto meglio un altro mestiere, al servizio di Israele e delle sue politiche. Non vi riconosco come colleghi!]
Giovani studenti ebrei poco più che maggiorenni sono stati oggetto di aggressioni fisiche nelle forme più deleterie — non solo spintoni e percosse, ma anche sputi —
[se violazioni del codice penale sono state fatte, va applicato il codice penale esistente, ma le violazioni devono essere accertate da apposite istruttorie, e non lasciato ad organizzazioni di parte, dipendenti da Israele. Trattasi però di distanziamento e dissenso politico, essendosi i pochi giovani ebrei presenti nelle università generalmente solidali con il genocidio in atto, che non vogliono riconoscere loro, e per giunta pretendono di imporre il loro ultra-minoritario punto di vista alla totalità degli studenti italiani
rendendo rischioso portare simboli ebraici o la spilla gialla in segno di solidarietà con gli ostaggi.
[Ostaggi? Quali ostaggi? L'intero popolo palestinese è ostaggio di un intero aggregato variegato di coloni venuti dal mare per spodestare un popolo autoctono? o un gruppo di festaioli che con notevole insensibilità morale andare a festare a ridosso dei muri di un Lager! E se fosse stato il recinto di Auschwitz? Avebbero festeggiato? L'80 % delle popolazione israeliano dicono che approvi il genocidio del popolo palestinese! Tocca farci sopra qualche riflessione e trarne delle conseguenze]
 Colleghe e colleghi israeliani sono stati colpiti da varie forme di ostracismo: 
[Non ho e non riconosco colleghi e colleghe istaeliane e israeliani! Collaborano con l'esercito del genocidio ed in quanto tenuti al servizio minilare sono criminali di guerra, non colleghi: forse vostri colleghi! di certo non miei!]
lezioni interrotte, interventi sabotati o disertati, inviti ritirati e reazioni di rifiuto da parte di alcuni accademici italiani a partecipare a conferenze e perfino a commissioni e progetti comuni.
[Mi auguro che simili colleghi non abbiano mai a comparire davanti alla mia vista, se corresponsabili del crimine orrendo di genocidio, fatte le lodevoli eccezioni come Ilan Pappe.]
Innumerevoli poi gli episodi di intimidazione:
[Nessuna intimidazione! Se mai dissociazioni più che legittime: si intimidisco persone incolpevoli, ma non chi si dichiara corresponsabile di crimini: da loro ci si dissocia e si lasciano alla Giustizia che se ne deve occupare]
 professori e professoresse che intrattengono rapporti con colleghi ebrei e /o israeliani sono stati oggetto di minacce, insulti, simboli offensivi apposti alle porte degli uffici, e perfino violenza fisica. 
[Non mi risulta: fortunatamente non mi sono mai imbattuti in queste persone, che non dovrebbero essere ammesse sul suolo italiano o altrimenti arrestate e puniti se colpevoli di crimini sanzionati dal diritto internazionale]
 E sono stati altresì esposti a fenomeni più sommersi ma altrettanto deprecabili, come esclusioni da convegni, pubblicazioni e riviste scientifiche.
[Guardassero a cosa hanno combinato in Gaza! Altro che convegnistica! o turismo accademico!]
Condividiamo infine l’impostazione della relazione di accompagnamento al DDL che riconnette «L’adozione di politiche di contrasto alle nuove forme di antisemitismo nel campo della formazione»”,
[E voi sareste degli insegnanti? Meglio se andate a raccogliere cicoria nei campi!]
anche alla valorizzazione della «funzione docente chiamata a promuovere, anzitutto con l’esempio, il valore della conoscenza e il principio della libera manifestazione del pensiero, nella fondamentale ottica del reciproco rispetto e del confronto civile»”
[ma di che andate cianciando?! Non basta estrapolare fuori contesto una Cass! Il diritto non è la burla che pensate di farne! Non ingannate nessuno!]
 (Cass. civ. 28853/2025). A tal fine riteniamo utile anche il monitoraggio delle azioni di prevenzione e contrasto all’antisemitismo in ambito universitario e scolastico che rafforza l’operato della Strategia nazionale per la lotta all’antisemitismo.
[Ma quale antisemitismo! Smettetela una buona volta con questa canzonetta e guardatevi allo specchio! Dite piuttosti strategia nazionale del lobbismo, dell'infiltrazione, della corrusione! Non tutto si lasciano corrompere, non tutti possono essere corrotti!]
