giovedì, dicembre 11, 2025

Non è un moda e l'evidenza vi inchioda: genocidio è!

 Oggi la Fetida Rassegna, ritorna sul punto che ha maggiomente ispiratola camapgna diffatorio contro la Relatrice Speciale dell'Onu, dott.ssa Francesca Albanese, giurista non avvocato, e dire avvocato non significa il massimo ed il meglio della scienza giuridica. Il punto da cui non bisogna e non si deve deflettere è la denuncia del genocidio ancora in corso in Gaza e la lotta ed i movimenti di protesta che devono crescere in intensità di giorno in giorno, non diminuire o venire silenziati come si sta cercando di fare con ogni mezzo, incluso la campagna mediatica contro Francesca Albanese, in gestazione da parecchio tempo: "tremate, tremate, le streghe son tornate”!

E vi è poco di che o chi poter corrompere, o minacciare, come siete abituati a fare. Mai genocidio fu più documentato in tutta la storia umana conosciuta, sia nel significato comune del termine sia nel suo significato tecnico-giuridico elaborato da giuristi e tribunali oltre che da commissioni di studio. Ed è ben comprensibile la vostra reazione, il voler ridurre in crimine massimo di genocidio a quella di guerra legittima difensiva. Ma dovete trovare dei mentecatti e degli arci-corrotti per reggervi il sacco. Con il vostro «Olocausto» avete lucrato a più non posso sul piano economico ed instaurato un regime di ricatto morale in tutto il cosiddetto Occidente, forti delle armi americane. Ma ora questo vantaggio è venuto meno, e la guerra diventa mediatica fra chi dice "genocidio" e voi che volete degradarla a "guerra". E ci vogliono ben altro che degli avvocati per spuntarla. La dott.ssa Albanese, fortunatamente, non è un "avvocato"!

L'accusa di genocidio "non regge" perché lo dici tu? e chi credi di essere? Un avvocato? Ve ne sono quanti se ne vogliono per ogni cosa si voglia sostenere e per il suo contrario! Non è di avvocati che abbiamo bisogno, ma di persone oneste dal retto intelletto e dal retto sentire, i quali si rivolgono più che a tribunali ai popoli della terra, nel cui nome i giudici amministrazione giustizia! Qui sarebbe il caso di istituire un Nuovo Tribunale di Norimberga! 

Quanto a propaganda, faresti meglio a tacere! Ma cerchiamo di sbrigarci! Parli tu di verità? Si giustizia formale e giustizia sostanziale: scolasticume che non impressiona nessuno! Qui è l'evidenza empirica e la corretta coscienza morale ed etica! L'aggressione della Russia all'Ucraina non vi à mai stata se non per la propaganda che attraverso una costante provocazione ha prodotto una reazione legittima. I crimini di genocdio in quanto intenzionalità di pulizia etnica e uccisione dei russofoni nel Donbasse vi è stata, ma non è di questo che noi vogliamo interessarci. I nostro occhi sono per Gaza, un genocidio che è più grave di ogni altro presente e passato, e soprattutto che non ha nessuno in grado di fermarlo se non le manifestazioni crescenti in ogni angolo del mondo. La Russia ha la forza per chiedere ed ottenere giustizia, Gaza non ha altro sostegno che la nostra coscienza e le nostre manifestazioni di piazza. I nostri governi, i giornali, i politici sono "complici" del genicodio in corso!

Misere argomentazioni appunto da avvocato, che deve sostenere la posizione del suo cliente! Letto ed archiviato. Passiamo ad altro!

• Amico di Israele Kirk lo era stato, ma negli ultimi tempi non più, e forse questa è la vera causa della sua morte. Il nostro Andreotti: a sospettare si fa peccato, ma spesso ci si indovina. Ed a me pare che siano più che sospetti, ma io non vivo negli Usa e lascio agli americani di ritrovare in casa loro la Verità. Noi abbiamo già di che fare in casa nostra.

