Questo Blog continua i testi fino ad oggi 26 settembre 2025 pubblicati in facebook e censurati. L'informazione cartacea, televisiva e tipo fb è parte integrante e propulsiva della guerra in corso in Medio Oriente, in Ucraina, nel mondo. Noi esercitiamo una riflessione sulle notizie che ci arrivano e ne decostruiamo i testi. La censura si fa ogni giorno più pervasiva; ad essa si accompagna la manipolazione mediatica.
La Costituzione della Repubblica Islamica dell’Iran
Approvata nel 1980 – Revisionata nel 1989
La
Costituzione della Repubblica Islamica dell’Iran, che è espressione dei
fondamenti culturali, sociali, politici ed economici della società
iraniana, è basata sui principi e sulle norme del’Islam, in conformità
alle autentiche aspirazioni della comunità islamica. Tale aspirazione
fondamentale si è manifestata nella natura della grande Rivoluzione
islamica dell’Iran e nel corso delle lotte del popolo musulmano che,
dall’inizio sino alla vittoria, l’ha espressa nelle esplicite e ferme
parole d’ordine di tutti i gruppi sociali. Ora, all’alba di questa
grande vittoria, il nostro popolo ne cerca con tutta la propria forza la
realizzazione completa.
La presente opera è la traduzione italiana della costituzione della
Repubblica Islamica dell’Iran, preceduta da alcune osservazioni
introduttive, in vigore nel paese dopo l’approvazione popolare a seguito
di un referendum tenuto il 15 novembre 1979.
I nostri Capi o capesse ci hanno afflitti con i loro pacchetti di sanzioni a chiunque, non solo in ultimo alla Russia, ... 17, 18, 19, 20 pacchetti, ma a chiunque, anche a singole persone, a soggetti privati, potenzialmente a chiunque di noi, pribandoci ad esempio del conto corrente bancario, o dell'uso della posta elettronica: ognuno di noi è "sanzionabile", nessuno è immune, nessuno si salva, anche con le motivazioni più arbitrarie. Non voglio fare nomi, ma li si può facilmente trovare e la lista è aperta. La grande preparazione di massa è stata l'epoda della pandemia: chi ci governo ha appreso la tenica per fare di ognuno di noi tutto quello che si vuole.
Adesso però, con la chiusura dello Stretto persiano, ognuno di noi, è sogetto a sanzioni generalizzati, dove a soffrirne sono quelli che hanno più bassi redditi, alle prese con le bollette di fine mese e con la spesa quotidiana da fare al mercato.
È il risultato dell'impotenza alla quale ci hanno ridotto; non possiamo neppure parlare per lamentarci: dobbiamo pure dichiararci contenti mentre facciamo la fine della rana bollita.
L'ultima legge, quella sull'antisemitismo, appena varata in Senato, fa parte del sistema, si un sistema che ci riduce tutti all'impotenza, al lento... genocidio! Un genocidio dove le vittime siamo noi, dopo essere stati senza volerlo, tramite i nostri governi, complici del genocidio altrui, dei Palestinesi.
Non voglio però generare disperazione, anziché speranza: non è mai tardi per ribellarsi, prima di soccombere! Chi ha tempo, voglia, forza... per ritornare a afre politica, questo è il momento: ora o mai più!
Per tornare al punto: non abbiamo voluto il gas a bassissimo prezzo dalla Russia, per sanzionare la Russia, e comprarlo a maggior prezzo dal Qatar? Adesso non lo abbiamo più neppure dal Qatar... Ricordo personalmente, quando su richiesta di israele, abbiamo rifiutato il petrolio dall'Iran, con il quale Enrico Mattei voleva stipulare contratti: è stato ucciso! Da chi? e perché? Adesso però Giothgia ha un "piano Mattei", ma di un Mattei che si starà rivoltando nella tomba!
Uno nella sua ingenuità, nella quale è mantenuto e allevata dai media, immagina tanta saggezza, tutta la saggezza, oltre che giustizia e legittimità, in chi ci governa. Ne dobbiamo invece desumere che siamo come il bestiame, che viene portato al macello, quando giunge il tempo per la macellazione.
Il governo (Giorgia, Tajani, Salvini, Crosetto...) ci può mai tradire? Può un governo volere il male dei suoi governati? Si, se si tratta del governo iraniano, di Kamenei, ma non se si tratta del nostro di governo, di Giorgia, di Tajani, di Crosetto, di Salvini... degli Imbonitori che vediamo la sera nei vari talk show do ogni canale televisivo!
Temo che le cose andranno di male in peggio fintantoché non ci scrolleremo di dosso queste allucinazioni, queste droghe mentali.
Ma il principio è lo stesso. Se da Sigonella, partono aerei americani che vanno a colpire un paese aggredito, cioè l'Iran, la cosa ci dispiace, ma dobbiamo riconoscere che gli iraniani hanno ragione. Quello che possiamno fare è solo protestare contro il nostro governo, le Giorgie al governo e la sua Corte dei Miracoli. È quello che emerge da un talk di Ottolina TV, appena concluso. Prima prendiamo coscienza, prima ci svegliamo dal torpore televisvo e mediatico, dal plagio che ci hanno fatto, e prima abbiamo speranza di salvezza.