Confidiamo che il DDL possa raccogliere un ampio consenso trasversale e per questo indirizziamo la nostra lettera anche alle segretarie e ai segretari dei partiti rappresentati in Parlamento, oltre che alle on. Ministre e Ministri della Repubblica e alla Presidente del Consiglio
[Consenso trasversale? O il suo contrario? Credo che l'esecrazione per il vostro manifesto e la vostra sortita possa essere certamente trasversale]
[I nomi che seguono mi sono fortunatamente tutti ignoti, eccetto un solo nome, che mi è noto, dal web, perch usava andare a lezione con la bandiera di Israele: è meglio se va a fare lezione direttamente in Israele e liberi l'università italiana della sua presenza]

Lucia Corso Università Kore di Enna 
Guido Corso RomaTre 
Giovanni Pesce Uni Pegaso 
Aldo Winkler Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia - I.N.G.V 
Benedetto Allotta Università di Firenze 
Tamara Tagliacozzo Università degli Studi Roma Tre 
Silvia Guetta Università di Firenze 
Tamara Tagliacozzo Università degli Studi Roma Tre 
Angelo Leone Università di Palermo 
Alessandra Veronese Università di Pisa 
Letteria Fassari Sapienza, università di Roma 
Giuseppe di Pietro università Kore 
Daniela Santus Università di Torino 
Riccardo Puglisi Università di Pavia 
Lydia Cevidalli Conservatorio di Musica Milano
Mattia Lauriola Università di Bologna 
Pompeo Volpe Università di Padova
Stefano Rapisarda Professore Ordinario Università di Catania 
Raffaella Rumiati Sissa Mathew Diamond SISSA (International School for Advanced Studies) 
Giancarlo Lacerenza Università di Napoli L'Orientale 
Paolo Boggiatto Universià di Torino (Dip. di Matematica) 
Leonardo Di Carlo Università di Foggia 
Rino Casella Università di Pisa 
Marco Santambrogio Università di Parma
Giulietta Smulevich Università Firenze 
Emanuele Castano Università degli studi di Firenze 
Francesco Lucrezi Università di Salerno 
Marco Alberto Quiroz Vitale Università di Milano 
Gabriella Bittini Università Pavia 
Tommaso Dell'Era Università degli Studi della Tuscia 
Paolo Villani Università di Catania 
Stefania Mazzone Università di Catania 
Enrico Debernardi Unito 
Giuseppe Calabro Università degli Studi della Tuscia 
Enrico Damiani di Vergada Università Enna 
Gustavo Ghidini Università degli studi di Milano 
Daniele Pasquinucci Università di Siena 
Anna Scomparin Università di Torino 
Valerio Sanzotta Università Telematica Pegaso 
Carla Chiummo Università di Bari 
Cosimo Nicolini Coen Università Kore Enna 
Alessandra Tarquini Docente Sapienza Università di Roma 
Sergio Foà Università di Torino 
Daniela Pavoncello Inapp 
Giovanna Pacchiana Parravicini Università di Torino 
Anna Pintore Professore in quiescenza Università di Cagliari 
Giuseppe Levi Università di Bologna 
David Sacerdoti università Verona 
Roberto Luzzati Università di Trieste 
Alessio Zaccone Università degli Studi di Milano 
Stefano Di Bella Università di Trieste 
Cristiano Chiusso Istituto Universitario Salesiano Venezia (docente aggiunto) 
Paola Cosentino Università di Torino 
Anna Maria Di Marco Conservatorio "Licinio Refice" Frosinone 
Andrea Graziani Università di Torino 
Clelia Castellano Unisob Napoli 
Silvia Marinozzi Sapienza Università di Roma 
Elio Cabib Università di Udine
Giovanni Manca Università di Cagliari 
Maurizio Melani Link Campus University 
Fabio Levi Università di Torino 
Arnaldo De Benedetti ISPRA 
Silvia Godelli Già professore associato Psicologia Clinica Uniba 
Valerio Filoso Università di Napoli “Federico II” 
Barbara Ferrara Conservatorio di musica di Roma 
Roberto Ricciuti Università di Verona 
Asher Colombo Università di Bologna - Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali 
Anna Maria Papini Università di Firenze 
Rocco Reina Università Magna Graecia di Catanzaro 
Francesca Paravano Università degli Studi di Perugia 
Silvia Berti Università “La Sapienza” Roma 
Carlo Hanau UNIMORE 
Francesca Ceccherini Silberstein Università degli studi di Roma Tor Vergata 
Giorgio Gomel Centro Studi di Politica Internazionale 
Paolo D’Angelo Università Roma Tre 
Raissa Raskina Università di Cassino e del Lazio Meridionale 
Daniela Ovadia Università di Pavia 
Fabrizio Marcucci Università per Stranieri di Siena 
Barbara Nahmad Accademia di belle arti di Brera 
Pierandrea Lo Nostro Università degli Studi di Firenze 
Bice Fubini Università di Torino 
Alda Guastalla Unito 
Luciana Pepi Università degli studi di Palermo 
Luca Imeri Università degli Studi di Milano 
Alessandro Arcangeli Università di Verona 
Paolo Bolpagni Fondazione Ragghianti (Lucca) 
Diego Quaglioni Università di Trento 
Luca De Benedictis Universitas Mercatorum 
Laura Ballerini SISSA Trieste 
Pierangelo Geppetti Università di Firenze 
Alberto Dolcetti Università di Firenze-Dipartimento di Matematica e Informatica 
Rolando Magnanini Università di Firenze 
Andrea Corvi Università degli Studi di Firenze 
Concetta Bianca Università di Firenze 
Alessandro Petretto Università di Firenze 
Brunello Mantelli Università della Calabria  
Lea Campos Università di Firenze 
Gregory Alegi Università LUISS 
Valeria Fargion Università degli studi di Firenze 
Gigliola Mariani Università di Firenze 
Luigi Brugnano Università di Firenze 
Franco Lo Piparo Università di Palermo 
Federigo Argentieri Guarini Institute of Public Affairs 
Stefano Brogi Università di Siena 
Susan Treves Università di Ferrara 
Vincenzo Meli Università di Roma Sapienza 
Francesco Zorzato Università di Ferrara 
Marco de Cesare Istituto di ricerca presso Università degli Studi di Napoli Federico II (Scuola Superiore Meridionale) 
Luigi Viola professore a contratto Clelia Castellano Unisob Napoli


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