Ha dell'incredibile per sfrontatezza la presunzione di un Daniele Capezzone di ergersi a giudice di Francesca Albanese, la cui figura intellettuale e morale sovrasta come l'Everest quella di un personaggio che è tenuto a distanza e respinto in ogni sede universitaria e da ogni altri sede dove un pubblico vero, non quello addomesticato e pagato dei talk show, sommerge di fischi ed ortaggi un fanfarone che pensa di aver ragione solo perché alza la voce impedendo al suo interlocutore di poter parlare e replicare. A cuccia! Gli disse giustamente Telese. L'uomo, se lo si può dire, è quello, ed è da chiedersi perché i vari talk show lo infliggano al loro pubblico televisivo!
Cosa abbiano scoperto questi Signori, che possa minimamente scalfire la "relatrice ufficiale Onu" non lo si capisce ed è in ogni caso l'Onu competente a giudicarne. Invece, ben altri collegamenti ci interesserebbe conoscere se avessimo un servizio segreto a nostra disposizione: quelli con lo stato genocida di Israele di redazioni spudoratamente propagandistiche come Il Tempo, Libero, Il Riformista, il Foglio, il Giornale, le cui fetenzie ci siamo presi la briga di esaminare ogni giorno per la predilezione che la Fetida Rassegna ha per i loro sublimi pezzi giornalisti, un letame di qualità!
• Hamas? Ma è la vostra ossessione! Non vogliamo scadere in espressioni volgari, resistendo alla tentazione. E meno che mai accettare le provocazioni. Cosa volete che vi si dica? Sì, Hamas! Ci sta bene Hamas! E voi che volete? Siete voi che non ci state bene e siete assai peggio di Hamas! Hamas difende donne e bambini, mogli e figli loro, che voi invece uccidete! Volete sbattere il mostro il prima pagina? Ma chi più mostri di voi! Guardatevi allo specchio! Quanto poi al presunto terrorismo di Hamas che toglierebbe loro qualsiasi legittimità si tratta in genere di qualificazione date da assemblee parlamentari corrotte, lobbizzate, screditate! Quanto poi alla "imparzialità" che nell'esercizio delle sue funzioni un qualsiasi Funzionario dovrebbe avere, se è tenuto all'imparzialità, come un giudice in tribunale, ciò è valutabile solo per gli atti emessi, non per frequentazioni che possono essere casuali: se un "terrorista", un "mafioso", un "ladro"... mi telefono, magari sbagliando numero, o per strada mi dice "buon giorno", edi io rispondo "buon giorno", non per questo divento terrorista, mafioso, ladro... Insomma, vi è un attacco veramente schifoso da parte dei media che non scalfisce Francesca Albanese, ma precipita sempre più in bassa la considerazione e il credito che si possa dare alla stampa in genere, che merita pienamente i secchi di letame che attraverso la Busiarda sono in realtà destinati a tutto il sistema dell'informazione che esiste in Italia.
– È curioso, sconcertante che da un Israele che da quando esiste viola costantemente ogni anno tutte le risoluzioni Onu che lo condannano, un Israele che ancora deve rispondere dell'assassinio del conte Bernadotte, si arroghi attraverso la sua rete hasbarotica il diritto di sindacare la posizione di una "relatrice ufficiale", che non è l'impiegata di una ditta commerciale che debba ubbidire ad un padrone, o averne l'approvazione anche fuori dell'orario di ufficio. Questi personaggi sono maledettamente beceri e sono una fonte costante di provocazione e di istigazione ad atti illeciti nei loro confronti! Il dono di letame con cui lo si gratifica è fortunatamente quanto di più innocuo possa venire loro tributato. Il resto è illecito ed è assolutamente da evitare, per non cadere nelle loro trappole di provocazione, nelle loro istigazioni a delinquere!
– Hamas? Non è colpevole di genocidio e pulizia etnica! Ne è vittima! Israele da quando esiste è colpevole di pulizia etnica, di genocdio, di ogni sorta di crimini, per i quali resta impunito solo per la protezione complice degli Usa: tutti lo sappiamo molto bene! Ed a buon titolo possono ritenersi complici di Israele le summenzionate testate giornalistiche che fanno opera di sostegno al genocidio in corso! Ci vuol ben altro che un testo scribacchiato ed idiota per farci mutare giudizio ed offuscare la nostra chiara visone delle cose! Non è con l'esercizio e la pratica della demonizzazione che può cambiarsi la natura dei fatti o imputare a persone crimini che non hanno commessi o sindacare le loro libertà di espressione e di movimento.