... QUANTO AL RESTO, che in queste ore maggiormente ci preoccupa, assicuro i miei Venti Lettori, che sto seguendo 24h l'evoluzione della guerra in Iran, dando sempre meno peso alla propaganda nostrana, che è parte integrante della guerra di aggressione all'Iran, facendo io ora questa sintesi, su cui prego di avere la massima attenzione, e che sarà la prima di una serie, contrassegnata da uno stile telegrafico:
• Ogni giorno di Resistenza all’aggressione israelo-statunitense da parte dell'Iran è un giorno di Vittoria, per l'Iran e per noi tutti, oppressi dalla UE, sotto il regime dittatoriale e menzognero della UE, e del grande e piccolo stream, flusso di notizie. La guerra in corso è un fatto quantitativo oltre che strategico: chi esaurisce prima le munizioni! L'Iran ha preso di mira, e riesce a colpirle tutte le basi americane in Medio Oriente, fino a Cipro, oltre che Israele: quella che sembrava una proiezione di potenza degli Usa nel mondo, le sue 800 basi, si rivelano essere 800 bersagli sparsi nel mondo: noi ne abbiamo in Italia 130. Gli Stati del Golfo stanno apprendendo che non serve a nulla avere concesso lo spazio per delle basi americane sul loro territorio. Gli attacchi iraniani sono rivolti unicamente alle basi americane oltre che a Israele: sono delle false flag, scoperte, dovute al Mossad, gli attentati fuori delle basi. Anche noi siamo in teoria esposti. Speriamo vengano colpite solo le basi americane o nato dislocate in Italia, se i missili iraniani o russi dovessero estendere la loro gittata. Lo sviluppo della missilistica cambia il modo della guerra.
• Bisogna sgombrare la propria testa ed il proprio animo da ogni sorta di trionfalismo o di scoramento, di tifoseria da stadio: la guerra, dentro la quale anche noi, ognuno di noi è stato trascinato si combatte nella nostra testa, ed è "per sempre" nella misura in cui ognuno abita in questa terra: in quell'altra non sappiamo!
• Quello che possiamo fare è do dare vita ad una serie continua di manifestazioni, in ogni luogo d'Italia, contro la guerra di aggressione all'Iran, contro la legge liberticida approvata in Senato, che proibisce la critica ad Israee, contro il carovita: temi che possono e devono unire TUTTI!
Mentre Israele aggredisciìe l'Iran, ed uccide civili, i nostri Soloni non hanno trovato di meglio che varare una legge contro chiunque si permetta di critica Israele: sarebbe antisemitismo. La Fetida Rassegna Sionista è incentrata su questa notizia. Sulle altre abituali menzogne sorvoliamo.
A FUTURA MEMORIA,
con le loro stesse parole:
«È difficile descrivere l'emozione ed il percorso che ci ha portato
oggi, al Senato della Repubblica, all’approvazione del Disegno di Legge
di contrasto all’antisemitismo e della definizione operativa di
antisemitismo IHRA..
È un cammino iniziato cinque anni fa, dal basso.
Dalla mozione sulla definizione di antisemitismo IHRA approvata a Santa Luce, piccolo comune della provincia di Pisa.
Da lì siamo andati di Comune in Comune, poi nelle Regioni, costruendo
una rete di amministratori, consiglieri, assessori e sindaci che hanno
creduto in un’idea semplice ma fondamentale: spiegare cosa sia oggi
l’antisemitismo, che troppo spesso assume la forma dell’antisionismo.
Dopo il 7 ottobre, quella proposta è diventata un Disegno di Legge,
presentato dai senatori Maurizio Gasparri, Massimiliano Romeo, Graziano
Delrio, Ivan Scalfarotto.
In Senato è stato fatto un lavoro di tessitura importante, grazie
anche all’impegno della senatrice Daisy Pirovano, che ha coinvolto la
maggioranza e i riformisti del Partito Democratico, di Italia Viva e di
Azione.
È stato un lavoro trasversale, non semplice. Un concetto avversato da
una parte significativa della società politica, ma portato avanti con
determinazione.
Oggi il Senato ha approvato il DDL con 105 voti favorevoli, 26 contrari e 21 astenuti.
Il Partito Democratico si è astenuto, mentre Alleanza Verdi e Sinistra e Movimento 5 Stelle hanno votato contro.
Ringrazieremo uno ad uno tutti coloro che hanno contribuito a questo
percorso al Senato: Massimiliano Romeo, Maurizio Gasparri, Ester Mieli,
Alberto Balboni, Manfredi Potenti, Graziano Delrio, Ivan Scalfarotto e
tanti altri come Paolo Formentini Mauro Malaguti Maurizio Molinari Luigi
Marattin che entreranno presto in azione per l'approvazione alla
Camera, oltre a tutti quelli che ci hanno accompagnato a livello locale
in questo percorso.
Grazie a Claudia De Benedetti e Rabbi Carlos Alberto Tapiero per il
supporto quando tutto sembrava solo una idea e che hanno avuto la forza
di crederci aiutandoci a non mollare mai.
Grazie alla PRESIDENTE UCEI Livia Ottolenghi, Monique Sasson e Noemi Disegni per averci accompagnato convintamente.
Ma soprattutto grazie ad UAII, a tutti i Presidenti ed i soci senza i
quali non saremmo mai arrivati a questo risultato a tutti gli amici che
ogni giorno ci hanno dimostrato cosa significhi davvero essere parte
della famiglia UAII, una vera UNIONE di amicizia e ideali.
Oggi si chiude un cerchio.
Ma soprattutto si afferma un principio: contro l’antisemitismo;
contro l'odio per il popolo ebraico ed Israele questa legge sarà la più
avanzata in Europa e noi iniziermo una battaglia per l'applicazione
della definizione Ihra ritornando nei territori più determinati e più
forti che mai.
Am Israel Chai.
Celeste Vichi, Lidano Grassucci, Enrico Tateo, Luigi Florio, Kishore Bombaci»
QUANTO AL RESTO, che in queste ore maggiormente ci preoccupa, assicuro i miei Venti Lettori, che sto seguendo 24h l'evoluzione della guerra in Ira, dando sempre meno peso alla propaganda nostrana, che è parte integrante della guerra di aggressione all'Iran, facendo questa sintesi, su cui prego di avere la massima attenzione:
• Ogni giorno di Resistenza all'aggressione da parte dell'Iran è un giorno di Vittoria. La guerra in corso è un fatto quantitativo oltre che strategico: chi esaurisce prima le munizioni! L'Iran ha preso di mira, e riesce a colpirle tutte le basi americane in Medio Oriente, fino a Cipro, oltre che Israele. Bisogna sgombrare la propria testa ed il proprio animo da ogni sorta di trionfalismo o di scoramento: la guerra, dentro la quale anche noi, ognuno di noi è stato trascinato si combatte nella nostra testa, ed è "per sempre" nella misura in cui ognuno abita in questa terra: in quell'altra non sappiamo!
