venerdì, ottobre 31, 2025

Sono delle menti contorte e prevaricatrici!

Dalle quale stare il più possibile alla larga!

Proprio pervincere quella "ignoranza" che con incredibile sicumera ci attribuiscono presto loro parecchia attenzione, come in quest'altro video di Radio Radicale, in sintonia con precedete dello stesso genere ed in linea di continuità sistematica,  per capire quali sono i loro processi mentali. C'è vi di che restare sconcertati.  Chi viene da un processo di conoscenza di tipo socratico ha sempre una grande riluttanza ad anteporre le proprie convinzione del momento ad ogni altra diversa rappresentazione delle cose ed a sbatterle in faccia agli come la Verità assoluata, indiscutibile, a cui genuflettersi. Ma è il loro modo costante di costorso nel porsi agli altri: è come noi diciamo e dovette accettarlo, riconoscerlo! Ma non incominciano dal basso, dal popolo. Loro si rivolgono a quelli che comandano sul popolo e che loro possono piegare anche la forza bruta. È la logica della lobby, del ricatto!

Storicamente: chi ti presta denaro, e tu lo accetti o perfino lo chiedi, ti rende suo debitore, ricattabile, che ti può chiedere qualuque cosa in tuo possesso o nella tua disponibiltà, anche di opprimere il tuo popolo, i tuoi cittadini, i tuoi studenti, i tuoi dipendenti!

Questa prassi storica del giudaismo è diventato modo di pensare, "cultura", la loro cultura, che vogliono porre perfino alla base dell'identità europea: le coddette radici giudaico cristiana.

Pretendo di essere un popolo che vive e prospera all'interno di un altro popolo, che possono condizionare dall'interno, perfino corroderlo. Naturalmente non sono un popolo, e in tempi storici non lo sono mai stati. Hanno avuto una prassi di vita, di separatezza, ed un primitiva ideologia religiosa, in sé genocidaria, che li ha condizionati e trasformati in una setta.

Storicamente hanno sempre avuto problemi conflittuali in ogni luogo dove sono vissuti, in ogni tempo e presso ogni popolo.

Ma dobbiamo stare all'oggi!

E l'oggi è il genocidio palestinese che scoperchia tutti i loro ideologismi!

La contraddizione manifesta fra ciò che dicono e ciò che sono, e soprattutto fanno, lacera tutto il sistema di menzogne su cui hanno prosperato.

Il sionismo non è Risorgimento! È nazionalismo di tipo razziale, ma non un popolo vero, ma di una setta che pretende di essere popolo, a spese di altri: «una terra senza popolo, per un popolo senza terra»!

EB qui ci fermiamo, ma riprendiamo l'ascolto del video, dal punto in ci eravamo fermati per scrivere queste considerazioni estemporanee, dal minuto 24, ad olte i due terzi. Il video è una sorta di loro bilancio interno della manifestazione ai Santi Apostoli.

• Pensano, sperano, si illudono che si possa dare un colpo di spugna (la tregua, gli Accordi di Anramo, il ministro Painterossi, Angelosanto...) al passato recente, al genocidio palestinese, e tutto poi ritorna come prima: non è successo niente ed i "propal" tornano a casa e vengono riporrtati nei giusti binari!

• I canali di informazione hanno dato poco risalto all'evento? In effetti, l'ho notato anche io... Ma cosa significa questo? Hanno forse capito che anche per loro il vento sta cambiando? E che sia meglio cambiare registro e rifarsi una verginità? Vedremo... Quello che è certo dal nostro punto di vista è che la Mobilitazione popolare non solo non deve smettere, ma deve crescere includendo il malessere sociale che si avverte ogni giorno di più!

• Costui sarebbe un giornalista? Sì! Lo può dire! A suo modo un giornalista, di parte sionista, ma anche un giornalista! Come gli avvocati, ognuno ha il suo avvocato che si contrappone agli avvocati della controparte. Anche se i diversi giornalisti concordano sullo stesso fatto, possono avere intepretazioni diverse: non è genoocidio, ma guerra legittima e difesa legittimo di Israele che lui, non i palestinesi, rischiavano il genocdio, se non fossere stati i primi a genocidare: o ti genocdio io, o mi genocidi tu! Cosi ragionano: menti contorte e prevaricatrici!

– La vostra gentilezza? Ne sanno qualcosa i palestinesi! Hanno ricevuto, non fiori, ma bombe griffate con la firma del presidente Herzog! Più gentilezza di così! dare fiori ai poliziotti, forse ha significato date qualche manganellata in più ai "propal". Si è visto uno di questi polizioti che alontavana una giornalista che faceva domande scomode, e che non era allineato come il "giornalista" di Radio Radicale!

– Shalom significa non pace, come spesso si intende, ma sicurezza per i soli ebrei. Non lo dico io che nonconoosco l'ebraico, ma lo spiega Gilad Atzmon, di cui ho parlato spesso nei post di facebook, che mi sono stati censurati.

– I "ragazzi del progetto Dreyfys": una banda di assatanati con cui non si può minimamenete parlare o con cui cercare un confronto! Ne so qualcosa e non li rimpiango. Beceri e fanatici come sono, vi è poco da analizzare in loro! Possono essere ben utilizzati come squadristi!

Violenza in Piazza Santi Apostoli: giornalista allontanata dalla polizia!

 Questo è il nostro secondo video ripreso da You Tube direttamente all'interno del nostro blog, senza doverlo condividere in Facebook: 


1. Visto quello che è successo, diei che è stata una saggia decisione non averci messo messo piede! Che si facciano le loro manifestazioni, oceaniche, mm ci lascino poi fare le nostre. Si noti come il poliziotto NON ha tutelato il diritto della giornalista, ma l'ha accompagnata via, fuori dalla manifestazione. La giornalista può però considerasi fortunata se non ha avuto lo stesso trattamento degli oltre 200 giornalisti in Gaza, morti ammazzati dall'esercito israeliano!

2. Quali domanda possono farsi e quali no, lo decidono loro, restando loro liberi di fare agli altri tutte le domande che vogliono. Poi come nel caso di Ugo Mattei, in un talk, se fa domande sulla liceità per Israele di avere la bomba atomica, se ha la bomba atomica, il resposabile ebreo dell comunicazione risponde di non saperlo, con aria sorniona:.

3. I pregiudizi sono quelli degli altri, non i propri.

4. Fantastico! Il poliziotto, nell'esercizio del suo mesterie, che accompagna via la giornalista, pure nell'esercizo del suo mestiere! Chissà che ne possono pensare un Cierno, direttore del Tempo, ed intervenuto sul palco, ed un Velardi, direttore del Riformista, dove aooare u articolo trionfalistico, senza nessuno accenna alla libertà di stampa vilata dai manifestanti, che semplicemente potevano non rispodere alle domande: non erano obbligati! Ma il... "culo" è quello che si vorrebbe venga baciato loro, come potei leggere nello spazio commenti nel fb di Francesca Albanese: un sionista che senza censura interveniva rispondendo a domanda, diceva o meglio scriveva (forse il testo è ancora lì) che non si è obbligati ad amare, ma si è liberi di poter baciare il cuolo ad un ebreo o sionista. Il "culo" loro l'hanno nella testa, come anche in questo video si può vedere!

Voci critiche sulla manifestazione sionista in Piazza Santi Apostoli

Finora nel motore Google i link che ho trovati sono quelli di parte, degli stessi manifestanti, che hanno presentato come un successone la manifestazione, riuscendo a gonfiarne il numero fino a 2000 (il Riformista) a fronte di un vero e proprio flop dato da Contropiano, che ha potuto raccogliere contizie che non avevamo: la presenza in piazza di Renato Brunetta, di cui abbiamo detto diffusamente. Puure delle molestie subite da una giornaista che passava a fare domande, cose che mi conferma nella saggia condotta di non andare io a vedere di persona: non sono un giornalista di mestiere e non avrei avuto titolo ad intervistare i presenti.

Possiamo fare però un poco di calcoli matematici. Posto il numero massimo di 2000 (il Riformista) di quella che avrebbe dovuto essere una manifestazione nazionale e che avrebbe avuto risorse finanziare illimitate per la sua organizzazione, a fronte di 13 mila ebrei romani che da soli costiscuiscono il 50 % della presenza ebraica in Italia, si può dire che non ci sono andati neppure gli ebrei romani, a parte i soliti Di Segni (Riccardo e Noemi) e Fadlun, il presidente succeduto a Pacifici! Ma non ci sono andati neppure gli elettori dei partiti di governi sponsorizzati (Fratelli d'Utalia, Forza Italia, Lega) e di Opposizione (PD) a parte la Picierni che è cosa a sé.

E questo depone bene per gli ebrei non intruppati nel loro associazionismo: significa una comprensione della situazione, del genocidio, e la dissociazione dei comuni ebrei che possiamo conoscere. Nel mio palazzo credo che ci sia un ebreo, che suppongo esser tale perchè ho visto una volta che riceve Shalom, ma può non significare nulla! Non gli ho mai chiesto se è un ebreo, non mi interessa, non me lo ha mai detto, è indifferente che lo sia o non lo sia: è una brava, mite e gentile persona con cui abbiamo rapporti di buon vicinato! Non abbiamo mai toccato temi scottanti e divisivi!

Senza scrivere nuovi post, segnerò qui di seguito, oltre a Contropiano, altri articoli critici che dovesse nel frattempo uscire. Forse i grandi media nazionale e le televisioni non se nesono occupatei proprio per non rilevare il flop. Lo si può pensare! In Rai - si apprende, come pure che sarebbero stati stanziati dal governo israeliano 20 milioni per denigrare ed attaccare Francesca Albanese - vigeva il divieto di usare la parola genocidio.

Le sagge vedute di Lucetta!

 Anche qui preferiamo riportare direttamnete dalla stessa testata ebraica, Bet Magazine:

«È intervenuta successivamente la giornalista Lucetta Scaraffia, che ha lasciato il Comitato Bioetico di Ca’ Foscari, a seguito degli episodi di antisemitismo accaduti nell’istituto. Nel suo intervento ha detto: “Non dobbiamo accettare mai più che un ebreo non possa parlare in un’università italiana, un comune italiano. Ogni volta che viene invitata una persona come la Albanese, quantomeno dovrebbe essere invitata a parlare anche una persona dell’altra parte. Con questa nuova ondata di antisemitismo abbiamo visto un fracasso della Giornata della Memoria: siamo di fronte ad un fallimento. Io penso che dobbiamo ripensare a tutto questo con nuove parole. Penso che per quest’anno dovremmo fare una sospensione della Giornata della Memoria, per protesta contro tutto quello che viene fatto contro gli ebrei. Sarebbe molto più forte la negazione in una giornata così significativa.»

