domenica, dicembre 28, 2025

Sionisti scatenati: l'arresto di Hannoun li galvanizza!

Da Wikipedia
Vi era da scommetterci. Hanno tanto lavorato dietro le quinte che qualcosa dovevano raccogliere. La presenza di Piantedosi, il ministro sionista, a tutte le loro manifestazioni, qualcosa doveva produrre: le maschere sono cadute ed il ministro non ci inganna con i suoi penosi discorsi di apparente istituzionalità: siamo passati dal regime fascista al regime sionista! Non crediamo più alla finzione di un governo che pretende di parlare a nome di tutti gli italiani, anche quelli che in grande maggioranza non vanno a votare, avendo poca fiducia in qualsiasi governo venga prodotto dal sistema, da questo sistema, espressione di interessi occulti, stranieri, contrari al popolo italiano. Quale dei due è peggiore? Il regime fascista del Ventennio o il regime sionista della Seconda Repubblica?  Lascio libera la risposta, per adesso esploriamo la Fetida Rassegna con le sue Narrazioni. Noi resistiamo, come i Palestinesi ci hanno insegnato, ci raccomandano, dobbiamo loro per noi stessi. Se qualcuno pensa che stia esagerando, parta da questo elemento di fatti: i fascicoli per l'arresto di Hanoun, incriminato di un quanto mai misero (pochi spiccioli, dal 20o1 ad oggi) ad un fantomatico Hamas, colpevole a sua volta di non piacere al governo israeliano, che dispone di un Ministero delle Proscrizioni dove include tutti i cittadini del Pianeta Terra che non sono di suo gradimento, ovvero osano criticarlo e non inginocchiarsi al suo cospetto, come sempre fanno i fantocci che hanno messo al governo dell'Italia. Dobbiamo essere preparati al peggio e non dobbiamo aver paura. La nostra arma di Non Violenza, Trasparenza, Pubblicità, Legalità, Legittimità dovrebbe prevalere su tutti i Manganelli di Piantedosi! Per noi parlare poi della penosissima stampa di regime, raccoglitrice e destinataria di letame biologico.
Fiammetta: ad una recente manifestazione, in Roma, io ho acquistato una bandiera, non grande, della Palestina, credo per 10 euro se ricordo bene. Ho finanziato Hamas? Non mi è stato detto. Ma avrei potuto comprare un'eguale bandiera tramite Amazon. Ho preferito farlo alla Manifestazione. Questo del finanziamenti di Hamas, fatto non dal Qatar, ma dall'Italia che non ha pozzi petroliferi, mi sembra un'altra penosa invenzione, che spero dei magistrati ancora indipendenti, capaci di rendere giustizia "sostanziale", sapranno rigettare come è stato per l'iman di Torino, che un Piantedosi che dovrebbe dimettersi, dopo tutte quelle che ha combinate, solo per compiacere a chi sa lui, ma non certo al servizio degli italiani, che ama manganellare e bagnare. Per fortuna non siamo ancora arrivati ai cannoni di Bava Beccaris, come da qualcuno auspicato. Esilarante: Hannoun è reso responsabili pure di quello che è successo in Australia, dove Hannoun probabilmente non ha mai messo piede. Ma nella bocca di Fiammetta tutto fa brodo! A quel che ho letto da qualche parte i 7 milioni di euro sono l'ammontare di microsomme raccolte dal 2001. Non so quali siano i prezzi al mercato nero di armamenti di cui possa disporre Hamas: non certo carri armati che non si sono mai visti, non aerei... Forse fionde, coltelli, sassi per l'intifada... Non so dire, non sono un esperto militare. Ma è da provare che dall'Italia siano partiti carichi di fionde, coltelli, sassi... È il compito del magistrato inquirente! Hannoun: ne apprendo il nome solo in questa circostanza; ne ho sentito un video: equilibratissimo, impeccabile, ineccepibile! Evidentemente, in Israele, pensano che decapitando un Hannoun di manifestazioni in Italia non ve ne saranno più! Hannoun o non Hannoun, che non sapevo chi fosse fino a ieri, io continuerò ad andare a tutte le manifestazioni di cui avrò notizia, con maggiore determinazione rispetto al passato. Questo posso dire con certezza. Ma quali "ribelli"! Chi vuoi infinocchiare! Forse te stessa, mentre ti guardi allo specchio delle mie brame! Basta leggere qualche libro per sapere dell'uso intensivo che Israele fa di infitrati, di collaborazionisti, di veri e propri criminali assoldati, che qualche volta vengono acciuffati e castigati! Credo che i Palestinesi li conoscano bene e li sanno distinguere bene! A noi si può tentare di farcela passare in altro modo, ma ormai per noi la credibilità delle Fiamme d'Israele è meno che zero! Ai "poveri gazawi" sappiamo che ci pensa la stessa Fiammetta! E sappiamo pure come... Ma come è che sul 7 Ottobre al contrario di Hamas che lo auspica invece Israele non vuole nessuna Inchiesta Internazionale Indipendente? Dobbiamo credere ed accontentarci di quello che la stessa Fiammetta vuol farci credere, ci piaccia o non ci piaccia, volenti o nolenti!