NOTA: vedo e leggo, da altri Commentatori, come le testate da me solitamente passate in rassegna sono in assoluti le più "sioniste", in mod sfegatato e sfacciato, in assoluto le più assurde e menzognere, emanazione diretta dell'hasbara, che non si limita solo a loro. Si estende pressochè a tutta la stampa italiana, i canali televisivi e web di carattere imprenditoriale. Solo che le maggiori testate, pur stando in una stesso campo, hanno in genere un maggiore ritegno, non per maggior pudore, ma per non perdere pubblico. E tutto sommato non è una cattiva idea esserci ritagliati un nostro spazio specialistico... anche se occorre avere uno stomaco forte, e soprattutto imparare a non andare in collera.
Parlando con amici, senza nessuna animosità, solo per conoscerne le opinioni e le loro fonti di informazione, è venuto fuori che le ragioni per le quali è stata scatenata contro l'Iran sarebbe il fatto che le donne iraniane portano il velo coercitivamente o volontariamente. Poco serve obiettare ai cari amici che in Iran le donne hanno un tasso di istruzione universitaria superiore a quello degli uomini e che il velo non è normativamente obbligatorio. Soprattutto con amici, quanto più di scarsa o nessuna istruzione non mi piace per nulla far prevalere il mio punto di vista, e meno che mai esibire una mia superiore istruzione scolastica, universitaria, professionale. Mi limito a chiedere come sanno ciò che credono di sapere, ed io stesso non do valore assoluto alle mie fonti di conoscenza: posso sempre sbagliare ed essere stato ingannato dalle mie fonti. Con grande sconcerto vengo a rilevare che le fonti di conoscenza dei miei cari amici, con i quali certo non ho nessun interesse al litigio, è la televisione, i talk show, quello che dai canali televisivi viene veicolato nelle loro teste, per le quali la Terza Guerra Mondiale in atti, con le bollette ed il costo della vita er ognuno di noi già in salita, è tutto determinato dal velo sulla testa delle donne iraniane. Gli Usa hanno dispiegato il più grande complesso di navi ed armamenti per una precisa ragione: togliere il velo dalla testa delle donne iraniane, che lo vogliano o no, e magari anche indurle ad alzare le loro sottane, che lo vogliano o no, e così via. In pratica, per non limitarsi al velo, si tratta di costringere altri paesi, altre culture, ad adottare i nostri stili di vita, i nostri costumi, i nostri "valori", che lo vogliano o no, con le buone o le cattive, supponendo che ci chiedano "aiuto", anche con bombardamenti, perchè non vedono l'ora di togliersi il vello dalla testa, e forse anche poter ostentare le loro nudità. Poco effetto ha ricordare ai miei amici che anche le nostre madri, non molti decenni fa, si mettevano il velo, quando andavano a messa.
Per questo. dal nuovo canale di Visione TV, dedicato alla traduzione automatica di filmati in lingua straniera, riprendo questo lungo video, di due ore, per poi farne annotazioni, poco alla volta, e dopo aver più volte riascoltato lo stesso video.
per davvero un giornalista, giornalista vero, di cui in Italia non abbiamo eguale: sono giornalisti da vomito quelli che la sera ci manipolano dai Talk Show, autentici bordelli di regime.
Osservazioni e spunti occasionali, tratti dal filmato:
1) La Signora Noemi di Segni è nata in Gerusalemme ed ha prestato servizio
nell'esercito israeliano, ma viene sentita nel parlamento italiano per
introdurre una legge che punisce gli italiani se osano fare critica ad
Israele: guardiamo a casa nostra! Le cose sono assai più gravi che negli
Usa! Guardiamo ai Gasparri (destra) ed ai Delrio (sinistra): chiediamo
loro quali interessi servono, a chi sono leali e fedeli! Non sono un
americano, non sono mai stato in America, non amo l'America, l'America
non è il mio ideale: il massimo che posso provare per gli Usa è il
disinteresse, se non me ne viene del male. Impariamo a guardare
direttamente ed in primis a casa nostra, e non scopriamo i nostri
problemi di riflesso, perché li vediamo altrove. Continuo, per una
maggiore organicità sul mio blog, dopo aver ringraziato Francesco Toscano per l'ottima iniziativa.
Assistiamo in questi giorno ad un uso intenso che il mainstream, quasi tutti i talk show, all'uso di scellerati, ospitati nel nostro paese, transfughi politici legati a suo tempo al passato regime dello Scià, che vengono mobilitati come sostegno mediatico ad una vera e propria aggressione, assolutamente ingiustificabile dal punto di vista del diritto internazionale, se ancora esiste. Vi è do che restare sconcertati. Di questa Leila ci eravamo noi occupati nella controrassegna stampa di qualche giorno fa, che riprendeva un articolaccio del solito.... Barbetta Senaldi.
ESTRATTO ripreso e revisionato:
« Il sionista Barbetta Senaldi, schiera sul campo una... iraniana, probabilmente una frangia del Mossad! Vecchia tecnica usata con transfughi e traditori, reclutati fra i palestinesi e portati in giro, per impressionarci e farci cambiare opinione. Finisce però quasi sempre, se non proprio sempre, che il gioco viene facilmente scoperto... Prima di fare qualche osservazione sulla Tizia, ne va fatta una preliminare.
Usano ancora la distinzione destra sinistra, di cui non sembra possano fare a meno, ma che però sempre meno esprimono una sociologia che non solo non rientra negli schemi destra/sinistra, ma non vuole entrarci perché la giudica ingannevole.