– Mi viene da fare un sospiro brunettiano, come quello con cui ha aperto il convegno Ucei al Cnel!

– "La Albanese" non teme certo il confronto con chicchessia. A temerlo sono ben altri. Per non averlo il governo Usa le ha inibito l'accesso all'Assemblea dell'Onu di cui è Relatrice, ma ha parlato lo stesso da Città del Capo, da dove si è sottoposta alle domande, anche malevole, e di non certo non addomesticate, di giornalisti da ogni parte del mondo. Per "la Albanese" una cosa la chiede: che a parlare con lei, a confrontarsi, siano persone competenti in grado di comprendere la materia tecnico-giuridica di cui si tratta, non degli assoluti ignoranti della materia ed incompetenti, come quelli che si trovati l'ultima volta a "In Onda", un Fubini ed un Giubilei! Inoltre, "la Albanese" non  di professione una talkshowista, ma una Relatrice Onu, in carica fino al 2028, la quale giustamente e doverosamente fa opera di divulgazione e spiegazione della sua Relazione che costituisce un atto ufficiale dell'Onu! Noi di lei, in quanto italiani, dovremmo essere fieri!

– Questa donna, che non quale idea abbia della "bioetuca! per aver fatto parte di un apposito Comitato, non mi pare che dia prova di grande intelligenza se crede di poter brandire come una minaccia la "sospensione della Giornata della memoria, per protesta etc" In verità, a mio parere non avrebbe mai dovuto venire istituita. Ad esserne indicato come padre di queste legge fu l'ebreo sinista Furio Colombo. Se non ricordo male, l'unico ad essersi opposto in parlamento fu un filosofo. Ma parte ciò, ormai si è realizzata quella che io chiamo la profezia di Gilad Atzmon, per il quale nell'ipotesi che Israele avesse usato la bomba atomica contro l'Iran si sarebbe realizzata presso la gente comune una sorta di inversione del concetto di temporalità:

– ma gli ebrei che oggi fanno questo sono gli stessi che si lamentano per l'Olocausto da loro subito?

Caspita! Sono gli stessi, e che adesso minacciano lo sciopero della Giornata,  ed hanno fatto assai di peggio dell'uso della bomba atomica! Un genocidio di cui si assumono la paternità e responsabilità, in quanto collettivitò, in quanto popolo, nella Palestina occupata e nella "Diaspora", in Piazza Santi Apostoli, in Roma alle ore 19, con oltre "50 realtà" venute da tutta Italia! Parisi - stando alla profezia di Atzmon, formulata nel suo libro tradotto in italiano "L'errante chi?" - non poteva fare regalo migliore ai suoi correligionari!

• Di Piggi Battista, di cui si dice nella parte finale dell'arricolo di Bet Magazine non vogiamo occuparci oltre. Dei suoi libri in carta stampata forse ne abbiamo letto uno, "Lettera a non ricrdo chi", e ce ne basta ed avanza. Non ricordo bene se ha ricevuto lui premi in Israele. La sua immagine è per noi definitivamente consacrata in quel "Vabbè" con cui in contraddittorio aveva pensato di poter liquidare le argomentazioni tecnico giuridiche di Francesca Albanese. Un uomo simile lo si lascia dire una volta e si sa cosa potrà dire tutte le altre volte. Dobbiamo fare un uso saggio del nostro tempo per individuare le diverse peculiarità dell'hasbara, che ha versione differenziate, come giustamente annota Rula nel libro "Genocidio" che stiamo leggendo, con frequenti interruzioni dovute ai moti di sdegno per le cose che vi apprendiamo via via.

Tommaso Cerno alla manifestazione sionista in piazza Santi Apostoli

Ne riporto il testo da Bet Magazine, testata ebraica:

«Ad aprire la serata è stato Tommaso Cerno, direttore del Tempo, da mesi al centro di un’inchiesta che indaga sulle infiltrazioni islamiche nei rapporti con i parlamentari della sinistra italiana. “Una democrazia che non capisce dove sta la verità, dove cercarla, e diventa megafono del terrore non è più una democrazia. I protagonisti dell’islamismo radicale si muovono attraverso infiltrazioni, partecipano alla propaganda, hanno riempito le piazze con falsità. La sinistra italiana ci dava dei sionisti, una parola figlia della cultura socialista dell’Ottocento, e la usava per darci contro. Questo avveniva mentre in Italia apparivano cartelli contro gli ebrei nei ristoranti, negli hotel, e gli israeliani venivano discriminati nel Paese che ha professato l’antifascismo evidentemente a parole”.»

– Il Tizio ci è venuto all'attenzione per un sempre spinto sionismo, che non ci impressiona minimamente ma che ci aiuta ad avere una mappatura di quel lobbismo che è be noto per l'AIPAC negli e di una miriade si associazione simili, di cui parlano Measheimer e Walt nel loro ormai classico "La  politica estera americana e la Israel Lobby". Di questo testo mi è rimasto impresso nella memoria la notizia che ne dava sull'edizione inglese, non ancora tradotta in italia, Maurizio Molinari, allora corrispondente della Stampa, se l memoria non mi inganna. Diceva che il libro era già stato subito demolito. Manco per sogno! È diventato un classico tradotto in tutte le lingue! Io sono stato il primo a leggerlo in italiano, appena uscito ed in vendita nella Libreria Feltrinelli che ho sotto casa, dove lo comprai! È ancora attuale, ed avrebbe solo bisogno di essere aggiornato. Non dice purtroppo nulla del lobbismo ebraico in Europa, ed in Italia. Queste uscite alla Cerno, inconsistenti sul piano scientifoc e dottrinale, ci servono per tracciare in tempo reale quella Mappatura del lobbismo che ci manca per l'Italia.

– Infiltrazioni? Garda dove devi guardare! Guardati allo specchio? Chi credi di abbindolare? Pensi che ti sia sufficiente sedere la sera nei talk show e fare da lì la voce grossa con tutta la tua iattanza! No, non attacca e non ci smuovi, ma vai avanti così e fanne uscire altri tuoi degni colleghi allo scoperto! Abbiamo tanto bisogno di capire come questo nostro paese sia caduto in tanto asservimento e chi ce lo ha portato, e quali sono le infiltrazioni che lo corrodono!

– Falsità di chi? Le tue! Se ti vai a leggere il libro di Shlomo Sand trovi una bellissima parte del dibattito nella seconda metà dell'Ottocento in cui nasce non il socialismo, ma il nazionalismo, ed in questo contesto nazionalista viene fuori dottrinalmente il sionismo che si caratterizza sempre pià nel tempo come razzismo e non ha prorpio nulla di socialismo. Non sono io che lo dico, ma lo si triva normativamente enunciato nel 1975 da apposita risoluzione dell'Onu e sempre riaffiora nel Consiglio dei Diritto Umani e da pochi giorni di nuovo nella Relazione presentata all'Onu dalla dott.ssa Albanese. Vi è poi chi autorevolmente sul piano filosofico dice che il sionismo storicamente ha cessato di esistere nel 1948 con la creazione dello Stato di israele, ma vi è anche chi interpreta ciò nel senso che il sionismo, conservando la sua natura razzista, si è tutto trasfusa nell'ebraismo, che quindi ne assorbe il razzismo. Ed in effetti quello che vediamo nella Palestina Occupata, rinominata Israele, e nella «Diaspora», in manifestazione come quella a cui tu partecipa, offrono conferma ulterione!

– Anche costui si abbandona ad una dialettica stantia ed obsoleto fra Destra e Sinistra senza voler o poter vedere che quanto accade, specialmente nel risveglio delle coscienza alla vista del genocidio in Gaza, è totalmente al di fuori da questa visione della politica.

Nostro commento ai loro commenti

La Fetida Rassegna di oggi non poteva non essere concentrata alla striminzita adunata di ieri 30 ottobre della quale noi abbiamo fatto un'analisi quasi in tempo reale, e che ci resta da completare se troviamo un video funzionante dell'intera manifestazione che non è stata oceaniche e che di certo non ha visto la presenza non tanto dei milioni di manifestanti "proPal" come loro "ProGen" (pro genocidio) spregativamente dicono, senza neppure un briciolo di empatia per i due milioni di palestinesi che in Gaza ogni giorno vengono bombardati e uccisi.

Avevamo per un attimo pensato di recarci anche noi alla Manifestazione, per assistevi, ma prudentemente vi abbiamo rinunciato. Vi è pero una rapida panoramica di Local Team

– No! Lì, in quel luogo, il «Paese» cioè l'Italia proprio non c'era, ma per nulla! Ed a riconoscerlo di essere in "pochi" lo ha ammesso lo stesso rabbino capo Di Segni, venuto alla manifestazione, che ha lanciato un altro genere di allarme: nelle scuole i bambini "italiani" giocano facendo barchette della Flotilla! Che crimine!  Non lo ha detto esplicitamente, ma può intendersi che questo sia una dei tanti atti di "antisemitismo" che il CDEC quotidianamente registra!


– Manco a farla apposta, paradossalmente, nello stesso momento, in Milano si svolgeva una ben più nutrita manifestazione a sostegno della Palestina! Non vi è stato nessun pericolo di scontro fra i due gruppi di manifestanti perché quella ebraica si teneva in Roma, l'altra in Milano: «Milano - 30 ottobre 2025 Un corteo di solidarietà con il popolo Palestinese si è svolto a Milano nella serata di giovedì 30 ottobre. I manifestanti sono partiti da piazza della Scala e sono arrivati in via Palestro per protestare contro le violazioni della tregua nella Striscia di Gaza, che hanno causato diverse vittime palestinesi negli ultimi giorni, e per chiedere al Comune di Milano di interrompere il gemellaggio con Tel Aviv.»! Uno dei slogan più ripetuti e gridati è stato: «Netaniayu vaffanculo!», ossia un personaggio con le mani sporche di sangue, conil quale l'intero popolo italiano, con le significativa eccezione di buona parte dei "cittadini italiani di religione ebraica", riunitisi in piazza Santi Apostoli, in Roma, lo stesso giorno! Si noti: nella manifestazione milanese ricompare negli striscioni lo slogan incriminato da un... Donzelli, da cui non voglio prendermi una querela dicendo cosa di lui penso, ma gli si può obiettare che in assenza di un comunicato o dichiarazione ufficiale di chi porta il cartello, la scritta "Palestina Libera dal Mare al Fiume" potrebbe significare non la cacciata in mare degli ebrei, nel mare da dove sono venuti per effetto della Donazione Balfour, ma l'edificazione di uno Stato Unico Binazionale dove ebrei ed arabi potrebbero se ci riescono convivere pacificamente, conpari dignità, non con palestnesi che ora fanno da sguatteri agli ebrei, fatti uscire dal Lager di Gaza, secondo quanto dice Donzelli, per lavorare... Ma credo che ipotesi di questo genere non sia per nulla gradita ai Coloni Venuti dal Mare, se mai fosse vagamente possibile o desiderabile! Di certo i Due Stati sono una ipocrisia a cui nessuno ha mai prestato credito, e sono stati probabilmente ingenui o traditori i palestinesi che sottoscrissero gli Accordi di Oslo, mai attuati!