– Francamente, i personaggi nominati sono a me quasi del tutto sconosciuti (tranne Sinwar, di cui ho letto ed apprezzato il romanzo autobiografico), ma anche indifferenti, ed assolutamente ininfluenti nella stima e considerazione che continuo ad avere della dott.ssa Francesca Albanese, che non conosco personalmente, ma di cui apprezzo enormemente il suo lavoro di Relatrici Onu, che non trovo minimamente infirmato da questo infame attacco mediatico.
– Ho letto per intero l'articolo di questa Giulia del Tempo, che secondo la sortita del Cucciarolo Capezzone inchioderebbe la dott.ssa Francesca Albanese e lo trovo assolutamente idiota e privo di contenuto! Ma va bene: andata aventi così ed il vostro credito scendo non a zero, ma a sotto zero, e ci saremo così privati di voi tutti, grandi e piccino, grosse e piccole testate, senza bisogno di sprecare preziosi secchi di letame, utili per l'agricoltura biologica.
• Non ci si lasci impressionare dalla qualifica: «professore ordinario». Può non significare nulla, nessuna vera competenza e nascondere una assoluta, ordinaria idiozia! Tutti i sondaggi sono condizionati dalle domande e dai risultati che il sondaggista vuole ottenere. "Pregiudizio" il "giudizio" su un genocidio in atto che tutto il mondo, inclusi tanti altri "professori ordinari" di materia specifica, giuridica e storica, non di "sociologia" che non implica conoscenza professionale del diritto, della storia, della filosofia, dell'etica, della morale?... Ma questo ordinario di sociologia sa poi veramente cosa è "antisemitismo"? Ne du,bitiamo assai... Infine, un italiano nato in Italia e non di religine ebraica, come dovrebbe considerare un "concittadino" nato in Israele e con servizio militare fatto in Israele, e magari con servizio militare espletato gettando bombe su Gaza o sparando nel ventre delle madri per colpire la madre e il bambino che deve ancora nascere? Lasciamo perdere il "professore ordinario" ed il suo Intervistatore! Lasciamoli con i loro "pregiudizio" e tenendoci i nostri "giudizi" su di loro!
• ESILARANTI le sintesi autoreferenziali di Claudio Velardi, nuovo Campione del Sionismo mediatico: «La rassegna di oggi restituisce un panorama estremamente variegato sul conflitto.
Corriere della Sera apre sulla diplomazia, raccontando i tentativi di riavvicinare Israele e Qatar, mentre Repubblica insiste sulla “fase due” della guerra e sulle pressioni su Netanyahu. Il Fatto Quotidiano punta sul ruolo di Trump e su un presunto isolamento politico di Israele, con un tono marcatamente polemico. Giornale e Libero evidenziano invece le proteste filo-palestinesi in Italia e le contraddizioni interne ai movimenti pro-Hamas. La Stampa propone un commento molto critico sul rapporto tra Israele e antisemitismo, con tesi assai discutibili e poco aderenti ai fatti. Spicca, in controtendenza, Il Foglio, che offre un’analisi dura e lucida sui crimini commessi da Hamas, riportando al centro la brutalità subita dagli ostaggi.
La giornata mostra un quadro oscillante tra diplomazia, narrativa ideologica e ricostruzioni più rigorose.»
– Distribuisce i voti a seconda della sua visione e testa sionista: la realtà delle cose si piega docilmente alle sue valutazioni. Un buon criterio è quello di considerare l'opposto delle sue valutazioni. Se La Stampa incomincia a vederci un poco meglio sull'uso strumentale del concetto di antisemitsmo vuol dire che i secchi di letame, e le scritte sui muri, le hanno fatto bene, ma non aspettiamoci che con un padrone come Elkann vadano molto lontano. Se pero Elkann vende, e comprano o l'Arabia Saudita o il Qatar, la musica certamente cambierà. Ma certo! Israele non è per niente isolata! Riscuote oltre al consenso di Claudio Velardi e della importantissima testata, il Riformista, da lui egregiamente diretta, riscuote il plauso di tutto il mondo, particolarmente dell Lobby che rifocillano le redazioni di importantissime testate! Testata che fanno opinione se appena i loro Direttori danno la linea ad un immenso pubblico di Lettori, che non aspettano altro che venga loro somministrata la Verità quotidiana! Quanto ad Hamas è lo spauracchio e il discrimine che divide il mondo in due: pro o anti Hamas! Non c'è alternativa fuori o dentro di Hamas! Da sola riassume le dieci categoria aristitoteliche del pensare e pure la Logica Dialettica! Il Foglio merita sempre il premio assegnato a suo tempo al suo direttore Cerasa!
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