In pratica, la Destra rimprovera alla Sinistra di non essere come la destra, di non essere destra. Questo in generale. Poi nello specifico, soprattutto per quello che riguardano le spontanee manifestazioni dei cittadini, la pretesa è che la sinistra diventi una sorta di Polizia ideologica di ogni movimento di piazza. La Sinistra deve andare nelle Manifestazioni, quindi fare una censura preventiva di ogni singolo cartello o slogan, e dare ai manifestanti il permesso sui cartelli che possono portare o sugli slogan che possono gridare. Che ai manifestanti sempre meno importi di destra e sinistra, questa è cosa che un Barbetta Senaldi non può nemmeno concepire: non avrebbe più punti di riferimento, non avrebbe più partner nel salotto dei talk show: a presentarsi lui nelle piazze e nelle manifestazioni... dovrebbe essere mobilitao tutto l'esercito per garantire la sua incolumità.
O meglio, se proprio ci si deve sforzare a capire come questi soggetti ragionano, per loro la sinistra deve essere una squadra civile di rinforzo della polizia governativa per la cancellazione anche fisica di ogni cosa che non rientri nei concetti parlamentari di destra e sinistra... Ho forse semplificato un poco, ma spero di aver reso il concetto.
Adesso passo, brevemente, a dire qualcosa di questa Tizia che pretende di dettare la linea alle manifestazioni di cittadini italiani, i quali - come è stato osservato - sui fatti di politica estera possono solo rivolgersi al proprio sedicente governo, che ha anche funzioni di politica estera. Che Usa e Israele abbiano "aggredito" l'Iran, che ha un suo legittimo governo, è cosa del tutto ovvia... Sono stanco...
E non intendo dare credito alle frottole di questa probabilissima agente del Mossad.
Se ha qualcosa da dire, vada a dirla in Iran, e si rivolga al governo in carica in quel paese... Noi abbiamo a che fare con Giorgia della Garbatella, e con il Ministro delle Vacanze, ultimamente sorpreso in trasferta di lavoro a Dubai... Sorvolo sui numeri fantastici di Leila, nome d'arte...
Ma soprattutto lascia sconcertati il suo presunto titolo a rivolgersi a dei manifestanti italiani e la sua pretesa di dettarne la linea politica... Ma chi cavolo sei! E ritieniti fortunata se non vieni presa a pesci in faccia!
La pena di morte? Esiste anche negli Usa! Uno stato sovrano ha anche il diritto di scrivere il suo codice penale. Ne sappiamo purtroppo qualcosa... ed abbiamo già protestato contro le innovazioni meloniane al codice penale proprio per reprimere la protesta...
Se è questo il problema, non abbiamo bisogno di recarci in Iran per protestare contro il codice penale di quel paese... Abbiamo già di che fare con il nostro. Gli omosessuali?
Gli Israelo americani hanno appena ucciso 170 bambine... velo o n on velo... Leila e quelli della Diaspora festeggiano? Si danno alle danze?
Se tra i manifestanti di gennaio, si trovavano agenti del Mossad (lo dice Mike Pompeo), scoperti come tali, non trovo niente di strano sul fatto che vengano puniti secondo le leggi dello Stato iraniano...
Aiuto?
In Gaza, Leila, lo sai che si svolge un genocidio? Le richieste di aiuto che vengono da lì non le senti? Stai con Israele?
mah!
Di queste idiozie quotidiane tocca leggere da barbetta!
Basta!
Il "suo popolo"? Quello che vuole vedere e consegnare a Israele? Vada e parli con il suo popolo, non con noi, che non siamo il "suo popolo", o vada da chi la manda e la paga, ma non venga da noi!
Vi è in effetti da noi un regime (Gasparri, Picierno, Sardoni) che dovrebbe essere ribaltato! Quello di Giorgia Meloni e delle Barbette che scrivono impunemente in una carta stampata per giunta da noi pagata. Ma su di noi gravano 130 basi americane ed ogni tentativo di ribaltamento viene subito represso. Purtroppo, non abbiamo la capacità di fare anche noi una Rivoluzione, come gli iraniani hanno saputo fare nel 1979, quando riuscirono a liberarsi dallo Scià, che adesso i transfughi iraniani, prezzolati dal Mossad, vogliono riportare al potere:
- ma perfino per Trumpo è cosa improcedibile! Ci vuole un quisling sul tipo Abu Mazen, stagionato e collaudato.
– Ma quali lezioni costei pensa di dare a chi? Che non mi capiti davanti!
– O gran testa di rapa! Senti questa: chi ha ucciso le 170 bambini mentre erano a scuola con le moro maestre? Erano bombe di lieraz<ione= Le manifestazioni di gennaio allae quali ti riferisci eran o o non erano organizzate dal Mossad? Le bandiere israeliane che portate nelle vostre manifestaziuoni chi ve le ha date? Il Mossad? Che c'azzeccano con l'Iran? Se vuoi esprimere le sue vedute, perfchp non vai in Iran a farlo? Perchè dovremmo credere a te piuttosto che ai milioni di iraniani che per le strade e le piazze sostengono il loro governo legittimo ed esprimono dolore per l'uccisione della loro Suprema Guida Religiosa? L'assassinio politico è un metodo "democratico" da perseguire ed applicare? Chi è che ha aggredito l'Iran? Per quale ragione? Con quale diritto? Nell'interesse di chi? In nome di chi?
Noi italiani non siamo eroici come il popolo iraniano che la sua libertà, la sua sovranità, la sua indipendenza ha saputo guardasela e meritarsela. Tanto di cappello, come tanti calci nel sedere ai traditori iraniani che vengono da noi a chiedere la nostra complicità nell'aggressione a quello che avrebbe dovuto essere il loro paese»
Erano già venuti alla nostra attenzione gli Iraniani Danzanti, mentre altri morivano.