• Un'amara risata che parte da Roma ed arriva a Tel Aviv è il più sintetica ed efficace commento che può farsi a Fiammetta, la quale crede di poter incantare chi la legge usando lei la penna come il piffero di quel Pifferaio che suonando si portava dietro i bambini della favola! Qui i bambini, citati dal rabbino capo, si esprimono facendo barchette della Flotilla: questi sono gli italiani, dall'infanzia all'età matura ed anziana! Con le madri che in carrozzela portano gli infante alle manifestazioni per fermare il genocido di bambini ancora nel grembo delle madri di Gaza!

• Se la "solita Albanese" (Dio la preservi dal Mossad!) dice quel dice sa di poterlo dire e documentare, a differenza di Fiammetta che ogni le spara sempre più grosse senza nessun controllo e nessuna verifica di quel che dice e desidera sia ed avvenga! Hai vinto tu e noi abbiamo perso! Mettila così, se così ti pare!

Questo qui è uno dei più documentati, bisogna riconoscerlo. Dove raccoglie le notizie o chi gliele passa, non possiamo saperlo ma solo immaginarlo. Quanto ai presunti stupri dei Coloni Danzanti del Nova Festival noi non eravamo presenti alla Festa e possiamo soltanto basarci su libri come quelli di Rula, la quale dice che di stupri non vi è traccia documentale e le prime bufale sui 40 neonati decapitati sono state subito smascherate come tali. Possiamo pensare che tutto il resto sia pure bufala strementale per compiere il genocdio programmato. Come per ogni guerra che si vuole iniziare si è sempre cercato il casus belli! Non è diverso per il genocidio, si badi: ancora in atto e per nulla terminata! Se la tregua passa, non significa che il genocidio sia finito: resta e lo sarà per sempre, nei secoli dei secoli: i morti non resuscitano! E meno che mai possono essere dimenticati dai vivi, che vogliono il processo e la condanna degli assassini, con i quali non si può convivere o vederseli seduti accanto nei ristoranti in cui si mangia! A lume di logico è del tutto inverosimile che da parte dei miliziani di Hamas un'azione terribilmente complessa come quella del 7 ottobre fosse finalizzata al compimento di... stupri, come obiettivo strategico! Inoltre, se davvero Hamas è tanto bravo nel gestire la comunicazione, come dicono e si attribuisce loro dagli stessi Fetidi, sarebbe profondamente controproducenti fornire argomenti alla propaganda israeliana, che tanta si affanna e tanti soldi spende per demonizzare la Resistenza palestinese. Interesse di Hamas poteva essere raccogliere il numero massimo di "ostaggi" o prigionieri, come li si vuol chiamare, per avere una corrispondente liberazione delle migliaia di prigionieri palestinesi nelle carcere israeliane, dove stupri, torture ed umiliani, perfino di bambini, possiamo solo immaginarle e solo occasionalmente e indirettamente averne documentazione! Non mi affanno a replicare che se a Benny Morris viene impedito di parlare in Germania da studenti che non lo vogliono sentire, è da dire che prima di lui in Germaina, ed in Italia, a Roma, si è impedito di parlare a Ilan Pappe. Ed ad impedirglielo sono stati gli ebrei, in tempi in cui bastava loro fare una telefonata al Rettore o al Sindaco! Il buffo è che i due storici sono concordi nell'ammettere l'esistenza della Pulizia Etnica in Palestina nel 1948! La differenza consiste nel fatto che Morris pensa e dichiara che nel 1948 non ci si doveva limitara all'espuslione di soli 750 mila palestinesi su un milione e mezzo: bisognava allora espellerli tutti per non avere oggi il problema di cittadini arabi israeliani di serie B, dei quali non si fida e per questi vengono esclusio dal servizio militare obbligatorio! Guai se si mettono delle armi in mano loro! Prego chi legge e trova lui il link dove Morris fa questa affermazione di mandarmelo. Altrimenti senza link dovrò togliere questa parte. La guerra mediatica in corso è tale che di ogni affermazione che possa prestarsi a contestazione bisogna fornire l'indicazione della fonte e ogni documentazione possibile.

Ma che gremita! Essendomi facile l'ubicazione, abitando io in Roma,  avevo pensato di andare a vedere quanti riuscivano ad essere! Per prudenza ho preferito evitarlo: sono conosciuto! Mi avevano già minacciato di morte ai tempo di Piombo Fuso ed avevo presentato a suo tempo querela! Ma a dire che erano "pochi" è lo stesso rabbino capo dal palco! Chi poi conosce la capienza delle diverse piazze romane quella dei Santi Apostoli viene scelta proprio quando si sa di essere in pochi. E comunque non è questione di numeri,  non ne facciamo noi una questione di numero. L'importanza di una manifestazione sta nel messaggio che si vuole mandare. E qui il messaggio è di piena adesione al genocidio in atto, di cui si "nega" l'esistenza, cosa che se riferita all'«Olocausto» in Germania è punito con molti anni di carcere: non sono mai riuscito ad avere le statistiche carcerarie, ma tempo che sia parecchie migliaia le persone finite in cartcere solo per avere scritto dei libri o manifestato opinioni. Essendoci passato e fortunatamente uscito immune, ricordo qui che la mia posizione non è mai stata quella di uno storico dei campi di concentramento che sostiene o non sostiene aluchè in materia, ma quella del Filosofo del diritto che afferma i principi sacri ed irrinunciabili della libertà di pensiero ed espressione, della ricerca scientifica anche in campo storico-umanistico e di connesso insegnamento. Per questo avrei voluto abrograre la Legge Mancino, se fossi stato eletto in parlamento: lo dichiarai e la Comunità ebraica mi si avventò subito addosso! Ma io non piegai la schiena allora e meno che mai la piego adesso. Vivo serenamente la mia emarginazione! 

– Prima ho sentito mille, ore leggo due mila, ma facciamo pure quattromila! Concesso! Se poi vogliono un confronto con le altre piazze di segno opposto, si può fare. Bisogna capire come, con quali modalità! Nessuno teme il confronto e il contraddittorio: al Riformista abbiamo scritto molte lettere di confutazione dei loro articoli. Non hanno mai risposto e non hanno mai accettato il contraddittorio. Di certo, avendone verificato la sostanza e qualità delle loro argomentazioni, non li temiamo. Ma ormai l'evidenza è tale che ogni persona può verificare l'enormità del genocidio che vede sotto i suoi occhi e partendo da qui può trare tutte le conseguenze ed avere la traccia per andare a documentarsi, leggere i libri che servono, se ne ha il tempo e la curiosità!

– Quanto al Papa, che è stato arruolato alla Manifestazione, è questione tutta interna al cattolicesimo: della Chiesa in quanto battezzato e cresimato, mi è stato spiegato da dotti teologi, io faccio parte, ed il Papa per un libero cattolico, che non prende stipendio da una qualche istituzione ecclesiastica, nonè un superiore gerarchico, e si può da lui dissentire. e se scomunica chi dissente, chi se ne ***! Noi cattolici liberi sappiamo che l'Istituzione ecclesiastica è largamente infiltrata! La figura dell'Anticrista aiuta a capire questa possibilità. Oggi il Papa contraddice apertamente il Vangelo e non vede che Cristo è nuovamente crocefissi in Gaza per mano degli stessi di allora! Dovrebbe aver appreso qualcosa dal bombardamento ebraico dell'unica parrocchia cattolica presente in Gaza! Non sembra aver appreso molto. Non per nulla è un amerikano!

– Si! Gli ebrei ci sono, e ci stanno, e non siamo certo noi a minacciarne l'esistenza. Ci sono persino comodi per farci capire e ricordarci che noi non siamo loro e non vogliamo essere loro, come loro, soprattutto in questa fase, in cui li vediamo compiere loro, o intestarsene il fatto che negano, quel genocidio con il quale per 80 anni hanno colpevolizzato noi, i nostri padri, tutti i nostri antenati da migliaia di anni a questa parte, dall'origine dei tempi e della presenza dell'uomo, da quando discese dagi alberi fino ad oggi! Loro dicono di essere sempre stati una specie a parte: buon per loro! Questa è l'essenza della loro religione che per fortuna ha numeri risibili rispetto al seguito del cristianesimo e dell'Islam, ed anche delle restanti religioni. Sono un Unicum tutto a se stante. Se ne stiano beati e contenti. Nessuno li tooca, nessuno si accorge di loro, finchè non fanno ciò che a Gaza e nella Palestina occupata fanno da oltre un secolo!

– La "grande famiiglia" di ebrei, cristiani e musulmani è tutta nella tua immaginazione! E ce la lasciamo! Qando saprete dirci in modo chiaro e circostanziato cosa è questo antisemitismo abbiamo fatto un passettina avanti in quella conoscenza che rende possibile il confronto ed il contraddittorio. Ma fino ad allora voi bluffate, ma noi non ci caschiamo e no vi teniamo il sacco. Dico noi e voi sono perchè io immagino e delimito due campi, ed io scelgo in quale dei due stare. Ma è chiaramente una semplificazione del discorso! Non si può poi personalizzare più di tanto.

– Il Riformista si dichiara e riconosce essere organo dell'Hasbara. In tutta la nostra vita, da quando il Rifromista esiste noro ricordiamo di averne comprato una sola copia,  o forse una sola. Con Polito, che è stato uno dei suoi numerosi direttori, ricordo di aver preso un caffè da lui a me offerto: è mancata una seconda occasione per poterlo offrire io a lui. Ma ricordo una sua dichiarazzione di quando era ancora lui direttore: se tutti sono antisemiti, nessuno è antisemita! Questa ci sembra oggi la direttiva editoriale con Claudio Velardi direttore: tutti nel mondo sono antisemiti! Fossi io un ebreo, incomincerei a preoccuparmi Attenzione! Implicito riconoscimento di una "mareggiata" che non è una pioggerellina passeggera!.

– Bella e splendida compagnia qui elencata a futura memoria: «La manifestazione, promossa dall’associazione Setteottobre, ha visto l’adesione di oltre cinquanta realtà: le Comunità ebraiche di Roma, Milano, Torino, Genova, Bologna, Livorno; UCEI e UGEI; le Associazioni di Amicizia Italia-Israele; la FIAP; “Evangelici d’Italia per Israele”; le Fondazioni Luigi Einaudi, Studi Storici Gaetano Salvemini, Camis De Fonseca; le testate Radio Radicale, Il Riformista, L’Europeista, Israele.net e Inoltre; il gruppo ebraico LGBTQ+ Keshet.»

