martedì, novembre 18, 2025

Greta a Verona

Non si tratta di "par condicio" come la Fetida Rassegna pensa debba essere. Per convincersene basta mettere al posto dello Stato Ebraico di Israele 1948-2025) lo Stato Nazista di Germania (1933-1943), ed al posto di Aschwitz (1943-45) la prigione a cielo aperto di Gaza (2026-2025) e nessuno avrebbe esitazioni di sorta. Ogni università d'Italia ha autonomia decisionale. Può darsi che all'università di Verona l'influenza della "lobby ebraica" o della "Israel lobby" sia più forte e radicata che altrove. È un buon indizio da cui partire per indagare. Il libro di Pinotti sulla Lobby Ebraica, che ho iniziato a leggere incomincia a deludermi. Più che un libro "sulla" lobby mi sembra essere un libro "della" lobby per tutelare se suessa e demonizzare i possibili critici. Quanto a Verona cercheremo di saperne di più. L'inchiesta sulla Lobby la stiamo facedo noi più che non Ferruccio, il quale ci ha scitto sopra un libro.

– Non è detto, però. Oggi è martedi, Greta è attesa per venerdì. Gli studenti di Verona hanno tutto il tempo per una mobilitazione: se il Rettore non toglie il divieto, certamente troveranno una sede alternativa, ed al Rettorato resterà lo scorno, il demerito: sono forse a sostegno del genocdio in Gaza? Dovranno dirlo chiaramente ed avranno poco da nascondersi con pseudoargomentazioni che non convinceranno nessuno.

– E che c'entra qui la par condicio? Mica Greta è candidata ad elezioni regionali o comunali! Mica gli Studenti sono il lista! Di "tecnico" non vi è nulla!

– «Sono gli stessi antagonisti che negli stessi atenei vietano di parlare a chi non la pensa come loro.» Già! E voi come la pensate? Siete dei progen? Ossia a favore del genocdio in Gaza, del "lavoro sporco" che qualcuno dovrebbe fare in vostro nome? Non c'è bisogno che lo diciate: è nei fatti! Fatti concludenti!

– «Alla Sapienza di Roma hanno vietato di parlare perfino a Benedetto XVI.» Sono fra i colpevoli, oggi pentito, che allora non volevano che il papa tenesse la Prolusione inaugurale, che ha un significato tutto particolare. Era in difesa della laicità della Sapienza. Poi hanno daro un honoris causa ad un ebreo, con la motivazione che non avendo potuto terminare le scuole ellementari perchè colpito dalle leggi del 1938... Quindi poco più che analfabeta, ma insignito di honoris causa... Io subito pensai: e chi a otto anni fu mandato a lavorare?  Non si trattava in ogni caso di non poter parlare: poteva farlo nellacappella interna alla Università. Di norma una Proluzione veniva fatto da un docente della stessa università e riguardava temi scientifici... Poi hanno fatto venore pure Barroso! Era diventato un fatto pubblicitario! Non più un bilancio di natura sceintifca riguardante le attività della stessa università!

• Ben vengano le contestazioni a tutto ciò che reca il nome di Israele! Se lo si fa a torto per la Russia, con il patrocinio del governo, a maggior ragione le si possono e devono fare contro Israele! Non si può proprio qui ammettere così sfacciatamente il doppio standar!

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