E dopo che noi, non iraniani, avevamo espresso tutto il nostro cordoglio per l'uccisione non sono di un legittimo capo politico, ma anche di una non meno legittima autorità religiosa, equivalente alla figura du un Papa cattolico: e se uccidessero allo stesso modo Papa Leone con un missile centrato sul Vaticano? Con distruzione di tutti gli edifici che si trovano nei 44 ettari che costituiscono lo Stato del Vaticano forse i nostrani atei ed anticlericali si darebbero alle danze ed alla pazza gioia? Quelli che gli Iraniani danzanti davanti alla statua di San Francesco, davanti al Laterano, non p cosa diverra da quella qui immaginato mutatis mutandis: Barbetta farebbe bene a rifletterci un poco, se la sua barba è in grado di riflettere.
– Non minore scellerataggine quella della Leghista Silvia Sardone: abbiamo questa gente nei parlamenti e per nostra delizia la sera nei Talk Show. E poi ci si stupisce e si recrimina se gli Italiani non vanno più a votare: per cambiare questo regime che ci opprime con questi personaggi dovremmo fare in Italia ciò che si approva e promuove per l'Iran! Ma a noi, per liberarci dai Gasparri e dalle Sardini, quello che fanno in Iran, non ce lo lasciano fare!
Ma è illuminante per una visione complessiva sulla Diaspora iraniana presente in Italia questo video che riprendiamo da Ottolina TV:
Ma quanto è brava questa cinesina, che non conoscevo e che con entusiasmo voglio qui condividere e far conoscere, per ampliare le fonte della contro informazione a cui chi vuole può attingere. per sottrarsi alla morsa del mainstream:
La colpa di cui ci vogliano incriminare è l'ostilità verso Israele e la nostra solidarietà con i palestinesi. I parlamentari, di destra e di sinistra, di governo e di opposizione, sono gente loro, sul modello dell'AIPAC. In questo giorni assistiamo all'evidentissima aggressione di Israele all'Iran: Loro possono fare tutto quel che vogliono ed il contrario di tutto. Non ci dobbiamo tuttavia lascia intimorire: dobbiamo essere più accorti per sottrarci alle loro trappole ed essere tanto pià determinati: lo dobbiamo alle vittime del genocidio in Gaza ed a noi stessi, alla nostra libertà, alla nostra dignità. Per poter abrogare le loro leggi liberticide, infami, genocidarie dobbiamo lavorare sodo per far acquistare consapevolezza ai dorminti e suscitare una nuova maggioranza attiva nel paese. Teniamoci pronti ai processi che verranno e mettiamoci nell'ordine di idee che ogni imputato che verrà portato in giudizio è il Popolo Italiano. Non dobbiamo né abbandonarli né dimenticarli: a turno, andremo a visitarli in carcere, ed a portare loro la nostra solidarietà, vicinanza, stima. come vedo sta avvenendo per Hannoun. Andrà organizzato un Movimento specializzato allo scopo. Ed andrà fatto anche un censimento di tutti i casi, in Italia, ed all'estero, soprattutto iun Germania. Non sarà stato un disonore essere stati condannato da leggi infami, ma esattaemente in contrario! Ognuno di noi è giudice di ciò che è giusto e ciò che non lo è: si chiama diritto naturale.
• Non cessa il ritmo quotidiano nella produzioni di bestiali falsità nello stream grande e piccolo. Tuttavia questa produzione è entrata in corto circuito: il fallimento della guerra di aggressione all'Iran fare fare autentiche capriole mentali ai vari commentatori ed influencer. Per averne l'evidemnza bisogna staccarsi da loro e sapersi orientari nella controinformaziome, anche in lingua italiana. Non è molto vidibile, non è resa visibile, ma è di eccellente qualità: bosogna saperla riconoscerla e non perderne gli appuntamenti. Chi ne è a conoscenza, la studia, l'assimila, saprà smoontare facilmente le menzogne dei maggiori talkshowisti. In sintesi: è questione di giorni: Israele sta perdendo e se procede così, basteranno pochi giorni per il suo crollo, e la legge contro la bestemmia (sul nome di Israele), se Dio vorrà, non avrà senso, perchè non ci sarà più una Israele sulle terre della Palestina occupata. Vi è certamente il problema di un intero ceto politico e giornalistico, in Italia e in Europa, totalmente corrotto ed asservito. È questo veleno, questa droga di stato, che anno dopo anno ci ha tolto tutte le nostre libertà ed ora anche quel poco di benessere che pensavamo di avere.
• La consueta Rassegna Stata Sionista non presenta elementi di novità ed io non ho latro tempo e voglia di dedicarmici. Ma attenzione: mentono sempre ed esistino solo per fare propaganda per Israele. Non diranno mai che Kamenei sapendo dell'attentato ha scelto di morire da martire, a 86 anni. Netanayu, il cui ufficio è stato pure centrato da un missile iraniano, un missile simbolico di risposta, si è dato alla fuga nell'isola di Cipro! Queste cose, se si legge l'informazione alternativa, le si viene a sapere. Il mainstream le nasconde.