– – Attenzione qui casca l'asino! Dice l'IA di Google: «A Roma ci sono circa 13.000 ebrei, che costituiscono circa la metà degli ebrei italiani.» E dunque, se come sopra dice il giornalaio del Riformista i presenti erano addirittura 2000 (sui mille dati da altri e sui 4000 da noi concessi) vuol dire che in Roma, a piazza Santi Apostoli, a pochi passi dal Ghetto, non c'erano neppure gli ebrei romani, fatta eccezion peril rabbino capo ed il Presidente Fadlun: se il rabbino dice che erano "pochi" è da credergli, se è vero che un ebreo per il Talmud non può mentire di fronte ad altri ebrei; con un goy, parrebbe, si può anche mentire! Se il giornalaio dei Riformista è pure lui un ebreo, non sappiamo, e si rivolge in prevalenza a non ebrei, allora può tranquillamente portare il numeri dei presenti dai 4000 mila ai 40.000! Siamo generosi e glieli concediamo! Ma se i loro diretti antagonisti sono i cittadini italiani di "religione islamica", che vengono ogni giorno repressi ed insultati (non esiste un Osservatorio dell'Anti-islamismo) sono pur sempre un milione e mezzo, e la differenza è incolmabile. Non parliamo poi dei Cattolici che non ubbidiscono al Papa o a Sant'Egidio! Non ci sono statistiche a me note! Oppure se si deve presumere che almeno la meta fossero romani, allora si riduce a poche unità la cosistenza delle singole "50 realtà" restanti. In altra occasione, dove io ero presente, in una manifestazione se ricordo bene organizzata da Fiammetta Nirenstein in piazza Montecitorio, chiesi io ad un poliziotto quanto stimava fossero i partecipanti. Rispose: 400! E non credo che i numeri reali ieri a Piazza Santi Apostoli fossero diversi! Ma dispiace non esserci andato! Avrei potuto almeno contarli e guardarli in faccia! Ma è stato saggio e prudente non andarci.

– – – Della Fondazione Luigi Einaudi voglio ricordare un episodio. Nella sua sede romana, che conosco per esserci andato più volte, doveva tenersi la presentazione di un libro su argomento ebraico, ma non positivo oer gli ebrei. Arrivai all'ora indicato e mi fu difficile parcheggiare con la macchina. Io ero solo invitato come pubblico, non relatore. Trovai la porta chiusa! All'ultimo momento, per qualche telefonata ricevuta, fu negata la sala agli organizzati, ai quali prima era stata concessa. Episodi simili a Roma sono frequenti se si riesce sgraditi agli ebrei e si giunge alla loro attenzione. Telefonano, e chi riceve la telefonata deve obbedire. Fortunatamente, non è stato così per Gilad Atzmon, che ha potuto parlare all'interno di conferenze interne ad un Seminario della Facoltà di Lettere. Evidentemete non giunse la notizia alla Comunità che certamente sarebbe intervenuta bloccando. Gilad parlò su un tema mitico: sulla presunta maggiore intelligenza degli ebrei, ovvero come storicamente si formano le elites ebraiche. Ci sono le eccellenze intellettuali più eccellenze dellealtre eccellenze ma ci sono anche fra gli ebrei idioti più idioti delle altre etnie o gruppi sociali... Veramente illuminante quella conferenza a cui fui presente!

– Inesattezza o bugie: dalla registrazione del video che ho potuto seguire, di Terzi è detto che era presente alla manifestazione, ma non voleva salire sul palco a parlare. Non so se poi ci ha ripensato ed è salito a parlare (mediamente un minuto) nella parte di video interrottasi oer vizio tecnico (video9 del Corriere della Sera). Cambia poco.

– Il "filo conduttore" non è quello che dice il Giornalaio, ma questo: gli Ebrei devono ritornare padroni indiscussi dello spazio pubblico e delle istituzioni, devono avere il primo posto e sempre la scena, anche se sono una sparuta infima minoranza rispetto alle altre "realtà" politiche, socialie, culturali... E per ottenere questo deve essere fatta una larga applicazione della Legge Modigliani-Taradash-Mancino! Voluta dagli ebrei!

Questo Tizio che ha parlato per secondo o terzo ha in pratica letto un testo che avevamo già commentato: un odio vero e manifesto che gli colava dalla bocca come fosse bava. Non vogliamo ritornarci sopra. Ce ne siamo già occupata, prestandgli fin troppa attenzione!

• Ma davvero le cose stanno come pretende Velardi, attuale direttore del Riformista? Io non ci credo per nulla. Si di sapere assai poco sull'Iran, per difficoltà di accedere a buone fonti diretta ed anche per una certa lontananza sul tema. Sulla politica interna non mi ci addentro e trovo platealmente ipocrita e strumentale le chiacchiere su chi parla di diritti umani in Iran avendo in conto il genocidio in Gaza. Sul piano geopolitico non credo che nella guerra dei Dodici Giorni l'Iran abbia perso, se mai credo che sia il contrario e non mi è chiaro perché l'Iran sii sia voluto fermare nella distruzione di israele, di cui aveva pemetratole difese missilistiche. Quel che penso è che la sorpresa in cui l'Iran si sia trovato è dovuta ad un'opera interna di infiltrazioni spinistica e le le esecuzioni di cui si legge possano spiegarsi in questo contesto: viene smantellata la rete di cui Israele si era servita. Gli analisti di cui mi fido dicono che ci sarà un secondo roun, al quale entrambi i contendenti si vanno preparando. Le esecuzioni più frequenti di cui parlano gli hasbaroti credo siano dovuti  alla scoperta e allo smantellamento delle rete spionistica israeliana,  non cero a presunte violazioni dei diritti umani, ai cui in Israele si sarebbe più sensibile. Quanto alla pena di morte, che è un istituto del diritto penale, la si trova anche negli Stati Uniti! Anch'essi fondaci sul genocidio degli indiani d'America e forse per questo covinti di poter fare il bis con gli arabi!

Ci vogliono tutti in galera

È questo il senso, anzi l'esplicita richiesta di quanti si sono riuniti, decisamente in pochi per essere una manifestazione nazionale, una Manifestazione Nazionale, alla quale sono convenuti oltre "50 realtà", costituite ciascuna da poche unità, in rappresentanza delle Comunità ebraiche sparse sul territorio italiano per circa 30 mila "cittadini italiani di religione ebraiche", come deve correttamente e lungamente dirsi se non ci si vuol attirare un'accusa di antisemitismo. Basta semplicemente dire ebreo ad un ebreo per sentirsi accusare di antisemitismo, con le conseguenti sanzioni penali, fissate nella legge Modigliati-Taradash-Mancino, successivamente integrata con l'aggravante di "negazionismo dell'Olocausto"..

Ironia e malignità della sorte succede ora che sono i convenuti apostolici, cioè riuniti in Piazza dei Santi Apostoli in Roma,  a "negare" un genocidio assai più documentato dell'«Olocausto» del 27 gennaio e che è dovuto al governo israeliano, nel quale i convenuti si riconoscono senza riserve.

Considerato che i partecipanti alle continue e permanenti manifestazione per fermare questo genocidio in diretta televisiva sono milioni e milioni, per mandarli tutti in carcere bisognerà trasformare tutto il patrimonio edizio italiano in una complesso carcerario, in pratica una Gaza allargata.

È significativo che nel secondo intervento della Manifestazione sia stata chiesta per un prossimo 27 gennaio una sospensione dell'evento perchè automatico ed immediato per ci rifletterà un attimo associare l'Olocausto ebraico alla Nakba palestinese che avviata nel 1948 vuole "terminare il lavoro" adesso con l'uccisione fisica, o la dispersione, di due milioni di palesitini chiusi dal 2006 nel Lager di Gaza.

Sembra allucinante e distopico, ma è ciò a cui assistiamo, giorno dopo giorno. 

Questo è terrorismo! Ed il governo di Giorgia è un governo "terroristico". Altro che a rischio: la nostra democrazia e sovranità è stata annullata da un bel piò e quanto succede oggi è in risulto di un lungo processo che ci ha visti nella condizione della rana bollita!

Non era l'Italia ad esser rappresentata all'Onu...

ma solo il governo Meloni, solo Giorgia della Garbatella! E non è un modo di dire, ma parlano i numeri ed il senso stesso ossia la Non Significanza del concetto di Rappresentanza politica, che privato di ogni residua sovranità, è solo l'amministrazione coloniale di potenze estere e di Occulte Lobby con loro agenti d'affari in questo nostro disgraziato paese, che mai fu più bordello del mondo!

È il minimo che si può dire ascoltando le parole. dell'Ambasciatore italiano all'Onu alle circostanziate e documentate accuse di complicità nel genocidio in atto a Gaza e nel Vicino Oriente rivolte a 63 governi, fra cui quello Meloni la cui durata in carica copre tutto l'avvio ufficiale dell'ultima fase di un Genocidio che ha il suo avvio ufficiale nel 1948 con la Nakba, che "terroristi" ebrei che partivano dall'Italia, ancora oggi base del Mossad.

Sono tante le cose che possono dirsi, e noi poco alla volta le diremo finché censura e blocco non ci coglie!

Comunità ebraiche del 30 ottobre 2025, in Roma a Piazza Santi Apostoli: loro interventi e nostro commento!

Per adesso l''unico link alla manifestazione completa è questo, che non mi giunge in buona connessione. Nle farò l'analisi critico decostruttiva in successive sessioni.

Annotazioni estemporanee, per singoli oratori:

• Parla Piggi Battista e vomita stupidità e odio. Lui ed altri non vuole capire che sul tavolo cìè il genocido di Gaza. Siamo noi che abbiamo paura di voi, che avete dalla vostra il ministro degli interni. Con questo antisemitismo hanno proprio rotto gli attributi. Ma continuino pure così!

• Hanno resuscitato Oriana Fallaci. Che dire? Io trovo vergognoso quello che ho finora sentito! Idiozie! Non sono mai stato un fan o un estimatore di questa donna!

• Stefano Paris architetto ed ingegnere dell'evento. Uscite di casa, ma non entrate in casa mia! Ripete le stesse cose che abbiamo già commentato. I bambini israeliani ed ebrei non vengono di certo educati all'amre per i palestinesi o i bambini palestinesi. No guarda, noi non sappiamo cosa è questo atisemitismo di cui parlate tanto, ma sappiamo che quello che succede a Gaza è un genocidio e lo stanno facendo gli ebrei di Israele, che trova qui il sostegno di "50 realtà" ebraico-italiane! Follie!La rabbia è per i capi che non mettono le briglie ai manifestanti, senza voler capire che i manifestanti non hanno capi. Gli stupri non ci sono stati! O almeno datecene la prova. Vuole le istituzioni al suo servizio: devono fare quello che dice Lui! Vuole che diciamo: siamo tutti ebrei!

