Ne ho visti poco fa in un canale televisivo. Falsi amici sono quelli che versano qualche lacrina e dicono qualche parola di pietà davanti all'evidenza empirica del genocidio, ma non condannano Israele e continuano a sostenere il suo diritto di esistere e ne ripetono la propaganda che ben conosciamo. Vogliono farci accettare il crimine immenso del genocidio come un fatto compiuto e senza che chi lo ha commesso venga giudicato e punito, che con esso si continuino le stesse relazioni di prima. Altro che assalto alle redazioni dei giornali! Andrebbe fatta comparire davanti ad un nuovo Tribunale di Norimberga tutta la stama e la televisoe. "professionale" insieme ai politi di governo e di opposizione. L'unica speranza è nella crescita e continuità della protesta di piazza dappertutto, in centri grandi ed in centri piccoli. Solo così il ceto politico e il ceto giornalistico potranno essere costretti a fare qualcosa, in primis all'interruzione di ogni rapporto con Israele.
Questo Blog continua i testi fino ad oggi 26 settembre 2025 pubblicati in facebook e censurati. L'informazione cartacea, televisiva e tipo fb è parte integrante e propulsiva della guerra in corso in Medio Oriente, in Ucraina, nel mondo. Noi esercitiamo una riflessione sulle notizie che ci arrivano e ne decostruiamo i testi. La censura si fa ogni giorno più pervasiva; ad essa si accompagna la manipolazione mediatica.
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