Ancora costei! Ma è una impunita! Nessuna risposta ci è giunta dal Tempo, a cui abbiamo mandato una foto che dovrebbe inchiudare questa Giulia ben diversamente di quanto lei abbia tentato di fare con Francesca Albanese, di cui ora pretende di sindacare i movimenti. Non sono più in servizio, ma avrei ben volentieri inviato la dott.ssa Albanese ad illustrare ai miei studenti di filosofia del diritto la nozione di genocidio. Chi avrebbe potuto impedirmelo?  E come? E con quali motivazioni? La lotta continua... Una frase che Paolo Liguori ha dimenticato! Ma da lì aveva incominciato il mestiere. Volete in contraddittorio? E chi ve lo nega! Ma quando i Sopravvissuti vengono portati in giro per le scuole forse che vi è il contraddittorio? Forse volete la zuffa davanti agli studenti? Vi pare che sia educativa? Voi non avete la vostra rete degli Amici Italia-Israele dove portate soldati israeliani criminali di guerra? Vi è forse il contraddittorio nei vostri raduni? Al Cnel vi è stato contraddittorio? Brunetta ha forse risposto alla mia richiesta di consentire al Cnel un analogo convegno delle Comunità Islamiche d'Italia? Ah, si! Il famoso doppio standard! Che ci vada Capezzone a parlare agli Studenti di dove vuole lui! Il contraddittorio glielo hanno già dato, mi pare! Direi che sia Capezzone a non gradire il contraddittorio! Già una volta successe che uno sconosciuto, forse rimasto impunito, gli ebbe a sferrare un pugno in faccia per strada: assolutamente, non vorrei che la nota iattanza ed indisponibilità del personaggio avesse a provocare gesti inconsulti, deprecabili e penalmente sanzionabili da parte degli studenti davanti ai quali pensasse di presentarsi. Ed anche la stessa Giulia è meglio limiti le sue presente alle riunioni di “Italia-Israel”! Non ci piacciono le provocazioni e ciò che ne può derivare. Il parlamentare Alessandro Amorese lo ha letto l'art. 33 della costituzione? sa cosa significa libertà di insegnamento? Vuole mettersi lui in cattedra? Vuole andare lui a fare il contraddittorio ogni volta che parla una Relatrice dell'Onu? Mah! Che razza di gente siede in parlamento! E poi ci si stupisce del fatto che i cittadini non vanno più a votare: con il sistema delle liste bloccate, dei nominati, escono queste questi personaggi che avrebbero loro bisogno di rifare le scuole dell'obbligo ed in partivolare i corsi di educazione civica!

• Ci si poteva ben aspettare che degli israeliani, sionisti incalliti, che occupano una terra altrui e che andavano a festeggiare a ridosso del muro di un Lager, quello di Gaza, più longevo do ogni altro Lager nazista, una volta liberati andassero a fare torneo di propaganda, tutto spesato. Per noi torna utile nella nostra mappatura del Lobby. È più che evidente, fin troppo evidente, che vi è una complicità nel genocidio del popolo palestinese da parte del governo in carica, ma anche dei precedenti governi della Seconda Repubblica, e di larga parte dei media, saldamente controllati dalla Lobby, sia per l'assetto proprietario sia per la composizione delle redazioni, pubbliche nella Rai, e private nei giornali e nei media televisivi. Perché 'troppo' evidente? Perché una simile evidenza spinge ad uno scontro non più ideologico, ma fisico, facendo regredire il clima politico a stagioni infauste. Il fatto di restringere l'analisi e l'individuazione della Lobby al solo contesto italiano, aiuta a farne vedere meglio le connessioni e le responsabilità, e riduce i tempi di osservazione della produzione ideologica. Con il lupo che vuole mangiare l'agnello vi è ben poco con cui argomentare, e sarebbe ingenuo credere che il discorso argomentativo possa unire tutti nella causa della giustizia, dell'umanità, della verità, del diritto.

L'Imam di Torino è innocente ed è una porcata quella fatta da Piantedosi: punto e basta! Il quotidiano Il Tempo è colpevole ed infame: punto e basta! Per come andrà a finire, bene o male, tocca aspettare per saperlo. In ogni caso, teniamoci pronti al peggio: ormai le contrapposizioni politiche sono chiaramente definite. La speranza e l'augurio è che la lotta politica sia la meno aspra possibile e che si riesca a costruire in modo indolore l'Unità politica del popolo italiano, che nella sua amplissima maggioranza è contrario alla guerra, al genocidio, alla pulizia etnica: ancora brucia il ricordo della pulizia etnica dell'Istria!

