venerdì, novembre 28, 2025

Questo giovanotto... lo abbiamo già sentito.

Lo abbiamo già sentito in video registrazione, lo abbiamo commentato insieme ad altro, e non intendiamo parlarne oltre, anche se ora lo ritroviamo nella Fetida Rassegna odierna. Ci limitiamo ad un concetto generale che vale per tutto. Come si è detto ieri, dai testimoni appena giunti dalla Flotilla e dalla Cisgiordania, l'80 % degli Israeliani dell'Unico Democrazia del Medio Oriente sostiene il genocidio e la pulizia etnica della Palestina. Il restante 20 % di ebrei israeliani che democraticamente manifestano, giacchè siamo in una Democrazia dove si può manifestare, manifestano per la liberazione degli "ostaggi", non contro il genocidio palestinese. In Italia, gli "ebrei cittadini italiani", fortunatamente non numerosi, appena 26.000 di cui 13.000 in Roma, riflettono lo spaccato della società israeliana, ma non direttamente e sfacciatamente dicendo che è un genocidio e che loro lo appoggiano apertamente, ma negando che genocido sia e che si tratti invece di guerra legittima, in reazione ad un sempre più mitizzato Sette Ottobre, sul quale non è stata mai fatta una Inchiesta indipendente: dobbiamo credere a ciò che loro ci raccontano ed alla documentazione che ci offrono, e che già al suo inizio (40 neonati decapitati) si è dimostrata mera invenzione. L'esame che ormai facciamo abitualmente di tutti le apparizione pubbliche dell'Ebraismo Italiano documentato la "comunanza di amorosi sensi“ della stragrande maggioranza degli ebrei italiani con lo Stato di Israele. È anche da dire, e cerchiamo di documentarlo, che gli ebrei italiani costituiscono una potentissima Lobby, con dietro alle loro spalle almeno tre categorie di soggetti: a) una serie di politici, parlamentari, giornalisti... italiani, ben noti, ma di cui non facciamo il nome; b) tutto il potere degli Usa, a suo volta soggetto ad associazione come l'AIPAC, che operano alla luce del sole e sono legalmente riconosciute; c) il sostegno diretto che viene dallo stato di Israele. Queste componenti li rendono forti, pericolosi, temibili.