• Il rabbino! Quello che non voleva che alla fiera del libro si presentasse il libro di Alan Hart, il 2° volume! Pensa al passato ma non al presente. Commenti sul web... Li leggono! Chissà che non leggano anche questi! Pensiamo di essere soli, ma ci osservano! Siamo in pericolo! Attenti alle parole che usiamo! Sabra e Shatila nel settembre 1982? Non ne hai mai sentito parlre? No? E come mai? Ah, si! Gli 800 mila eberei della Nakba sono state una compensazione! Questa ancoa non l'avevo sentito! Di lavoro da finire, testualmente, io ho sentito Netanayu. Hitler non l'ho sentito! Come non ho sentito i bambini che giocano con le barchette della Flotilla! Bella e commovente!

• Noemi! Non si vergognano e pretendono di darcela a bere. Odio? Acora questa tiritera! Vglio essere amati e adorati! Gli ostaggi? E i palestinesi in prigione da 16 anni? La Veritàà la sai tu? E quella che dici tu? Beata tu che sai qual è la verità! Hanno tutti torto, il mondo intero ha torto! Ha ragione lei! Nostra aetatae? Lasciamo perdere!

• Fadlun, successore di Riccardo! Vuole provvedimenti concreti contro i manifestanti! Contro il popolo italiano! Ci vuole per forza, a forza odiatori! Se gli manca questo argomento non sa più che dire. Come si possono dire tante stupidaggini! Vai avanti così! Avanti tutta, a tutta birra! Non è la vostra Italia questa! Loro sono italiani di religione ebraica in numero di trenta mila a fronte di italiani di religione islamica che sono un milione e mezzo! Loro sono la parte giusta della storia!

• Il presidente milanese, orgogliosamente sionista! Sono tutti sionisti: lo dicono loro!

• Ora viene il vittimismo studentesco ebraico! La tua identità? E chi te la tocca! Tientela! Propal? Tu sei progen (pro genocida)? Ignoranza? Pensa alla tua! Le tue idee non ci interessano!

• Il papa è infallibile? Il papa è diventato ebreo? È un anticristo?

• Parla Donzelli? Basta il nome! Non perché Fiano  ebreo, ma perché è sionista! Decidete voi se è la stessa cosa! Idiozie in parlamento! Questi sono i politici che ci governano! Apartecipare ai cortei erano milioni di taliani? Li volete trattare come i palestinesi? Dove li volete radunare e confinare? Il lavoro schiavistico palestinese! Lavoravano, come da noi lavorano gli immigrati clendestini! Un sollievo per l'economia! Noi? Parla per te! Eru all'arco di Tito? E non te ne vergogni? Ma quale democrazia! Non sai di cosa parli! Non siete pochi? Siete tanti? Quanti? Siete sempre gli stessi,

• La Picierno! Questi sino gli uomini e le donne che abbiamo nei parlamenti! Lo stato di diritto... quello del genocidio! Ma questa qui a chi parla? Vuole orientare ei le scelte del futuro= Si legga cosa dice di Lei Rula nel suo libro, "genocidio"! Va denunciato cosa a chi? Tanti o pochi? Piazza Santi Apostoli non è piazza san Giovanni! E eppure Piazza del Popolo! Anche lei canta la canzone dell'odio. Vuole che le diciamo: ti odio. E ci buschiamo un anno e sei mesi, come è successo a Cecilia Parodi! Questo vogliono; indurci all'odio! Fanno di tutto per tirarcelo!

• La Boschi... Anche lei la stesso canzone! Il repertorio è alquanto limitato!

– Il video si interrompe per motvi tecnici e noi pure ci interrompiamo. Se troviamo una riproduzione migliore, rifaremo il percorso, ma possiamo dire che i partrcipanti erano in prevalenza ebrei e i politici che vi partecipano somo quelli attraverso cuila Lobby produce la sua influenza. Il lobbismo nelle istituzioni, nei parlamenti è la vera piaga di questa democrazia, di questo regime! Le manifestazioni dovrebbero liberarci di questa piaga e tornare ad essere veramente rappresentanza della Nazione che non sono i trentamial ebrei d'Italia! Ebrei che non vogliono dissociarsi da Israele e non riconosono il genocidio che si svoleg sotto i nostri occhi!

giovedì, ottobre 30, 2025

Commento "radicale" a Radio Radicale che tiene bordone a Stefano Parisi

Il link a Radio Radicale lo si trova cliccandoci sopra.

Io commento in estemporanea mentre ascolto il video, che è di prepparazione alla Manifestazione che dovrebbe svolgersi in quatos momento in Piazza Santi Apostoli, dove io non vado ma che commenterò se ne daranno. il video.

– Ma cosa vogliono questi qui? Lamentano un aumento degli atti di atti di antisemitismo che poi sarebbero scritte sui muri dei cessi che possono essere stati, in manca di prove, anche fatte da qualche agente del Mossad delegato allo scopo?

– Vogliono essere applauditi? Vogliono che si dica loro che non è un genocidio quello si compie in Gaza, ma che è un atto di autodifesa e che tanto i palestinesi sono "animali umani" che si possono senz'altro uccidere in quanto "scudi umani" di Hamas, e quindi tutta colpa di Hamas se li si ammazzano, e magari fra i 200 mila uccisi (crediamo a questo numero) fra quelle donne e bambini ci sono pure le mogli e i fidi dei miliziani di Hamas?

– Ma secondo te la "coscienza critica" è quella che dà ragione a te, o non piuttosto che pensa assai male di te e del tuo darti da fare? E della tua presunzioe priva di decenza!

– Si a Gaza vi è un genocidio! Tu puoi credere quello che ti fa comodo, nessuno te lo impedisce, ma non puoi pretendere che noi si debba credere quello che tu vuoi! E ancora puoi pretendere che Piantedosi sguinzagli i suoi poliziotti per darel'olio di ricino a quelli che non la pensano come te!

– Ma chi c*** ti ha mai impedito di parlare! A noi dai media viene impedito di parlare, non a te! Se poi pretendi che nelli univerità gli studenti debbano ascoltare in religioso silenzio le vostre enormità sioniste, questo non lo puoi pretendere! Gli student hanno il diritto di contestarti! Quello che hai da dire e semplicissimi e ben noto. La replica è: un No forte e chiaro!

– Quello che dicono Francesca e Rula sono menzogne per te! Non per noi! Invece per noi menzogne spudorate sono le tue! E le dici liberamente ed impunemente? Di che ti lamenti? L'unica sanzione che ne riporto è il mero fatto che le "masse" che vituperi non ti credono affatto! E pensano il contrario di quel che tu vorresti pensassero.

– Quanto al convegno di Conte con Franscesca e Rula, non lo abbiamo ancora visto. Grazie dell'informazione, andremo a cercarlo.

– Con questo antisemitismo avete proprio rotto! Ma non ingannate più nessuno!

– Per fortuna, grazie al loro numero assai esiguo, gli ebrei non se nevedono in giro e se appaiono sono come mosche bianche! Io personalmente non ho mai assistito a nessuno di questi atti di antisemitismo che tu dici.

– Ed uscite! Chi ve lo impedisce?

– E no, non potete pretedere di avere sempre la scena nelle università, nelle scuole, nelle istituzioni, come è avvenuto fino adesso! I musulmano in Italia sono un milione e mezzo e di certo non hanno la vostra visibilità che è quella di trenta mila "cittadini italiani di religione ebraica". Piuttosto, diteci: se e quanti di questi cittadini hanno prestano e prestano servizio nell'esercito israeliano: dovrebbero essere arrestati e processati per genocidio!

– il 1938 è un anno terminale del periodo fascista! Per gli anni precedenti il fascimo era sionista e gli ebrei erano in maggioranza fascisti! Come poi siano cambiate le cose e perche nel 1938 è cosa che deve essere indagato, e non semplicemente criminalizzata! E comunque non siamo più nel 1938, ma nel 2025! Forse manco tueri nato nel 1938! Infatti leggo che hai 68 anni!

– Ma chi diamine ti vuol sentir parlare nelle università! Quel poco che hai da dire lo si sa già ed è rifiutato dalla gran massa di milioni di manisfetanti in ogni dove ed il cui nomero va crescendo! Ti vuoi imporre a forza! Non ti basta Radio Radicale? Non ti bastano i talk show? I talk show dove hai la parte del leone...

• «Sradichiamo»: che vuol dire? Questa parola ha un sapore violento! Si sradica qualcosa facendo uso della forza! Forse che dovremmo aspettarci, dopo Gaza, una trafserta dell'esercito israeliano in Italia per infliggere a noi il trattamento che ancora stannoo facendo ai palestinesi? O questo signora immagina il ministero degli interni e tutte le forze armate al suo servizio per fare retate per le strade e nelle case? Ce lo dica come intende fare questo "sradicamento", e contro chi è rivolto? Donne, bambini, pensionati, studeti, insegnanti, professori?

• Siete ostinati e ci speculatesopra, in mala fede!Ma come velo si deve dire che a nessuno fotte niente degli ebrei in quanto ebrei? Qui si giudicano i fatti, ed i fatti sono un genocidio, e questo lo si impedisce a chiunque! Sepoi gli ebrei si riconoscono in questo genocdio e se lointestano, il problema è tutto loro! Quanto poi a voler identificare ed assimilare i non ebrei agli ebrei, questo è troppo ed inaccettabile: ad ognuno la sua identità, ma non si pretenda far passare l'dea "tutti siamo ebrei!" Questo è troppo!

• I corpi? Io capisco che si vogliano riavere degli "ostaggi" vivi, ma di quello che sono morti, sepolti sotto le macerie di bombe gettate dagli stessi israeliani, mi sembra csa assoluatmente pretestuosa e tale da rivelare quella malafede da parte israeliana che sembre vi è stata! Significa insultare la comune intelligenza della gente comune!

• Che testa! Come lo si può sentire senza uscire dai gangheri! E pretende di andare nelleuniversit ad indottrinare i giovani!

• Non ci puoi chiedere empatia per dei Festaiolo a cui la festa davati al muro di Gaza Auswitz è andata quando tu di empatia non ne hai un brixiolo davanti a due milioni sotto genocidio! Una faccia come *** 

• Gli stupri non ci sono stati o non sono provati: leggiti quel che dice Rula nel suo libro, "Genocidio"!  Questi si verificano abitualmente nelle carceri israeliane! Sull'intera vicenda del 7 ottobe ci dobbiamo accontenta di quelo che dice il governo israeelino, arcinoto mentitore, e che questi signori prendono per oro colato e ce lo ripropongono acriticamente.