• Altra Capezzonata! Non "professionalità" quelle di Piantedosi, ma altra porcata, che speriamo la magistratura, se ancora indipendente, possa presto smontare, dopo di ché le "dimissioni" del Ministro sionista dovrebbe seguire, in un paese normale. Ma non siamo in un paese normale. "sicurezza dei cittadini" Quali cittadini? Di quale paese? Di Israele? I cittadini italiani avrebbero bisogno di essere protetti da un Piantedosi! Ma non vi è chi possa farlo, e quindi devono imparare a difendersi da soli. Una genericità che è tipica dell'uomo, uso a porcate istituzionali che calpestano le libertà elementari dei cittadini, si intende quelli italiani. È chiaro: con loro proprie oerazioni ideologiche vogliono compattare il massimo del consenso intorno al regime per isolare e rendere minoritaria l'area di non consenso, e quindi poter procedere alla repressione. Se milioni di cittadini continuano a scendere in piazza contro il governo sionista di Giorgia non ci saranno carceri sufficienti per milioni di italiani, neppure ad istituire Lager a cielo aperto come quello di Gaza che dentro conteneva due milioni di internati! L'operazione repressiva è più che chiara! Il ruolo della stampa, di certa stampa, a fianco dei manganellatori di Piantedosi, è certamente preziosa, utilissima... Devono convincere i cittadini che il Manganello è in fondo un Aspersorio che sparge acqua benedetta! Inaudito! È come un colpo di stato! Piantedosi sta dicendo che lui della Magistratura se ne fotte! Se i giudici assolvono e liberano quelli che lui arresta, a lui non gliene importa nulla: continua ad arrestarli! Sono i giudici che devono adeguarsi alla politica del regime! Se no, peggio per loro! Adesso capisco una politica che mira a trasformare il Pubblico Ministero in una sorta di dipendente al servizio di un Piantedosi! Finalmente capisco il senso della riforma, e forse questa volta andrò a votare. Ma quali soldi! I sette milioni che sarebbero la prova della procata sono assolute briciole rispetto al fiume di miliardi che Israele riceve per dare corso al "lavoro sporco", al genocidio del popolo palestinesi, che verrebbe fatto non a nome nostro, di cittadini, ma certamente a nome e con il concorso dei governi, lobbizzati ed insediati da poteri occulti a cui essi rispondono: governi che comandano su di noi per obbedire ad altro che comandano si di loro ed ai quali devono la loro carica, le loro prebende. Grottesco! Il Tempo di Capezzone vuole il riconoscimento del ministro per essere stato un organoal servizio della delazione! In pratico, un organo a disposizione della polizia! Manco durante il fascismo vi era un così aperto e plateale allineamento!

