venerdì, novembre 28, 2025

Testimonianze dalla Palestina presso la "Casa della Memoria e della Storia" in Roma

Ho partecipato, come pubblico e giunto in ritardo per le condizioni del traffico, ieri ad un Incontro in Roma, alla «Casa della Memoria e della Storia», dove hanno parlato persone della Flotilla ed altre che hanno riferito del loro viaggio nella Cisgiordania, presso i territori occupati dai coloni, di cui è stata data una interessante tipologia.  Si distinguono in: 1°) Coloni economici, che sono degli immigrati ai quali sono stati offerti vantaggi economici ed incentivi per andare ad occupare le terre dei palestinesi: sono i meno violenti e prepotenti; 2°) coloni militari che organizzano sul piano militare l'occupazione delle terre; 3°) i coloni messianici, che sono i più pericolosi ed uccidono i palestinesi restando impuniti... Mi è difficile riferire in modo ordinato. Sono rimasto molto impressionate dalle cose sentite che spazzano via con un colpo solo tutte le menzogne della Fetida Stampa Sionista ("Informazione Corretta") con articoli di giornale presi in prevalenza da testate dedicate all'hasbara, come Il Riformista, Libero, il Foglio, il Giornale... Testate organicamente legate all'hasbara e diretta espressione del governo israeliano. Da notare l'ormai aperta frattura fra due associazioni partigiane, che curiosamente convivono nella stessa sede romana, l'ANPI e la FIAP: l'una riconosce l'esistenza di un genocidio in Gaza ed è solidale con la causa ed il popolo palestinesi; l'altra (Luca Aniasi) come abbiamo visto manda messaggi di solidarietà alle manifestazioni ed ai convegni sionisti: frattura non poteva essere più evidente e pubblica. Ha chiuso l'incontro appassionatamente il presidente dell'associazione palestinese in Roma, che mi ha invitato alla manifestazione di domani, sabato 29 novembre 2025. Mi correggo: dovendo tassativamente terminare per le 20, dopo l'intervento del Palestinese, ha chiuso nei pochi minuti rimasti, il presidente nazionale dell'ANPI, padrone di casa, di cui ora non ricordo il nome...  Al presidente dei palestinesi romani  ho chiesto una bandiera palestinese da far sventolare in Seminara, comune che ha riconosciuto simbolicamente lo stato di Palestina. La bandiera sarà esposta in permanenza sopra la sede della Società Seminarese di Storia Patria. Il Presidente dei Palestinesi romani mi ha detto di essere già venuto in Calabria, ma a Rossano, che per noi del Reggino è estremo nord... Spero in una prossima visita si spinga più a Sud! Ancora sull'evento: è stato proiettato un video girato in Gaza, di cui dovrebbe già essere disponibile il video You Tube, che però non trovo, e che pubblicherò in questo blog appena lo trovo.

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