• Si nega la storia? Quale storia?

• Ignorante a chi? Ma guardati e vedi cosa si trova scritto sulla tua fronte!

• La propaganda dell'Islam radicale? Con gli stessi mezzi e finanziamenti dell'hasbara? Quanti soldi arrivano da Israele? E dove vanno a finire?

• Qualche cosa la dice ed è quel che temi: la connessione a parti rovescate fra la Shoah ed il gencodio a Gaza! Un genocidio che nella sua progettazione precede di gran lunga la Shoah! Intendo dal 1882 in poi, riassunta nello slogan: un popolo senza terra per una terra senza un popolo! Ci si scandalizza tanto per la formula "Palestina libera dal fiume al mare" ma si elude un significato molto più esplicita di quest'altro formula, che è andata a compimento!

• Vogliono intervenire nelle scuole e nelle università come se li ci fossero delle bestie da poter ricondurre nei loro recinti! Questa presunzione, questa supponenza è una vera e propria provocazione: chutzpah! Hanno una visione gerarchica della società. Altro che fascismo! Sono convinti che attraverso la loro azione lobbistica basta ungere i capi per poi assoggettare i gregari. Incominciano sempre da chi ha il potere di comandare e quindi di ridurre all'obbedienza quelli che stanno sotto. Ragionano proprio così! Sono incapaci di rivolgersi alla base, alla gente, al popolo. Per loro questi non esistono. È creta plasmabile a loro piacimento!

• Si, potete anche parlare nelle scuole e nelle università, ma quelli vi fischiano, come hanno già fatto! Volete andare accompagnati dallapolizia e far arrestare quelli che vi fischiano, o mugugnano?

• E allora che volete, se anche i senati accademici accettano le ragioni dei manifestanti? Secndo voi i sentati accademci hanno paura di quattro facinorosi che non rappresentano niente? Non vi accorgete di cadere in contraddizione! Può anche essere vero che gli studenti che assumono l'inizativa siano all'inizio poi, mapoi gli altri in gran numero seguono e di certo non li contrastano: vi sono sempre state le avanguardie!

• Il fatto che ci siano 40 comunità ebraiche per trenta mila ebrei, non ne accresce il numero complessivo! Cristiani e cattolici? Chi? Io sono cattolico battezzato e cresimato! Sequalche cattolico viene da me, so cosa dirgli! E non credo che venga... Movimenti civici? Che roba è? Magari supportati e finanziati da Israel.

• A Cagliari quale problema c'è stato? Mi è sfuggito.

• Cultura? Questo tizio parla di... cultura, da lui portata! ah, aha!

• Cosa è il sionismo ormai ben lo sappiamo non solo nella teoria (un popolo senza terra per una terra senza popolo) ma nela sua pratica attuazione: primatismo razziale a carattere globale! e quindi genocidio, in Gaza!

• Addirittura! Vogliono far insegnare nelle scuole la storia del sionismo, raccontata da loro! Non hanno né vergogna né limiti!

• Azz! Il sionismo come risorgimento europeo, e non per nulla vanno a fare i "lavoro sporco" nel Vicino Oriente: per fare il Risorgimento Europeo! Il sionismo costituisce le radici dell'Europa!

• Ma chi se le è inventate queste radici "giudaico cristiane"? Loro stessi? Un movimento di pensiero risorgimentale! Caspita! Ad inventar balle sono insuperabili! Le radici sono però pur sempre ebraiche... Va spiegato ai ragazzi! Accompagnandolo con l'olio di ricino, se non apprendono abbastanza ed in fretta! Il nemico? L'Islam radicale! E dove sta? L'Isis i cui combattenti Israele curava nei suoi ospedali? Un Islam talmete radicale che non ha mai attaccato Israele o gli ebrei ma solo il laicissimo Assad! Vogliono liberare un milione e mezzo di di cittadini italiani di religione islamica dall'Islam radicale che sanno cosa sia e dove sia! La Politica deve dire le cose che dicono loro!

• Vinceranno loro, e vinceranno contro di noi!

Francesca Albanese spiega ai giornalisti il suo ultimo rapporto


Link:

https://www.youtube.com/watch?v=iTCONk-oANM

 Si noti la replica che Francesca fa all'ambasciatore italiano agli ordini di Giorgia della Garbatella:

– Lascia stare la mia persona e rispondi sul merito del mio rapporto, in cosa sarebbe falso. La nomina del Relatore Onu è di competenza dell'Onu,  non di Giorgia! La dott.ssa Albanese resta in carica fino al 2028. La revoca eventuale del suo mandato è di competenza dell'Onu, non di Giorgia Garbatella o di sua sorella.

Non ci sarò alla loro manifestazione!

Intendo la Manifestazione che da parte ebraico sionista è stata indetta in Roma per questa sera. Ero tentato di andarci per soli fini di documentazione, ma prudenza consiglia di non andare: a) a tutela della mia incolumità; b) per non dare neppure lontanamente con la semplice mia presenza la parvenza di una approvazione e solidarietà di quanti stanno tentando di coprire e mascherare un genocidio che più manifesta e documentato non poteva essere.

La Fetida Rassegna apprime con dei video (di Capezzone, di Molinari, di un propagandista abituale la cui abituale volgarità di toni me impedisce l'ascolto ulteriore)  di invito non già ad ebrei e sionisti, ma all'intera cittadinanza italiana, che si vuol coinvolgere nel sostegno al genocidio, contro il quale la popolazione italiana è maggioritaria.

• Detto con tutto il rispetto possibile, ma devo dirlo: io con gli ebrei in piazza non ci vado! Per ragioni che ho spesso spiegato. Respingo con fermezza l'invito del loro manifesto:

– "Nostra" di chi? Degli ebrei di continuare a fare quello che fanno, il "lavoro sporco" uccidendo a Gaza donne e bambini, in pratico genocidio e pulizia etnica, come risulta da documentazione ineccepibile? E chi di fronte a un simile abominio potrebbe andare in giro "a testa alta"? Forse i soli ebrei, tutti o parte di essi, maggioritaria o minoritaria che sia, ma di certo non noi, o quanti ebrei non sono ed hanno manifestato e manifestano a milioni contro il genocidio in Gaza. Io direi che ci vuole una bella faccia tosta, una faccioa come il c***, ad indire una simile manifestazione, pretendendo che ci si vada tutti, ebrei e non ebrei!

Non si dimentichi che i "cittadini italiani di religione ebraica" (come correttamente si deve dire!) sono in Italia intorno ai trentamila, a fronte di altri "citaadini italiani di religione islamica" che sono un milione e mezzo, ma che come importanza e visibilità sembrano inesistente.

Sempre più scoperta diventa la natura sionista e propagandista di un Molinari. Si incaponisce sulla equiparazione a suo tempo messa in bocca al presidente defunto Giorgio Napolitano sulla equiparazione fra antisionismo e antisemitismo: on sanno di cosa parlano, e credono di poter infinocchiare la gente. Questa volta il Molinari piuttosto a vanvera tira fuori l'art. 3 della costituzione sul. principio di eguaglianza e non discriminazione, come se non discriminare dovesse significare essere dalla parte di Israele. Se lo solo loro, nessuno lo impedisce loro. Ma nessuno può impedire a noi di stare dall'altra parte, dalla parte delle vittime palestinesi. E logica impedisce che si stia contemporaneamente dalla parte della vittima e del carnefice.

Il riferimento all'art. 3 della costituzione non poteva essere più infelice. Alla redazione di questo articolo, se non andiamo errati, diede un contribuito fondamentale Lelio Basso, padre costituente, che però era lo stesso che negli passato chiedeva la rottura delle relazioni diplomatiche con lo Stato di Israele, per i cui di cui questo stato fin dalla sua fondazione si è macchiato. Probabilmente Lelio Basso a vedersi citato da Maurizio Molinari si sarà rivoltato nella tomba.

Alla ricerca Lelio Basso / Israele la IA di Google non mi dà risultati, e mo toccherà fare una ricerca alla Fondazione Basso, cosa che rinvio da tempo. Trovo perù qui abbastanza esplicito un Comunicato della Fondazione Basso, che trascrivo.e riporto integralmente

_____________

FERMATE ISRAELE

Al Presidente della Repubblica
Al Presidente della Commissione Europea
Al Governo Italiano
Al Parlamento Italiano ed europeo

FERMATE ISRAELE

Se ancora ha un senso essere una democrazia.
Se ancora pensiamo che i diritti umani esistono e debbano essere garantiti ad ogni donna ed ogni uomo.
Se ancora crediamo che il diritto alla vita e alla propria terra valga per tutti i popoli, nessuno escluso.

Allora, non ci sono dubbi: va fermata l’azione criminale, di pulizia etnica, di punizione collettiva del governo israeliano nei confronti della la popolazione palestinese nella Striscia di Gaza e in Cisgiordania!
Va impedito il piano di annessione della Striscia di Gaza ad Israele e va impedita l’espulsione dei palestinesi dalla loro terra.

Dal 2 marzo l’esercito israeliano sta impedendo l’accesso di cibo, acqua, elettricità, cure sanitarie ad una popolazione stremata, senza più un rifugio sicuro, costretta a spostarsi in una Striscia di Gaza ridotta in macerie e concentrata sempre di più in un fazzoletto di terra. Analogamente il governo israeliano con il sostegno dei coloni e dell’esercito di occupazione, sta confiscando terre, uccidendo civili, cancellando coltivazioni, distruggendo strade ed abitazioni.

Chiediamo alle istituzioni nazionali ed europee di rompere il silenzio e ogni complicità assumendo finalmente una forte iniziativa per il cessate il fuoco, per l’apertura immediata di tutti i valichi per fare arrivare aiuti alla popolazione civile attraverso le agenzie umanitarie internazionali, per la liberazione di ostaggi e prigionieri e per la convocazione di una conferenza di pace con mandato ONU.

Chiediamo che siano prese immediate iniziative concrete di carattere politico, diplomatico ed economico, come:

  • il riconoscimento da parte dell’Italia dello Stato di Palestina
  • la convocazione dell’ambasciatore Israeliano alla Farnesina al quale comunicare la richiesta d’immediata cessazione dei bombardamenti e del blocco degli aiuti a Gaza e per porre fine alle uccisioni e alle violenze in Cisgiordania
  • la sospensione della cooperazione militare, l’acquisto e la vendita di armamenti con e da Israele
  • la sospensione dell’accordo di partenariato Ue/Israele
  • il rispetto e l’applicazione delle sentenze della Corte Internazionale di Giustizia per violazione della Convenzione contro il genocidio e quelle della Corte Penale Internazionale rispetto ai responsabili di crimini di guerra e contro l’umanità
  • restituire piena agibilità all’agenzie ONU a Gaza e in tutti i territori palestinesi occupati, ritirando la legge israeliana che mette al bando l’UNRWA (l’Agenzia per i rifugiati Palestinesi) e ripristinando i fondi per la cooperazione e per gli aiuti umanitari per Gaza e per la Cisgiordania
  • opporsi ad ogni piano di deportazione della popolazione palestinese fuori dalla loro terra e chiedere il ritiro dell’esercito israeliano dai territori palestinesi

____________________

Quanto al 7 Ottobre il nome per dare vita ad un Movimento non poteva essere più stonato. Niente ci può impedire di pensare a questa data come a quella di una false flag: chi intende accettare questa frottole, fuori dai perimetri ebraici, lo fa a suo rischio e pericolo, cioè di trovarsi avviluppata in una manovra propagandistica della peggiore specie.