Umberto Terracini era ebreo? Non lo sapevo, ma leggo che lo era. Morì nel 1983! Di lui ho un vago ricordo sul palco di un comizio in piazza san Giovanni: mentre tutti dicevano "compagni", lui si rivolgeva alla piazza con un "cittadini"! Era per il riconoscimento di Israele? lo apprendo adesso, e non depone bene per la sua figura nella mia considerazione. Era padre costituente? Come tutti quelli che fecero parte della Assemblea costituente! Ma ce ne furono altril Uno di questi, Egidio Tosato, fu mio professore di diritto costituzionale nel primo anno di Scienze Politiche. Aldo Moro nel secondo. Ma fu padre costituente anche Lelio Basso, cui si deve il fondamentalissimo art. 3. E lui, se non erro, era per l'interruzione dei rapporti diplomatici con Israele. Morì nel 1978. Per tutti costoro, se oggi fossero vivi, sarebbe da porre il quesito: quellodi Gaza è o non è un genocidio? E voi da che parte state? Avete da fare serie obiezioni tecnico-giuridiche sui rapporti della Relatrice speciale dell'Onu Francesca Albanese, la quale dice che di genocidio si tratta. Ormai è più evidente che contro Francesca Albanese si è avviata una vergognosissima campagna da parte di autentici complici di un genocidio che si svolge sotto i nostri occhi e che mai fu meglio documentato. Spero che Umberto Terracini riesca a vederlo dalla sua tomba e se ne assuma la responsabilità. Noi non siamo condizionati dal suo nome, ma siamo perfettamente in grado di maturare un nostro autonomo giudizio e su di esso una nostra autonoma posizione. Se l'essere ebrei significa sostenere ed approvare o non riconoscere il genocidio e la pulizia etnica del popolo palestinesi sorgono ben gravi problemi per i restanti cittadini italiani! Ricordiamoci che in Italia i "cittadini italiani di religione ebraica" sono appena 26 mila, di cui 13 mila nella sola Roma, dove vi sono ben altre componenti regionali di italiani, per un popolazione complessiva di quattro milioni nell'area metropolitana. Non voglio fare nessuna rivendicazione tribale, ma dalle mia parti non vi è nessun avallo del genocidio palestinese.

• E meno male che qualcuno riconosce l'evidenza, e cioè che il tanto demonizzato ed esorcizzato Hamas fa parte della Resistenza Palestinese! Fermo restando che a regime vigente (?) di diritto costituzionale, se vi sono singoli atti rubricabili come "crimini" scattano le sanzioni previste, negare ad un popolo sotto occupazione il diritto ad una resistenza significa lasciare che tutti i palestinesi vengano scannati ed i loro organi espiantati e messi in commercio: questo ci si può fondatamente aspettare da Israele, che certamente gode presso di noi di ampie coperture e complicità da cui ci dichiariamo estranei sotto il profilo morale, etico, politico! Gli altri si assumano le responsabilità che meglio credono, ma io non sto con loro e loro non possono far ricadere sulla mia testa il sangue innocente dei palestinesi! Si chiamino essi Terracini e come altro si voglia!

Buffoni! Quando sento parlare dei governanti europei, di Francia, Germania... non penso ad altro che a dei buffoni, a delle autentiche disgrazie di cui ci si augura che passino presto. Non presto loro altra attenzione.

L'operazione Anti-Albanese non passa! Ed è già in atto un referendum senza scadenza e senza quorum nel Paese, pro o contro Francesca Albanese: libero ognuno di stare dalla parte che meglio crede! Contro Albanese è vedo solo quelli del Tempo, di Libero, il Foglio, il Giornale, il Riformista, il talkshowista Deldebbio... che nessuno legge o ascolta, o meglio subisce perchè stampano e parlano solo loro. Se davvero si misurassero in un libero "contraddittorio" credo che ne uscirebbero male sotto ogni punto di vista! Meno male che loro stessi, pur denigrando, sono costretti ad ammettere che la loro campagna di diffamazione non produce risultati, ma si ritorce contro di loro! Hanno alzato un macigno per farlo ricadere sulla loro testa! Quanto alle idiozie faziose di un Senaldi non vi prestiamo attenzione: abbiamo discusso ampiamente altrove la problematica generale e ad essi rinviamo quanti abbiano bisogno di approfondimenti.

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