• Una cialtronata alla quale non diamo nome e cognome: ci hanno già pensato i manifestanti sotto la sua redazione con cartelli con la sua faccia e sotto scritto: «al servizio della menzogna». E poco serve che il governo abbia mandato l'esercito a difendere e presidiare la Menzogna! Tale resta, e si accresce pure! Qui siamo ancora oltre la menzogna! E cosa può esserci oltre la menzogna? Lo lascio immaginare a chi legge: noi cercvhiamo di soffermarci il meno possibile davanti all'espressione di tanta depravazione morale! Un leggi e fuggi! Via! Questi cialtroni hanno una maledetta paura che in Berlino possano ancora esserci dei giudici. Non lo sappiamo neppure noi. Quel che sappiamo è che ormai lo scontro è tutto politico, sempre più politico, ed ognuno è chiamato a scegliere e decidere da quale parte stare, ma anche a scegliere e decidere la giusta strategia. Noi non abbiamo dubbi ed abbiamo fatte le nostre scelte. Ci insegnano i palestinesi: esistere è resistere, resistere è esistere! Ma noi siamo anche fiduciosi di essere stragrande maggioranza e di poter vincere senza necessità di fare ricorso a forme di violenza.

• Poteva mancare Giulietta? Ora passata dal Direttore Cierno al Direttore Capezzone,  l'assistente spirituale ed accompagnatrice dei soldati israeliani, mandati in Italia per un meritato riposo dalle fatiche del "lavoro” fatto in Gaza! Leggiamo cosa ha di nuovo! Quali mirabilia! «inchieste e pressioni mediatiche»? Cosa dobbiamo intendere con queste espressioni che si trovano nella Fetida Rassegna, a mo di commento redazionale? Lo lascio all'immaginazione di chi legge. Ed il principio della presunzione di innocenza fino al terzo grado di giudizio dove se lo sono messi i «professionisti dell'informazione»? Se gli arresti sono la conseguenza di "inchieste e pressioni mediatiche" è da immaginarsi che si vestiranno a lutto se già nel primo grado di giudizio gli imputati venissero assolti, come è giù successo per l'imam di Torino! Questa non è stampa! È qualcosa di strettamente legata e dipendente dai servici segreti. Udo Ulfkotte, giornalista prfessionista della Franfurter Allgemeine Zeitung (FAZ), sideralmente al di sopra di un Tempo qualisaia passato da Cierno a Capezzone, e con dentro Giulietta, scriveva che a lui gli articoli glieli passava la CIA, e lui doveva solo metterci la firma. Lo ha raccontato in un libro, che non abbiamo sottomano, per darne la pagina citata a memoria... Ma... Se questa era prassi normale per la FAZ, cosa dobbiamo immaginarci per i giornali d'Italia, fortunatamente in caduta libera di Lettori? Quanto stampa e vede il Tempo? Chi paga?
– Hannoun se ne voleva andare in Turchia? E perchè non l'avete lasciare andare? Per l'imam di Torino che in Italia voleva restare, lo volevate mandare in Egitto, dove sembra che sarebbe stato arrestato, per ragioni politiche! Invece di quest'altro che se ne voleva andare, dite voi, sua sponte, ve lo volete tenere in Italia, in carcere, per accuse da voi confezionate, ed a cui nessuno che non sia "amico di Israele” intende credere, e ami crederà! Siete davvero strani! Volete una cosa ed il suo contrario!
– Hamas? E tocchiamo pure il punto dolente! Ma cosa ha questa Hamas che non va? Sarebbe una organizzazione "terroristica"? E chi lo dice questo? In primis Israele, formalmente accusatodi genocidio, di infiniti crimini di guerra e contro l'umanità, da sempre oggetto di risoluzioni di condanna da parte dell'Onu! Lo stesso Israele che manda al procuratore di Genova i suoi fascicoli! Badate! Le indagini non sono state fatte dalla Procura italiana! Sono state mandate da Israele all'Italia, credo tramite Piantedosi, e quindi inoltrate al Procuratore di Genova! Per uno che appena ha studoato qualcosa di dirittovi è che farsi rizzare i capelli! Povera Italia, in mano ai Piantedosi ed alle Giuliette, non di Verona, ma dei vicoli romani!