Non andremo dunque alla manifestazione pubblica alla quale tutti sono invitati, non ci andremo per i motivi indicati, anche se per l'ubicazione della piazza mi sarebbe stato molto facile e comodo, ma se vi sarà una registrazione dei discorsi che si faranno ne farò il consueto commento critico. Effettivaeìmente, pare che gran parte dell'ebraismo odierno si sia fuso con il sionismo, ma è quanto di peggio poteva succedergli. Alan Hart ha titolato di la sua storia rilevando che il sionismo è il peggior nemico dell'ebraismo! E ne segna probabilmente la fine.

• Dell'odio altrui questi Eletti Signori hanno tremendamente bisogno, è il loro collante, è ciò che li tiene uniti. Il fenomeno era già stato rilevato da Spinoza nel suo Trattato Teologico-Politico. In realtà, nessuno in condizioni normali si lascia prendere dall'odio verso chicchessia, perché si tratta di un sentimento autodistruttivo che fa più male a chi lo prova che non a chi ne è oggetto. Ma ormai hanno esaurito tutti i loro stratagemmi verbali, non sanno più cosa inventarsi. Già da parte del "giudaismo riformato" si incomincia a riconoscere un dato evidente: oggi, a nessuno importa nulla degli ebrei in quanto ebrei; ciò che si guarda è ciò che stanno facendo in Palestina. Le solite frottole fiammesche di cui siamo stufi e stanchi di analizzarle. Se si inventa qualcosa di nuovo, non possiamo starle sempre appresso! Vogliono uno stato questurino a loro servizio, che vada nelle case a prendere quelli che non si genuflettono a loro!

• Da imputato l'Ambasciatore di Giorgia all'Onu pensa di poter rivestire lui i panni della pubblica accusa. Lo capisco. Gli hanno affidato il compito di rappresentare Giorgia e lui fa quel che può: si arrampica sugli specchi! La Relatrice Francesca Albanese ha consegnato la sua Relazione al suo Committente, l'ONU. Sarà poi questo nella sua collegialità a decidere consa vuol farne del Rapporto! Il giornalaio di Libero riporta la cosa che se le parti fossero, l'ambasciatore di Giorgia lui nella veste di Relatore e la dott.ssa Albanese di indagata. Quanto poi ad Israele il passo ulteriore che l'Onu dovrebbe fare è la sua espulsione dall'organizzazione stessa: la presenza di israele all'ONU non ha senso!

mercoledì, ottobre 29, 2025

Su di me

Test per l'inserzione del gadget "Pagina" 

Le castronerie di Cicchitto...

aprono l'odierna Fetida Rassegna, sul caso Fiano, che al pari di altri della stessa scuola musicale non riescono graditi ad un pubblico diverso da quello dei talk show, dove gli stesso di permanentemente di stanza.

A Cicchitto avevam scritto una dettagliata lettere aperta ad uno dei suoi consueti articoli. È inutile che gli scriviamo una seconda o non so quante volte, e lo stesso dicasi per ogni articolo che esce su queste testate: sono a senso unico propaganda e manipolazione. Servono per consentirci di conoscere la mala pianta da cui provengono, ed a respingerli se osassero presentarsi davanti a noi. La loro propaganda la possono fare dai talk show, espressione dell'Hasbara, o in giornaletti come questi, ma se si azzardano a presentarsi di persona, possono certamente essere sicuri della loro incolumità, ma non possono pretendere di diritto il nostro applauso, gradimento, i nostri osanna e meritano in faccia tutte le critiche che non giungono loro da questa parte dello schermo televisiovo o davanti alla loro carta stampata e riprodotti. Si guardano bene lorp progen (pro genocidio) da confrontrarsi con quelli che spregiativamente chiamano propal, e che semplicemente protestano contro un genocidio che loro coprono e pretendono di farci accettare come cosa del tutto normale e legittima.

Fabrizio, ma che vuoi? Che la Sinistra che sta in parlamento faccia da pompiere e poliziotto a manifestazioni fortuatamente crescenti? Non sono loro gli sponsor! E se si presentano, e già tanto se non vengono fischiati! Bestiale poi il richamo al mufti! È meglio se ti vai a studiare i più che documentati rapporti fra sionismo e nazismo! E poi vai a farti benedire! Ti ritenevo più intel::ligente e meno becero!

Bella compagnia: «Vittime di questo squadrismo sono stati non solo ebrei, ma anche personalità di vario orientamento politico: da Maurizio Molinari a Capezzone, dalle ministre Bernini e Roccella a David Parenzo.» Possono fare insieme un complesso canoro, ed andare in giro per le piazze d'Italia a raccogliere ortaggi ed uova riciclate per l'occasione!

Una perla cicchettiana troppo bella per lasciarla senza commento:

«Pur non trattandosi più, per ragioni anagrafiche, di un’associazione di partigiani combattenti, l’Anpi continua a operare un’incredibile forzatura storica. Ben prima del 7 ottobre e per molto tempo, infatti, ha invitato alle manifestazioni del 25 aprile associazioni palestinesi che non hanno alcun titolo per essere presenti,»

– Infatti, i padri e nonni dei palestinesi ora in Roma erano le vittime della Nakba, dove ad uccidere e scacciare dai loro villaggi e dalle loro case era esattamente quella pur sparuta Brigata Ebraica che al seguito degli Invasori britannici si erano esercitati e fatte le ossa, per così dire, in Italia. Niente di mane e niente di strano se i discendenti degli uni e degli altri si reincontrino questo volta non in Palestina ma in Italia, già da alora base del Mossad, per pareggiare conti rimasti in sospeso, benchè siano trascorsi quasi 80 anni. Cicchitto, la storia non la conosci bene, la propaganda si! Sei sempre stato, ch'io sappia un sostenitore di Israele e del sionismo, che per i ragazzi in questione  qualcosa di peggio dello stesso nazismo!

Altra perla: «Secondo la stessa logica, rettori e presidi annullano normali dibattiti o presentazioni di libri di fronte alla minaccia esercitata dalla violenza dei gruppi squadristi.»

– E che pretendi, Cicchitto? che presidi e rettori somministrino agli student come una purga i libri e i sublimi discorsi del sullodati? Non siamo nei talk show dove vi è un pubblico pagato per applaudire a comando. Storicamente le università nascono come associazioni di studenti da cui professori presi e rettori dipendono, non al contrario: senza studenti le università non hanno ragione di esistere! Quindi, è degli umori degli studenti che occorre tener conto! E se dicono che un Fiano non lo vogliono, non glielo si può far ingogliare a forza! E lo stesso dicasi per i sullodati che non hanno titoli specifici per poter parlare nelle università, che sono luoghi di scienza, di alta cultura, di etica, di moralità. cose che i sullodati non mi pare possiedano in modo eminente!

– Chiacchiere che fanno l'effetto di un disco messo a girare sul grammofono!

• L'isteria di Boccuccia di Rosa ci è tuttavia utili perché ci fornisce notizie che non avevamo, anche se non recenti. Akcune di esse ci risultano inverosimili. Quale relazione può avere con le università un Parenzo o un Capezzone? Pensano che nelle università sia come nei talk show dove la fanno da padrone di casa? Gli studenti possono essere ingannati finché non conoscono le cose, ma quando incominciano a conoscerle riescono ad essere ancora liberi e non ricattabili! Quando io ero studente, diceva un mio professore di storia contemporanea: è bene che gli studenti alla loro età siano idealisti che si basano su loro idee di giustizia, umanità... Se fossero conservatori adesso,  a trenta o quarant'anni saranno dei questurini! Gli adulti purtroppo, ma non sempre, via via che entrano negli ingranaggi dell'attività lavorativa e della carriera diventano facilmente condizionabili e ricattabili. Per i giovani, in genere, non è così...

• Altre castronerie. Forse ci sbagliamo noi, ma in tutti costoro a noi pare evidente lo stesso pregiudizio. Non riescono ad immaginare un movimento politico, dello società civile, che si colloca fuori del parlamento e di tutte quelle istituzioni che che sno state interamente lobbizzate da associazione come l'AIPAC,  la più nota, ma che sono innumerevoli in tutto il cosiddetto Occidente,  Italia non ultima, dove una comunità, quella ebraica, di non più di 30 mila componenti, ha una influenza ed una onniprosenza neppure lontanamente paragonabile ad altri gruppi sociali. Ma una penetrazione così spinta nei gangli instituzionali (Liliana Segre, per fare un esempio, nominata senatrice a vita proprio in quanto "ebrea", non eerto per aver illustrato l'Italia, non Israele, in ambiti qualela scienza, l'arte, la cultura, la letteratura..., e di fatto agente ideologico, che pretende di stabilire e dettare quali debbano essere le opinioni, consentite, degli italiani), e particolarmente nei partiti politici, che sono visti non come espressione degli orientamenti politici dei cittadini, ma come organi di controllo e di polizia. In Italia ormai pià della metà dei cittadini non va a votare, sentendosi beffati se a votare ci vanno. Ma attenzione! Non è che l'altra metà che a votare ci va sia necessariamente espressione di un più alto senso civico: trattasi in buona parte di voto clientelare e voto di scambio, o di voto manipolato da una pessima informazione giornalistica. Via via che aumenta la "consapevolezza" si torna a fare politica nelle manifestazioni, spesso spontanee, e NON controllate da partiti e sindacati.  Questi possono continuare ad avere un senso se intercettano il malessere sociare e la necessaria protesta, ma non se fanno i pompieri o i poliziotti, se cercano di reprimerla, come chiedono questi signori del Talk Show o di giornali che nessuno legge, o sempre in meno leggono. Costori figli e creatore delle Lobby si sentono comprensibilmente persi e diventano sempre più mrdaci ed incattiviti per farsi notare dai loro padroni, per apparire loro necessari e er assicurarli che sono soldi ben spesi quelli dati a loro! Non so se un Sechi pensa di andare pure lui nelle università a tenere un ciclo di Lezioni e conferenze, se pensa di aver di che insegnare, lui Buon Maestro.