• Il sionista Barbetta Senaldi, schiera sul campo una... iraniana, probabilmente una frangia del Mossad! Vecchia tecnica usata con trsfughi e traditori, reclutati fra i palestinesi e portati in giro, pper impressionarci e farci cambiare opinione. Finisce però quasi sempre, se non proprio sempre, che il gioco viene facilmente scoperto... Prima perl di fare qualkche osservazione sulla Tizia, ne va fatta una preliminare. Usano ancora la distinzione destra sinistra, di cui non sembra possano fare a meno, ma che però sempre meno esprimono una sociologia che non sono non rientra negli schemi destra/sinistra, ma non vuole entrarci perché la giudica ingannevole. In pratica, la Destra rimprovera alla Sinistra di non essere come la destra, di non essere destra. Questo in genrale. Poi nello specifico, soprattutto poer quello che riguardano le spontanee manifestazioni dei cittadini, la pretesa è che la sinistra diventi una sorta di Polizia ideologica di ogni movimento di piazza. La Sinistra deve andare nelle Manifestazioni, quuindi fare una censura preventiva di ogni singolo cartello o slogan, e dare ai manifestanti il permesso sui cartelli che possono portare o sugli slogan che possono gridare. Che ai manifestanti sempre meno importi di destra e sinistra, questa è cosa che un Barbetta Senaldi non può nemmeno concepire. O meglio, se proprio deve sforzarsi a guardare,m allara la sinistra deve essere una squadra civile di rinforzo della polizia governativa per la cancellazione anche fisica di ogni cosa che non frientri nei concetti parlamentari di destra e sinistra... Ho forse semplificato un poco, ma spero di aver reso il concetto. Adesso passao, brevemente, a dire qualcosa di questa Tizia che pretende di dettare la linea alle manifestazioni di cittadini italiani, i quali - come è stato osservato - sui fatti di politica estera possono solo rivolgersi al proprio sedicente governo, che ha anche funzioni di politica estera. Che Usa e Israele abbiano "aggredito" l'Iran, che ha un suo legittimo governo, è cosa del tutto ovvia... Sono stanco... E non intendo dare credito alle frottole di questa probabilissima agente del Mossad. Se ha qualcosa da dire, vada a dirla in Iran, e si rivolga al governo in carica in quel paese... Noi abbiamo a che fare con Giorgia della Garbatella, e con il Ministro delle Vacanze, ultimanente in seduta di lavoro a Dubai... Sorvolo sui numeri di Leila, nome d'arte... Ma soprattutto lascia sconcertati il suo presunto titolo a rivolgersi a dei manifestanti italiani e la sua pretesa di dettrane la linea politica... Ma chi cavolo sei! E ritieniti fortunata se non vieni presda a pesci in faccia! La pena di morte? Esiste anche negli Usa! Uno stato sovrano ha anche il diritto di scrivere il suo codice penale. Ne sappiamo purtroppo qualcosa... ed abbiamo già protestato contro le innovazioni meloniane al codice penale prprio per reprimere la protesta... Se è questo il problema, non abbiamo bisogno di recarci in Iran per protestare contro il codice penale di quel paese... Abbiamo già di che fare con il nostro. Gli omosessuali? Gli Isarelo americani hanno appena ucciso 170 bambine... velo o n on velo... Se tra i manifestanti di gennaio, si trovavano agenti del Mossad, scoperti come tale, non trovo niente di strano sul fatto che vengano puniti secondo le leggi dello Stato iraniano... Aiuto? In Gaza, Leila, lo sai che si svolge un genocidio? Le richieste di aiuto che vengono da lì non le senti? Stai con Israele? mah! questi idozie tocca leggere da barbetta! Basta! Il "suo popolo"? Quelo che vuole vedere e consegnare a Israele? Vada e parli con il suo popolo, non con noi, che non siamo il "suo popolo", o vada da chi la manda e la paga, ma non venga da noi! Vi è in effetti un reg ime che dovrebbe essere ribaltato! Quello di Giorgia Meloni e delle Barbette che scrivono impunemente in una carta stampata per giunta da noi pagata. Ma su di noi gravano 130 basi americane ed ogni tentativo di ribaltamento viene subito represso. Purtroppo, non abbiamo la capacità di fare anche noi una Rivoluzione, come gli iraniani hanno saputo fare nel 1979, quando riuscirono a liberarsi dallo Scià, che adesso i transfughi iraniani, prezzolati dal Mossad, vohgliono riportare al potere. Non si.amo eroici come il popolo iraniano che la sua libertà, la sua sovranità, la sua indipendenza ha saputo guardasela e meritarsela. Tanto di cappello, come tanti calci nel sedere ai traditori iraniani che vengono da noi a chiedere la nostra complicità nell'aggressione a quello che avrebeb dovuto essere il loro paese.
– – Nota su Lilin: in un precedente video, Lilin aveva escluso la veridicità degli attacchi iraniani alla portarerei Lincon, perché ciò poteva essere solo con l'assistenza satellitare dei cinesi, cosa che lui escludeva perché ciò avrebbe significato un conflitto diretto Usa/Cina, e quindi l'inizio della terza guerra mondiale. Io senza essere un analista del valore di Lilin, dentro di me, mi ero permesso di ipotizzare che ciò potesse avvenire, e non vedevo motivi perché potendolo fare la Cina (o la Russia) non dovesse farlo. Adesso è lo stesso Lilin a dare come certa la notizia sulla Lincoln colpita da missili iraniani, ma ritenendo che ciò sia stato possibile per l'aiuto satellitare, e quindi si dichiara preoccupato per questo. Più o meno negli stessi tempi, un ospite di Francesco Toscano, il filotrumpiano e filo sionista Lombardi, ironizzava sul fatto che i cinesi e i russi non fossero intervenuti direttamente sul campo... Lombardi (a me riesce stupido e antipatico, di cui non ho stima come analista, anche se per la sua vicinanza agli ambienti dispone di informazioni di prima mano), ma poi non reggeva alle obiezioni di Toscano, ed abbandonava la trasmissioni... Si sbagliava: se davvero i cinesi hanno dato assistenza satellitare agli iraniani, vuol dire che non hanno per nulla abbandonato gli iraniani. Tuttavia, altra mia ipotesi astrattamente possibile, ma del tutto congetturale, è che gli iraniani siano riusciti a colpire la portaerei Lincoln con mezzi tutti loro... Le armi "segrete" se esistono restano "segrete", e vengono usate quando devono essere usate... I cinesi poi possono sempre negare agli americani di essere stati loro.... Chi io? No! Ma sul tema scopro questa Kina! Comunque sia, cinesi o non cinesi, se gli iraniani sono in grado con i loro missili di colpire la portaerei Lincoln, potranno affondare tutta la flotta americana e quelli di rinforzo francese, di cui è stato annunciato l'arrivo.