– Possiamo dire la nostra ex art. 21 cost.? Per noi Hamas, allo stato delle nostre conoscenze e per quello che da giuristi ci è dato poter valutare, si tratta di un legittimo movimento di resistenza. Ammesso e non concesso che nel caso di specie vi siano dei titoli di reato, noi ci atteniamo al principio di presunzione di innocenza fino al terzo grado di giudizio. Invece, questi signiri delle "pressioni mediatiche", hanno già emesso sentenza e non hanno bisogno di nessun grado di giudizio: al giudizio andrà il giudice che non si adegua alla volontà repressivo di un regime, esecutore di ordini provenienti da uno stato estero.
– Si intende associare la deputata Ascari ed il Dibba alla stessa contestazione di reato? La connessione mi sembra inevitabile! Tutto quello che si è avvicinato negli anni al perimetro di Hannoun diventa incriminabile.
– Non è chiaro, in ogni caso, quali sarebbero stati questi finanziamenti, ad Hamas? Sarebbero stati armamenti come quelli che partivano dal porta di Ravenna, bloccati, e destinati allo stato di Israele per compiervi il genocidio del quale è accusa presso la Corte Internazionale? Oppure aiuti finanziari che potevano e dovevano essere impegati per scopi umanitari, secondo quanto dichiarato? E allora? Dove sta il reato? Forse che sarebbero poi infine giunti nelle mani di Hamas? Ma non è Hamas il legittimo governo di Gaza quale è risultato essere dalle più che regolari e legittime elezioni che vi si tennero nel lontano 2006, se non erro? E dove sta qui il reato? Evidentemente, si crede di averlo trovato nella assurda, illogica demonizzazione di Hamas: più diavolo del diavolo! Siamo ritornati all'epoche delle streghe, delle stregonerie, del processo alle streghe!
– “Ingenti somme di denaro”? Sono assolute miserie rispetto alle immense esigenze di assistenza umanitaria di cui hanno bisogno i palestinesi. Se si fa la somma dei contributi pubblici che annulamente riceve il Tempo, Libero, il Foglio, il Riformista, il Giornale, nello stesso arco di tempo, siamo probabileme largamente al di sotto... Provo ad interrogare l'AI se risponde qualcosa... Leggi, leggi: per il 2025 il Tempo ha beccato 201.000, il Giornale 915.000 euro... Gli altri sopra citati mancano, ma già siamo a sopra un milione di euro per l'ultimo anno 2025. I sette milioni incriminati sono poi nel per l'ultimo anno, ma nel corso degli anni, credo dal 2001: e non sono miserie? Possiamo poi escludere che da Israele partano dei soldi per l'Italia destinati all'hasbarà, cioì alla propaganda in favore di Israele? Sappiamo per averlo letto che sui bilanci israeliani la somma per l'hasbarà è cresciuta esponenzialmente nel corso degli anni. Sappiamo che da Israele i soldi sono partiti. Non sappiamo dove sono arrivati e chi li ha presi. Sono soldi a sostegno del genocdio? Qualche magistrato ce lo vuol dire? Piantedosi ha indagato al riguardo? Sa qualcosa di questi soldi? Sa dirci lui in quali tasche sono giunte?
– Il governo italiano ogni anno sparge 50 milioni di aiuti all'editoria e qui meniamo scandalo per appena 7,5 milioni di euro in vent'anni, di cui si contesta la destinazione per aiuti umanitari? Ma erano soldi del governo questi 7,5 milioni in venti anni? Se ne doveva dare rendicontazione al governo italiano? O altrimenti a chi? Vi è quindi a monte un problema di doverosa rendicontazione ai donatori ed a valle la certificazione della destinazione dei fondi donati. Cosa deve accertare il giudice? La fonte della donazione o la sua destinazione finale? Se reato di frodedi vi è stato, da chi viene l'accusa? Da Piantedosi? Dal governo israeliano? Vorremmo capirlo, e non ci stancheremo di seguire gli sviluppi delle indagini! Magari, ci sarà di aiuto Giulietta dei Vicoli Romani! Sotto la sapiente regia e direzione di Capezzone! Un Capezzone il cui giornale intasca 201.000 nel solo 2025, e che probabilmente servono per pagare Giulietta per i suoi mirabili servizi giornalistici, per i suoi "scoop".