• Complici recidivi nello stesso crimine di genocidio: «Stati Uniti, Canada, Germania, Finlandia, Francia, India, Grecia, Cipro, Repubblica ceca, Ungheria, Polonia, Austria, Estonia, Giappone, Marocco, Romania, Serbia e Slovacchia». Loro pensano di poterne menare vanto e fregiarsene: noi abbiamo altre vedute ed immaginiamo un ipotetico Nuovo Tribunale di Norimberga. Il passo successivo dovrebbe essere l'espulsione di Israele dall'Onu, per evitare appigli formali ai governi degli Stati sopra elencati. Non so se l'Onu si può già considerare defunto, ma formalmente ancora esiste.
Siete nel letame! Vi ci state rotolando! Più tentate di giustificarvi e di negare l'evidenza del "genocidio", che non solo una parolina, ma significa tante cose! Significa 80 anni di menzogne delle quale avete campato, più ci affondate dentro nel letame! E più non occorre io dica.
• Dell'UNRWA abbiamo già detto, citando Rula Jebreal. Non è un'agenza di Hamas, come questi Fetidi pretendono da dare a bere, ma ai loro occhi, ai loro Fetidi Occhi, la vera imperdonabile colpa è di aver preservato in questi 80 anni l'identità del popolo palestinese, che Israele da sempre e con ogni mezzo tenta di cancellare. Se si va a leggere il libro da noi spesso citato, di Rula Jebreal: Genocidio, lo si capisce bene e si diventa immuni ad una costante campagna di delegittimazione dell'UNRWA, agenzia umanitaria dell'Onu!
Con le mani nel sacco, intendiamo le mani di Piantedosi, ministro dell'Interno della Diaspora ebraica in Italia, come dimsotra la presenza di Piantedosi al convegno Ucei del 12 ottobre 2025, presso il Cnel diretto di Renato Brunetta... Basta semplicemente applicare allo stesso Piantedosi le argomentazioni del suo decreto di sei pagine, che a differenza di Sette Ottobre noi non conosciamo: non abbiamo gli stessi rapporti privilegiati con Piantedosi. Il caso è però interessante ed istruttivo per lo studio del Lobbismo ebraico e cercheremo di studiarlo al meglio possibile. Sono nemerosi gli atti di "parzialità” del Ministro, ed andrebbero tutti raccolti: non abbiamo però uno staff che faccia il lavoro necessario e dobbiamo basarci su pochi casi di nostra conoscenza. Il problema della "Lobby Ebraica" in Italia diventa sempre più percepibile ed inquietante. La nostra democrazia è in pericolo con la scusa dell'antisemitismo, di Hamas, di un terrorismo che più di stato che non delle piazze e dei manifestanti.
– Quelli del "Sette Ottobre" la prima cosa che dovrebbero fare, e non intendono fare, è di chiedere una Inchiesta indipendente dell'Onu, cosa che il "terrorista" Hamas ha chiesto, e che Israele respinge: dobbiamo accettare le sue abituali menzogne, riprese in Italia dalla loro agenzia e dalla Lobby. No! Non ci stiamo, e non ci impauriamo! E preghiamo Lor Signori di stare alla larga da noi, dalle nostre costituzionalissime manifestazioni, dove non li vogliamo: si facciano le loro "oceaniche" manifestazioni, come quelle di pazza SS. Apostoli del 30 ottobre scorso, dove hanno ben dimostrato quanto sono insignificanti in Italia!
– Come dice Gesù nel Vangelo, tu lo hai detto: «Israele, paese occupante, colonialista, genocida etc. etc.»
– Amenità: «Sono due anni che assistiamo nelle scuole, nelle piazze, nelle Università, ad una giustificazione e conseguente celebrazione dell’orrore del 7 ottobre.», di cui non sappiamo nulla che non sia di parte! Sono sempre più forti e documentati i sospetti che parlano di false flag e di assolute menzogne: i 40 neonati decapitati! La gatta ce la dobbiamo prendere nel sacco! Intanto però l'evidenza del genocidio non più essere occultata, come questi Ottobristi pretendono!
– Pro Pal è un insulto, un dileggio al quale io replico ogni volta con un Pro Gen, pro genocidio che non è un insulto, ma una Verità documentata documentabilissima come mai nella storia è stato possibile!
– «Sono due anni che nelle nostre università, il diritto di parola è negato a chi si rifiuta di affermare che Israele sta commettendo un genocidio.» I membri della "diaspora ebraica in Italia" sono assolutamente liberi di affermare o negare quel che meglio credono: nessuno li obbliga a negare o affermare! Ma si assumono la responsabilità delle loro affermazioni, che non possono pretendere di imporre loro ad altri. Sono un infima minoranza che non possono pretendere di imporre la linea a 49 milioni di cittadini italiani, che manifestano in tutta Italia nelle strade, nelle piazze, in assemblee... Il diritto di parola è negato da 80 anni a questa parte a quanti nutrono opinione diverse da quelle governative o ufficiali, o della stessa Comunità ebraica. Sono innumerevoli gli eventi pubblici cancellati su semplice richiesta della Comunità ebraica: se si riuscisse a stendere un rapporto, sarebbero innumerevoli i casi da segnalare. Io stesso posso testimoniare di casi assai importanti e significativi! Che si tratti di "genocidio" è stato giusto ieri sera affermato dall'ANPI nella sede romana della Casa della Memoria e della Storia: l'ingresso era libero e non vi è stato nessun rappresentante della vicina Comunità Ebraica venuto a confutare quanto i membri della Flotilla ed i testimoni del recente viaggio in Cisgiordana riportava di prima mano.
– ESILARANTE: «Sono due anni che molti consigli comunali, consigli regionali, senati accademici, sindacati, tappano la bocca a chiunque voglia provare a ragionare su cosa accade in Medio Oriente. Sappiamo, non solo da inchieste giornalistiche, che quei movimenti sono promossi, finanziati e infiltrati da organizzazioni legate ai Fratelli Musulmani.» Basta sentire la video registrazione dell'ultimo congresso delle Associazioni Italia-Israele per ascoltare da parte dell'Ambasciata israeliana il sostegno legale a tutte le azioni di hasbara della Diaspora italiana! I nostri servizi segreti dovrebbero indagare sulle risorse che dal governo israeliano vengono riversate a sostegno della propaganda israeliana. Altro che Fratelli Musulmani, i quali non costituiscono certamente una entità statuale come Israele! Io sostenitori della causa palestinese posso tranquillamente e serenamente affermare di non aver mai percepito un solo centesimo di euro da parte dei Fratelli Musulmani o di altri soggetti: sfido le controparti a poter affermare di non aver mai percepito fondi e aiuti da parte di Israele!
– "provare a ragionare"? Questi Eletti Signori hanno ampiamente dimostrato di essere refrattari ed inetti a qualsiasi forma di ragionamento. Pretendono che si sottoscrivano a priori le loro affermazioni, e se ciò non avviene sparano accuse di "antisemitismo" e di "terrorismo", ben sapendo che sono dei titoli penali nei quali dolosamente tentano di spingere i loro contraddittori, che saggiamente dopo le prime esperienze li evitano e respingono, come loro del resto respingono e bannano quando lecitamente tentano di rappresenatare loro punti di vista diversi o confutano i loro dati e le loro affermazione. Parlo per cognizione di causa! I loro convegni, da noi analizzati, dal 12 ottobre in poi, hanno tassativamente escluso qualsiasi voce diversa dalla loro e si esercitano in campagne di dileggio e "odio" verso la dott.ssa Albanese, relatrice ufficiale dell'Onu. Se la notizia che ho letto da qualche parte è fondata e che qui riporto in forma dubitativa, addirittura il governo israeliano avrebbe stanziato 20 milioni per attacchi alla dott.ssa Albanese!
– Casca l'asino: «L’istigazione verbale all’odio è un reato nel nostro, come in tutti gli ordinamenti delle democrazie liberali.» - È la legge Modigliani, Taradash, Mancino che hanno voluto e imposto loro per poterci far ricadere dentro tutti i loro avversari! Non la pensi come me? Tu mi odi e sei antisemita, quindi ti denuncio! Questo il loro giochetto che sempre portano avanti. Dopodoché appena ci si imbatte in qualcunodi loro, si dice loro "ciao!", e si passa dall'altra parte del marciapiedi, e si evita ogni ulteriore contatto, e di certo non li invita a mangiare in casa propria.
–Non è la prima volta, e non sarà l'ultima, che nell'analisi della Fetida Rassegna ci imbattiamo in simile abissali e criminali idiozie!
• Manco la Boldrini si salva!

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