Ritornando alla questione iniziale, cioè all'allarme per la più che probabile approvazione della legger Gasparri-Delrio, di cui ci siamo tanto occupati, e che seguiremo nella sua applicazione, rinvio ad un video appena visto di Franco Cardini che fa una interessante ricostruzione storica dove appare anche la figura di Gasparri, di cui non dico avendone sempre pensato tutto il male possibile.
Un
presidio contro l'intervento degli Stati Uniti in Iran è stato
organizzato davanti all'ambasciata statunitense a Roma nel pomeriggio di
lunedì 2 marzo. “È una completa violazione, sia l’aggressione stessa,
sia l’uccisione della guida suprema, sia quella di civili” ha detto una
manifestante scesa in piazza a protestare.»
Davvero mi dispiace molto non essere presenta al presidio. Abito e risiedo in Roma, ma ora non mi trovo in Roma.
Qualche giorno prima, davanti all'ambasciata iraniana, in segno di solidarietà.
Qua e là si verificano scontri verbali fra traditori iraniani, assoldati dal Mossad, e manifestanti italiani insieme con patrioti itaniani. Non raccogliamo questa cronaca ma la seguiamo, se ce ne capita l'occasione. Giornali come Libero naturalmente sostengono i traditori iraniani. Per adesso le manifestazioni non coinvolgono grandi numeri di partecipanti, ma si sa che i tempi della mobilitazione fisica non sono i tempi del pensiero. Dal mio balcone sventola ormai da oltre un meso una bandiera palestinese. Fortunatamente ad oggi non ne sono derivati problemi di nessun genere. La bandiera rimarrà stabile anche per anni.
e noi registriamo a mo' di Colonna Infame, per quanto possa durare il web, la loro infamia. Dicono di essere iraniani? Purtroppo, da Efialte in po traditori della loro ppaytria e dei loro popoli ce ne sono semre stati. Almeno avessero rispetto per le 170 bambine! Sono in Italia? In Roma mia città? Nel quartiere dove ho abitato per molti anni? Davanti alla statua di san Francesco con la quale non hanno assolutamente nulla a che fare? Che non capitino davanti ai miei occhi! Ideaalmente li rispedirò in Iran, a rendere conto dei loro balli. Auguro loro la massima pena che il sistema giuridico vigente in Iran prevede. In ogni luogo, in ogni tempo, in qualsiasi circostanza la morte, dopo la nascita ha un valore sacro. Costoro non hanno patria, non hanno religione, non hanno onore! Sono 300? Gli Iraniani ora in Iran sono 90 milioni! E loro sono meno che nulla, escrementi di un popolo nobile e fiewro che di loro può fare a meno. Peccato che simili escrementi umani siano venuti ad imbrattare un quartiere a me familiare.
Efialte, l'archetipo del traditore
Questi personaggi sono ben noti e vengono reclutati dal Mossad. Voglio ricordare un episodio on cui mi ci ero trovato qualche decennio. Ero alla presentazione di un libro: "L'Iran e la Bomba", di cui non ricordo l'autore, che era presente. Si sosteneva appunto che l'Iran non aveva la bomba e non voleva averla, proprio perchè Kamenei, nel 2003, con una fatwa, avevo proibito che l'Iran, per ragioni religiose, potesse avere una bomba atomica, che avrebbe ucciso indiscriminatamente donne e bambini. Nello stesso anno 2003 la Corea del Nord decise invece di dotarsi di una bomba atomica. Ed è questa la ragione per la quale gli Usa non hanno osato attaccarla. In quella circostanza, alla presentazione del libro, si era infiltrato un noto dissidente iraniano, solito a inscenare manifestazioni finalizzate ad essere raccolte dai media. Lo si lasciò parlare indisturbato. Sono passati decenni ed io adesso non ricordo tutti i particolari. Disse che suo zio era il proprietario di un enorme edificio dove aveca sede l'ambasciata israeliana, che fu poi sloggiata... Perse l'affitto! Dal pubblico io gli fece una semplice domanda, non polemica: gli dissi che l''Italia di basi americane ne aveva 130, e gli chiesi quante base americane desiderava in Iran... Non vi fu violenza, ma la cosa si vivacizzò e lui si allontanò ridicolizzato dal pubblico. Chi aveva organizzato l'evento con la scelta dei relatori che dovevano parlare sul libro, non seppe spiegarsi come gli avevano mandato questo tizio. La cosa fu tuttavia alquanto divertente...
Fiammetta
Altro episodio che ricordo, in Roma, fu un grosso convegno della Fondazione Magna Cafrta, organizzato con dovizia di mezzi da Fiammetta Nirenstein, in più giorni. Ricordo che in una di queste sedute furono esposti affianca quatto o cinque personaggi, iraniani, presemtati come "uomini straordinari". In una sessione successiva uno di questi chiese pubblicamente agli Usa, o ad Israele, un miliardo di dollari per organizzare la sovversione in Iran; cosa a cui si è sempre pensato, sempre progettata, e che si è sperato fosse ora il momento buono... Ma ancora una volta, a quanto pare, si ingannano e possono continuare a ballare, sulla loro infamia, per loro vergogna. Che i disordini e le uccisioni in Iran nello scorso gennaio siano stati opera del Mossad è fatto noto e documentati.
Questi infami possono ritenersi fortunati di trovarsi in Italia: se osano ritornare in Iran, non sarò certo io a piangere per la loro giusta punizione, che non so quale possa essere, ma certamente quella adeguata stabilita dal codice penale iraniano. Oggi per fortuna, in Roma, dovrebbe esservi una ben diversa manifestazione in Roma, davanti all'ambasciata americano, con lo slogan: "Giù le mani dall'Iran". Mi dispiace moltissimo non potervi partecipare, essenndo geograficamente assai distante ed essendo gravoso il viaggio, Ma sono idealmente presente.