– E quali sarebbero queste "attività terroristiche" illecitamente finanziate? L'armamento delle navi della Flotilla? Dunque, le centinaia e migliaia, anche milioni se si considerano i manifestanti solidali a terra, saremmo tutti "terroristi"? Il mondo intero è "terrorista”? Ed Israele "terrorista" e "genocida" non lo è? Ma chi è che il potere e il diritto di dare un nome alle cose? Da dove attinge la sua autorità questa fonte di potere che dà un nome a cose, fatti, persone?
– «come si evince dalle carte»: o che? Forse che Giulietta ha accesso a queste carte? Lei soltanto? O chiunque chieda di poterle leggere?
– «Chissà se chi lo ha frequentato e ha fatto parte della sua rete ora avrà almeno il buongusto di spiegare il perché.»: noi di perchè da rivolgere a Giulietta ed ai suoi Capi che la pagano ne avremmo tanti, ma non rispondono!

Ma per l'appunto! Lo hanno incontrato, Hanoun, proprio perché convinti di poterlo più che lecitamente incontrare. invece, i Gonzali danno per scontata una colpevolezza ancora ben lungi dall'essere stata dimostrata e provata, tutta basata su incartamenti israeliani! Figuriamoci! Finora però la Fetida Rassegna non ha fatto menzione della provenienza israeliana dei fascicoli di imputazione, ossia dallo stato imputato di genocidio e di crimini contro l'umanità, il vero finanziatore di Hamas!
– «...in fila dall'islamico»? O Gonzalo, io non so se questo sia un modo di esprimersi consentito dalla normativa esistente, ma se lo fosse, a parti invertite, sarebbe come a dire che tu scrivi visibilmente “al servizio dell'ebreo”! Vedi tu! Quanto al resto della tua scribacchiata (quanto ti pagano?), cerchiamodi sbrigarci, avendo oggi fin troppo tempo dedicato alla Fetida Rassagna
– «abbracciati»? Ma guardati sopra Giulietta, con chi sta abbracciata!
– Hai una bella lista di persona per le quali chiedere a Piantedosi l'arresto: mezzo parlamento italiano, il fior fiore dell'intellettualità! E come farete senza di loro? Con chi farete le vostre polemiche? Resterete soli e soffirete di solitudine!
– Tu ritieni che non sia “genocidio” quello in Gaza? E cosa allora? Vallo a dire alla Corte internazionale di Giustizia, oppure proponiti tu all'Onu come “Relatore speciale” sulla materia!
– «Che trionfo!» Ancora il processo ad Hannoun non è neppure iniziato e tu sei già giunto al terzo grado di giudizio! Veramente, una grande sensibilità, tipicamente "ebraica", “israeliana”, ai valori costituzionali, Occidentali!
– Parola di parlamentare, eletto: «Il popolo palestinese è mio fratello. Noi del Movimento 5Stelle abbiamo sempre detto che c’è un genocidio. Lo abbiamo sempre detto, lo diciamo e lo diremo. Io sono un parlamentare europeo eletto a Milano dal Movimento 5Stelle e so anche da molti di voi». - E tu che vuoi? Io che sono nessuno l'ho sempre detto e pensato, ma per fortuna ci sono altri, più di me, e son tanti, che lo dicono. Tu, Gonzalo, ti basi sulle carte che vengono da Israele, carte trasmesse a Piantedosi! Ch esegue!
– Orfini, Fratoianni, Dibba, Di Stefano, Ascari, Furfaro... e quanti altri ne vuoi! una bella compagnia di correità che il Giudice e prima del giudice Painteosi dovranno mettere agli arresti, magari in celli separata per non farli complottare!
– «Poteva mancare Francesca Albanese»? Certo che no!
