Intendo la notizia sul bambino palestinese ucciso dal buldozer israeliano, di cui avevamo già appreso dal nostro Corrispondente Americano! Ogni giorno che passa si pone sempre più in evidenze l'esistenza di una Lobby che accompagna tutta la storia d'Italia. Abbiamo criticato, forse ingiustamente il libro di Pinotti, perché lo avremmo voluto più puntuale nella descrizione del lobbismo, nei suoi caratteri distintivi, separandolo da ciò che ebraismo, ossia religione, con i suoi praticanti, e che in quanto tale non ci interessa. Ma tutto sommato è un lavoro utile che potrà essere integrato da altri libri o ricerche sulla stesso tema. Stiamo assistendo ad una discesa in campo di numerosi personaggi, non necessariamente ebrei, che tentano con ogni mezzo di salvaguardare l'immagine di sé che finora Israele ed il mondo ebraico sono riusciti ad imporci, producendo in noi una sorta di senso di colpa ed il timore di ricevere castighi, sanzioni penali, condanna ed esclusione sociale. È stato così per parecchi decenni, ma oggi questo si ritorce contro quanti hanno orchestrato una simile Narrazione. Come sia stato possibile, da chi sia stato ordito, di quali mezzi ed uomini si siano avvalso, sentiamo il bisogno di saperlo: Delrio e la sua pattuglia parlamentare sono questi uomini nemici dei nostri diritti e della nostra libertà. Vedremo come andrà a finire, e soprattutto andremo ad indagare come sia stato possibile, esplorando tutte le fonti che la Rete ci mette a disposizione.
Il bambino ucciso dal bulldozer israeliano
a perenne infamia dei suoi firmatari, ne diamo lettura e sommario commento. Suoi firmatari e cofirmatari: Graziano Delrio, Simona Flavia Malpezzi, Alessandro Alfieri, Alfredo Bazoli, Pier Ferdinando Casini, Tatjana Rojc, Filippo Sensi, Walter Vetrini, Sandra Zampa, Beatrice Lorenzin, Marco Lombardo, quasi tutti a me finora sconosciuti. Tento una ricerca online, orientato ai possibili collegamenti lobbistici.
• Per Graziano Delrio mi basta dire che era presente agli ultimi eventi sionisti, di cui avevamo intrapreso una analisi delle presenze e dei discorsi. Sarà certamente da approfondire. Ma per adesso vogliamo indagare quelle del tutto a noi sconosciuti finora. La Malpezzi credo di averla vista in qualche talk show.
– Alessandro Alfieri: la faccia e la favella! È un Settobrista! Diffido di questa gente, che fa parte della Lobby e di cui non si può parlare, ma li condanno tutti "senza se e senza ma" e trovo fragili le loro argomentazioni oltre che idiote e "terroristiche". La solita retorica ipocrita dei due stati. Quello di gaza è un genocidio, che invece per il parlamento è solo "crisi". O proprio non capiscono, o non vogliono capire e tentano di ingannare e manipolare. Credo di pià a questa seconda ipotesi.
Analisi del testo: punti salienti
1. «Il fenomeno dell'anisemitismo presenta profonde radici plurisecolari etc»: falso! Abbiamo elaborato e discusso spesso la distinzione fra antisemitismo, antigiudaismo e antisionismo. Sono concetti distinti logicamente e cronologicamente. Si fa confusione fra i diversi termini per fini manipolari e propagandistici. L'antisemitismo nel senso di discriminazione nei diritti, equiparati dalla rivolzuine francese in poi, oggi non esiste più: non solo gli ebrei hanno gli stessi diritti degli altri cittadini:ne hanno di più e godono di privilegi che altri cittadini non hanno! È falso, e non ci soffermiamo oltre. Paradossalmente, il disegni di legge Delrio ed altri rafforza ed estende l'area di privilegio di cui gli ebrei già godono. Col il ddl si introduce un clima di terrore e di intimidazione verso tutti gli altri cittadini che non sono liberi di esprimersi e di manifestare il loro pensiero e la loro critica politica in ambito interno e in geopolitica.
2. Gli "atti di antisemitismo” di cui viene dato il numero, come se fossero altrettante patate o carciofi, sono tutti fasulli ed inesistenti, come inesistente è l'antisemitismo. Si tratta spesso di scritte sui muri o di singoli episodi di cui non viene data indicazione specifica, simili ad altri fenomeni folcloristici che riguardano ogni ambito sociale. Fatti apposta per. creare allarmismo e legislazione repressiva con sacrificio dei diritti di libertà dei cittadini non ebrei.
3. Di “assoluta evidenza” è l'intento l'intento repressivo del governo e la complicità e copertura del genocidio palestinesi oggi di “assoluta evidenza” al mondo intero, fatta eccezione per Delrio, sionista, e i suoi cofirmatari. Prevarranno? La resistenza dei cittadini italiani non solo è legittima, ma doverosa! Non saranno procedure pseudo-giuridiche che potranno comprimere i diritti costituzionali e fondamentali dei cittadini, il cui attentato rende legittima ogni forma di Resistenza. È di "assoluta evidenza” la partecipazione di Delrio a recenti assembramenti sionisti, dove ha attinto le istruzioni per il suo disegno di legge a detrimento dei diritti dei cittadini italiani non ebrei.
4. Istituzioni preposte a cosa? Alla repressione dei cittadini ed alla compressione dei loro diritti. Andrebbe immediatamente sciolte e sanzionati i loro agenti, se colpevoli di limitazioni ai diritti costituzionali dei cittadini.
5. Coordinatore di che? Una di quelle numerose cariche fasulle che sono un insulto all'intelligenza dei cittadino ed una sottrazione di denaro dalle tasse dei cittadini. Non riteniamo che si debba presatre il minimo credito a simili Autorità fasulle, strumentali ad operazioni come quella che a nome Delrio e nell'interesse di stati esteri si vorrebbe imbastare a danno dei cittadini italiani.
6. Il CDEC no! Altra istituzione fasulla, a detrimento dei diritti di libertà dei cittadini, che andrebbe subito sciolta con recupero di ogni contributo pubblico finora erogato. Il CDEC viene puntualmente invocato ed evocato ogni volta che si devono varare operazioni repressive dei cittadini italiani, non ebrei, o non estiamtori dello stato di Israele, che sembra sovrintendere al governo ed allo Stato italiano.
(segue)
Reazioni e repliche, webgrafia
1. Non esiste "un problema serio dell'antisemitismo”, come vorrebbe dare ad intendere Delrio, in replica ad articoli apparsi sul Manifesto. È straziante dover leggere testi privi di contenuto, pretestuosi.
2. Il Collega Ceccanti! Ricordo quella volta che in seduta di laurea il libro di Sholo Sand e lui come i cavoli a merenda tirò fuori le "camere a gas"! Adesso entra in scena pure lui, ed a noi tocca fare da spettatori, in attesa che decidano se mandarci in galera oppure no, per la sola colpa di non pensarla come loro, e di non stare con loro a fianco di Israele, perinde ac cadaver!
(segue)


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