• Pensano che ci sia da ridere quelli della Fetida Rassegna! Che ridano! Sono i soli a ridere e gli altri traggono ben altri insegnamenti e conclusioni assai diversi da quelli che pensano di comunicare. Ricordo qualcosa di simile, in Israele, in non ricordo quale programma televisivo, dove i Fratelli Maggiori dileggiavano la figura di Cristo in croce.

• Questi Eletti Signori la libertà di espressione la invocano quando ritengono che venga tolta a loro, on quando le infinite volte quando sono loro a toglierla agli altri: a farne l'elenco ci vorrebe una enciclopedia. In questo caso non è stata tolta nessuna libertà di espressione, è stato respinto e contestato il conenuto di una espressione perfettamente e compitamente nota. L'evento era una ennesima espressione di propaganda e manipolazione. Anche la contestazione è una forma di manifestazione del pensiero. Le idee, specialmente per posizioni politiche, si confrontano e contrappongono. Parlare ancora di due stati è una prese per i fondelli, che nessuno più accettta.

• E quale sarebbe, cosa sarebbe l'ebraismo, secondo questo ospite fisso della Fetida Rassegna? Questo: «...le sue manifestazioni naturali più profonde, che includono indubbiamente il Sionismo e lo Stato di Israele». Decidetelo voi! Io sono totalmente esterno, ma traggo le mie conclusioni a seconda di come concretamente l'ebraismo si dichiara e si manifesta. Se l'ebraismo si manifesta come sionismo e trova forma nello Stato di Israele, allora è razzismo allo stato puro. Ed è questa credo l'analisi di Gilad Atzmon, che "uscito dalla tribù" si dichiara ex ebreo ed ex israeliano. Nella sua storia in tre volumi del sionismo Alan Hart mette in guardia il giudaismo: il vostro peggior nemico è il sionismo. In realtà, quanti oggi si trovano in Israele, e ne sono "cittadini" più che degli asceti dediti alla conteplazione di Dio, sono una masnada raccogliticcia di immigrati ai quali sono stati dati tutti i vantaggi e i benifici possibili, sorti dall'esproprio, dalla pulizia etnica, dal genocidio del vero popolo autoctono: i palestinesi! Tutto si tiene nell'inganno e nella menzogna, ma oggi i veli della menzogna cadono: gli eredi dei Genocidati sono essi Genocidari. Ed è cosa che tutto il mondo vede e condanna! È una vera e propria lotta  fra Verità e la Menzogna, dove le armi dell'una sono l'Evidenza che i nostri occhi possono cogliere e quelle dell'altra la Corruzione con cui l'hasbara compra giornali e giornalisti. Se la notizia che ho letto è vera, il governo israeliano avrebbe addirittura stanziato 20 milioni per screditare la relatrice dell'Onu, Franscesca Albanese! Chi ha preso, chi prende questi soldi? Per noi si tratta qui di una logica rettiliana, ma con l'occasione ho potuto apprendere dell'esistenza di un "giudaismo riformato" ben doverso da quello di Neturei Karta. Anche qui la mia triplice distinzione in antigiudaismo, antisemitismo e antisionismo funziona magnificamente e consente di avere una maggiore consapevolezza e chiarezza delle problematiche.

E se fosse stato un nazista?

Ieri sera, dal talk del 4, dal solito Del Debbio, ho appreso la notizia del non gradimento del "sionista! Fiano nelle università. Mi manca il dettaglio, ma qualche considerazione mi è già possibile farla. Cosa sia "Sinistra per Israele" mi è abbastanza noto: mi hanno bannato dal loro profilo fb, dove mi ero permesso di criticare un loro non ricordo quale documento pro Israele.

Non si si lasci ingannare dal moderatismo e progressimo dei Due Stati, in pace l'uno accanto all'altro: è sempre statoun "cosapevole" inganno, mentre procedeva tanto il genocidio quanto la pulizia etnica, che in oltre un secolo, da Donazione Balfour/Rotschild non si è mai fermato per un solo istante.

Del sionismo si tenta di dare una versione edulcorata, ma non si sfugge al fatto ch la Terra su cui impiantarci il presunto popolo ebraico la si deve sottrarre ad un altro vero popolo, di cui già all'origine negano l'esistenza: "una terra senza popolo per un popolo senza terra"! Questo è ciò ancora oggi pensano e dicono! E lo pensano tutti! Che lo dicano o no: è nell'essenza del sionismo che è irriducibilmentela forma più grave e virulenta di primatismo razziale, in salsa biblioco religiosa.

 Quello ebraico un popolo cui di deve riconosce una terra che è sempre stata loro dai tempi biblici, dove già all'origine si trova un genocidio? Quello dei Cananei... In realtànon di un popolo si tratta, ma di una pletora proveniente da luoghi e cultura diverse, all'interno delle quali hanno sempre convissuto con separetezza, diffidenza, ostilità, prevenzione...  È una peculiarità che discende da una sorta di religione dai contenuti piuttosto asociali se non antisociali.

Negli ultimi tempi hanno messoin circolazione un altro inganno: le presunte radice giudaico-criistiane che fa il paio con i due stati, che intanto ti frego, mentro lo dico e lo faccio credere.

È storia, che loro chiamano "antisemitismo", altra truffa.

Insomma, dire sionista viene inteso dagli studenti che non hanno gradito la presenza del "sionista" Fiano peggio che nazista, fascista, "negazionista" questa volta del genocidio palestinese per mano ebraica, dentro e fuori Israele.

Quello che ancora non ho letto, non capisco, è cosa voleva andare a dire Fiano agli Studenti? Li voleva indottrinare? Ma tutti questi signori, che si stracciano le vesti, perché non si vuol sentire le prediche di un Fiano, come avrebbero reagito se a parlare fosse stato un Priebke?

Siamo sempre al famoso "doppio standard", che può sempre essere visto da un doppio punto di vista!





martedì, ottobre 28, 2025

Lo dice Giulietto: in Gaza non c'è né carestia né genocidio!

E figuriamoci se noi non saremmo immensamete felici, se per davvero così fosse, come leggiamo nella immensamente Fetida e Scorretta odierna Rassegna Sionista. Quanto poi alla ong Honest Reporti qui citata come fonte ce ne ricordiamo come uno degli infiniti camuffamenti della propaganda e del trollismo sionista e non ci perdiamo altro tempo. Non dimentichiamo che se il governo israeliano spende 100 per comprare in tutto l'Occidente giornale e giornalisti con la stessa somma e per i minori costi della rete anzichè 100 può assoldare 1000 agenti sionistici. Dobbiamo ormai abituarci a presuppore come falsa ogni notizia che ci arriva e che si trova in contrasto con i nostri precedenti dati considerati affidabile: è un metodo.

Una idiozia frequente, quale che siano i numeri dei morti, insistono nel voler far credere ch il concetto tecnico-giuridico di genocidio derivi da una dato quantitativo. Non è così! Il dato essenziale da cui non si uò prescindere è la "intenzionalità" di dissolvere e cancellare un intero popolo! Se partiamo da questo dato, la «intenzionalità», troviamo che il genocidio in Gaza è di gran lunga più documentato per Gaza che per la Shoah, dove l'«intenzionalità» si riduce alla sola conferenza di Wannsee dove non è detto eplicitamente in cosa dovesse consistere la «Soluzione Finale», che secondo gli storici revisionisti significherebbe "territoriale", come si era iniziato a. fare in accordo con i Sionisti: la Germania favoriva il trasferimento di ebrei tedeschi in Palestina. I rapporti fra sionisti e nazisti continuavano anche durante la guerra, come si legge nel 2° volume della storia del sionismo di Alan Hart, che parla di documenti scoperti in Turchia. Quanto al mezzo tecnico con cui il genocdio sarebbe stato compiuto, le "camere a gas", la loro esistenza è basata su un obbligo di legge, la Fabius Gayssot, fatta per punire e mettere a tacere Faurisson. Il numero dei sei milioni è mitologico! Messi tuttavia a confronto questi dati documentali, quale che sia il loro fondamento, con le prove che ogni giorno vengono da Gaza e dalla Palestina Occupata, e dalle gloriose imprese militari di Israele, ò sproporzioni è di plateali evidenza. Le celebrazioni del 27 gennaio, impste per legge, non potranno non indurre le menti liberi a porsi interrogativi e raffronti! Da qui al prossimo 27 gennaio i dati si accrescono. Anche sul 7 Ottobre ogni giorno che passa sempre più emerge che si trattasse di una false flag da lungo tempo progettata. La velocità odierna delle informazioni, il minore credito delleversioni ufficiali dei governi, in particolare quello israeliano, rendono più difficile la manipolazione delle menti.

Meschini ed infami sono le abituali affermazioni degli agenti sionisti. Sorvoliamo er non dover sguazzare nel letame. Più interessanti le voci che vengono dall'Irlanda da parte di una parlamentare con dichiarazioni su Hamas che si pongono fuori la demonizzazione a prescindere: è un movimento legittimo di resistenza: Se il crimine massimo è il non voler riconoscere l'esistenza dello stato di Israele, questo crimine ancor prima di Hamas lo compiono i "veri rabbini" di Neturei Karta, per i quali l'esistenza stessa dello Stato di Israele, fondato sul furto, sulla menzogna, sull'assassinio, anzi sul genocidio e la pulizia etnica, è una bestemmia davanti a Dio, e lo stato di Israele dovrebbe essere "smantellato" ad opera della Comunità internazionale.

• Le Capezzonate o le Secchiate hanno una costante che ci permette di dedicare sempre meno tempo, e di risparmeniarne er altre analisi. Per loro il mondo è racchiuso nelle partite di calcio fra destra e sinistra. Ak di fuori dei concetti di destar e sinistra il mondo, la storia, l'etica, la morale... semlicemente non esistono, ma in realtà sono loro che non esistono per noi, anche se vi gettiamo uno sguardo il più fugace possibile.

• Il CDEC, i cui bilanci sarebbero da esaminare, è una raccolta di scritte sui muri dei cessi! Le scritte potrebbero essere del Mossad stesso: non ci dicono chi siano gli autori di questa letterature murale. Su queste scritte redigono le loro statistiche sull'aumento dell'«antisemitismo» di cui continua a mancare una chiara definizione, in attesa del disegno di legge Gaspari, dove qualsiasi critica ad Israele diventerà antisemitismo, da sanzionare penalmente. Il nuovo pletorico associanimo ebraico ha aggiunto una nuova sigla: 7 Ottobre, di cui ogni giorno che passa mostra che si sia tratta di una false flag, un nuovo 11 Settembre, malamente orchestrata dal governo israeliano.

• Di altre frottole di giornata non ci occupiamo. Per oggi basta!