– «Se la gode con l'islamico...»: in che senso? Nello stesso senso in cui Giulietta... Lasciamo i puntini in sospeso, perché lasciamo a te soltanto la responsabilità delle allusioni contestuali alla stessa Fetida Rassegna di giornata! Noi ci limitiamo a commentare e decostruire i testi, i vostri testi!
– La "non avvocato"? Tientiti gli "avvocato" che popolano la Fetida Rassegna!
– Greta Thunberg! Tutti illustri personaggi in fila nell'anticamera della prigioni italiane, introdotte da Piantedosi, su referenze ricevute da Israele!
- Pure la piccoletta Serracchiani! Ma che bella caccia alle streghe!
– Ha parlato e scritto Gonzalo!

• Chiude Torchiaro che parla a se stesso, senza bisogno lui di contraddittorio: Il "genocidio” non è tale per evidenza empirica e risultanta di atti processuali, ma sa lui cosa, diciamo che non esiste neppure, diciamo che 85 mila tonnellate di bombe griffate da Herzog non sono mai esistite, una fake news! Orientare l'opinione pubblica come se non bastasse l'evidenza empirica, di cui parla un Alessandro Orsini? L'opinione pubblica non ha bisogno di essere orientata di fronte all'evidenza empirica! Quello che invece ogni giorno tentano di fare le testate della Fetida Rassegna è appunto l'opposto: tentano di "disorientare" ed irretire l'oponione pubblica, che si esprime davanti al loro giornali con carteli dove sono definiti «professionisti al servizio della menzogna»: questo di voi dice l'opinione pubblica, la voce del popolo!
– "gigantesca macchina di finanziamento”? Con 7,5 milioni in venti anni, quando tutti voi nel solo 2025 ve ne siete pappati 50 milioni di finanziamento pubblico all'editoria? Senza contare quelli che non si conoscono e che vengono direttamente da Israele, e che probabilmente sono assai assai di più!
- Ben detto: milioni di cittadini che non sono pecore e non hanno bisogno di essere trascinati da nessuno, e che se si arrabbiano per davvero, tutti insieme, non c'è Ministro dei manganelli, che li possa fermare: prenderà il primo aereo per Israele, dove certamente gli troveranno un impiego, o anche in Siria, dove il tagliagole Golani è forse alla ricerca di un ministro di polizia! Se mai è il contrario: sono quel che non hanno perso la nozione di parlamentare che tentano di esprimere e rappresentare i pensieri, i sentimenti, le istanze di milioni di cittadini che un Torchiaro tratta alla stregua di pecore, galline, bestiame elettorale!
– "Inconsapevole" lo puoi dire, se vuoi, a tua madre! Non credere che l'offendere una massa anonima di milioni di cittadini sia cosa che si possa fare nella totale impunità! La reazione eguale e contare vale milioni di persone che tu con grande sensibilità democratica, da giornalista "professionista", osi offendere, pensando che gli offessi non abbiano nè un nome nè un volto! Questa è la stampa di regime in Italia!
– Criminale a chi? Idem!
– L'Antimafia non riesce a trovare la Mafia in Sicilia e la va a trovare a Gaza? Sarebbero tutti da licenziare!
– Azz! 200 mila ero hanno trovato in tutto da sequestrare in perquisizioni effettuate a: «Genova, Milano, Monza Firenze, Roma, Bologna, Torino, Modena, Bergamo e Lodi»! E quanto è costata al contribuente italiano tutto questo impiego di personale, sottratto alla sicurezza delle strade e dei quartieri?
– Anche questo spara contro Francesca Albanese, che secondo lei doveva rapportare non su ciò che succede a Gaza, ma su ciò che si pensa sia successo a: Genova, Milano, Monza Firenze, Roma, Bologna, Torino, Modena, Bergamo e Lodi. Che l'attacca alla relatrice speciale fosse stato da tempo progettato in Israele è cosa di evidenza palmare: Giorgia nè è consapevole ed ha fatto partire l'operazione! Cosa significava l'intemerata contro Hamas ed i giovani palestinesi che non avevano gradito la visita di Abu Mazen! Tutto è chiaro, molto chiaro! Ma se i milioni di cittadini che si sono mossi non erano i burattini degli arrestati, ignoti ai manifestanti, vi da aspettarsi, ce lo auguriamo, che ai milioni si aggiungano altri milioni, e se così sarà sono certo che un aereo è pronto per Israele, dove potrà trovare asilo tutta la compagine governativa... Sempre che i milioni di cittadini non siano i burattini inanimati come vengono dati... Non biosgna aspettare molto per vederlo e saperlo...
– »non sta a noi dirlo«: lo avete già detto ed avete fatto partire per prima Giulietta, che doveva produrre lo scoop sulla cui base muoversi! Ne avete fatte tante che ormai avete esauriti tutti i modelli, ed è facile prevedervi in ogni vostra mossa! Non mi stupirei se gli articoli che appaiono nelle Fetide rassegne siano ogni giorno dettati o ispirati dai servizi israeliani! Gli italiani lo sanno e non comprano più giornali! In compens, il governo sborsa ogni anno 50 milioni per darli alla stampa di regime!
– Tanto, tantissimo denaro, 200 mila euro, in confronto a 50 milioni di euro (noti e dichiarati)! Torchiaro non ha il senso delle proporzioni e del ridicolo!
– 200 mila euro, per costruire la rete dei Tunnel? E quanto altro... Ed il Qatar che faceva? Dava gli spiccioli? Con l'avallo di Bibi? Veramente una simile boiata pare assai difficile da bere! I magistrati la berranno? In questo paese ormai allo sbando ci si può aspettare di tutto! Teniamoci pronti! Non si scherza più! Il "genocidio" non è uno scherzo! È ancora davanti a noi! E se lo hanno fatto a donne e bambini, non avranno con noi maggiori scrupoli!
– con 200 mila euro per «per missili e tunnel, per apparati militari, per mantenere i torturatori degli ostaggi del 7 ottobre, per pagare killer, informatori, spioni.» - A quanti l'uno Killer? Non conosco i prezzi di mercato, ma se si deve dividere per duecentomila, non credo che come mestiere convenga molto, a meno che uno non lo faccia per vocazione, ma questa vocazione è propria di Israele, i cui cecchino godono nel colpire il ventre delle madri palestinesi con il bambino dentro! Loro sì che la vocazione ce l'hanno! Il magistrato di Genoca accettera di rendersi strumento di questa sporchissima operazione? A seconda della sentenza, sapremo lo stato della magistratura e delle giustizia in Italia!
– Eccola Giorgia:
«Sul piano istituzionale interviene direttamente la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che esprime «apprezzamento e soddisfazione per un’operazione di particolare complessità e importanza, che ha consentito di eseguire gli arresti di nove persone accusate di aver finanziato Hamas, attraverso alcune associazioni sedicenti benefiche, per oltre sette milioni di euro». Meloni entra nel merito dell’inchiesta, ricordando come tra gli arrestati vi sia «il presidente dell’associazione dei palestinesi in Italia Mohammad Mahmoud Ahmad Hannoun, definito dagli investigatori “membro del comparto estero dell’organizzazione terroristica Hamas” e “vertice della cellula italiana dell’organizzazione Hamas”». La premier conclude ringraziando la Procura di Genova, la Direzione nazionale antimafia e antiterrorismo, la Polizia di Stato, la Guardia di Finanza e il supporto informativo dell’AISE.»
- Commentare Giorgia non si può!

• Pure l'Iran! Tutto fa brodo. Dobbiamo aver paura? Io non ho paura... E non arretro di un millimetro dalla mie posizioni, convinzioni, opinioni!

NILI ossia licenza di uccidere ovunque nel mondo, magari su semplice segnalazioni delle reti locali. Che fa il magistrato di Genova? Qui non indaga? Questo non è reato ben piùconsistente di quelli fantastici di cui gli hanno passato il fascicolo, direttamente da Israele? Qui Piantedosi non vede? Magari collabora pure con il Nilo!

IN PRATICA SIAMO AD UN COLPO DI STATO!
Finchè ci sarà possibile, ne seguiremo gli sviluppi.

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