Funerali di Kamenei
Quanto a Kamenei, da questi infami dileggiato, ripeto qui una notizia che il mainstrean non danno. La Guida Suprema non è stata colta di sorpresa. Sapeva che il missile era in arrivo, lo avevano avvisato dell'attentato imminente. Ma rifiutò consapevolmente e deliberatamente di mettersi in salvo in un rifugio. Dopo aver dato tutte le disposizione di governo, per la sua successione, aspettò il martirio. Aveva 86 anni ed era malato. Poteva scegliere di vivere al massimo ancora qualche anno, o di scegliere la grande occasione del martirio, dando ai suoi fedeli testimonianza di fede e di intelligenza politica. Morendo, per mano sionista, ha lanciato un messaggio a tutti gli sciiti di ogni parte del mondo, non tutti certo balklerini come quelli in san Giovanni. Fossi in loro, discendenti di Efialte, incontrando per le vie del mondo, un altro iraniano, o un fedele sciita, andrei a nascondermi da qualche parte. Il portavoce iraniano, dando la notizia del martirio della Guida Suprema, ha anche detto che la "vendetta", o giusta reazione, è al tempo stesso un diritto ed un dovere per ogni sciita!
che in questi giorni ci interessa rilevare dalla Fetida Rassegna Stampa Sionista sono quelle che gettano fango ed odio sulle manifestazioni di protesta che in varie città d'Italia vengono organizzate ora a sostegno del popolo iraniano, ignobilmente aggredito da quel buffone ricattato di Trump, della cui natura ormai nessuno può più illudersi, se prima qualcuno c'era. Suscita stupore e disgusto l'esistenza di una stampa criminale come quella di Libero, che più scopertamente in compagnia di altre testate come il Foglio, il Giornale, il Riformista fungono da organi di propaganda del genocidio in Gaza ed ora dell'aperta e spudorata aggressione all'Iran ed all'assassinio del loro capo religioso, oltre che di una intera scolaresca di bambine. Esistono, ci fanno inorridire, ma non riteniamo saggio ignorarli, come non è saggio ignorare l'esistenza del Male. Troppo forte il senso di vomito per scendere nei dettagli dell'analisi della rassegna odierna, cui abbiamo dedicato solo rapide occhiate più che sufficienti per prendere atto dei contenuti. Ciò che non comprendono, o forse no, comprendono benissimo ed è ciò che hanno voluto e vogliono, è che con l'assassinio del capo religioso degli sciiti si entra ora in una nuova fase dello scontro globale... «I nostri figli...»? Giù le vostre luride mani dai nostri bambini!
ciò che in questi giorni, da fonte governativa, viene approvato ed istigato per quanto sta succedendo in Iran, ne verrebbero fuori delle conseguenze che di certo non avrebbero gli applausi del pubblico pagato nei talk show, quello che applaude a cadenze regolari, come ad un segnale ricevuto di volta in volta...
Posto che quello iraniano sia un governo ed un ordinamento legittimo, la cui legittimità non debba essere riconosciuta o meno dai politici e parlamentari invitati la sera a tener spettacolo nei talk show, ne verrebbe fuori una situazione curiosa, ma dagli stessi iraniani residenti, non da quelli transfughi e traditori, assoldati e finanziati dal Mossad... se ne potrebbero trarre curiose conseguenze... Mi viene ora da pensare come i talk show ospitino addirittura i governi in esilio... Ieri una signora spiegava come avrebbero proceduto in Iran, a bombardamenti conclusi e morti seppelliti... Voi dunque ci buttate sopra le bombe, in Iran. Poi veniamo noi, ed indiciamo le nuove elezioni: abbiamo già pronta la lista dei nuovi governanti, che naturalmente saranno amici vostri, e noi per prima cosa vi faremo mettere sul suolo dell'Iran tutte le basi militari che vorrete, a difesa della libertà che voi così graziosamente e generosamente ci avete regalata...
Crosetto, ministro delle vacanze
Ebbene, considerato che ormai oltre la metà degli italiani non va a votare, e sempre in meno ci vanno a votare (io non ricordo da quanti anni ormai non vado più a votare), si può interpretare il fatto come un'ampia ed estesa delegittimazione di tutti i governi che si succedono, che hanno sempre meno base democratica di consenso, e diventano tanto più dispotici e liberticidi, e truffaldini... e mentitori, ai loro stessi elettori... che ancora li vanno a votare... forse pure loro a pagamento...
Immaginiamo, una prossima manifestazione imponente di cittadini, con la solita frangia di antagonisti violenti...
Immaginiamo un Trump islamico che dia un aiutino ai manifestazioni contro i poliziotti agli ordini di Piantedosi, e magari un missiletto spedito all'indirizzo dello stesso Piantedosi, lanciato da uno stato estero...
Insomma, esiste il comandamento: non fare agli altri ciò che non vorresti venisse fatto a te, ed immaginiamo che gli altri facciano a noi quello che in questi giorni stiamo facendo a loro...
Chiaro il concetto?
Quella di Putin in Ucraina era una... "aggressione"? In realtà, provocata e necessitata, come ben sanno quanti hanno onestà intellettuale...
E quella contro l'Iran cui plaudiamo non è una aggressione, almeno fino ad certo punto, fino a quel punto in cui il diritto internazionale ancora vale un poco?
Ho scritto di fretta e di malavoglia... Spero di essermi fatto capire.
Una presidente del consiglio da proporre ed insediare l'abbiamo già: Francesca Albanese!
e dicono quel che dicono, a noi che stiamo di qua e dobbiamo assorbire quello che loro dicono, senza poter minimamente reagire.
Il mio disgusto è estremo, e non riesco a reggere lo spettacolo se non per pochi minuti, saltando da un canale all'altro. Non posso sapere il danno che producono ingannando e manipolando quelli che abboccano... Mah!
Penso siano tutti pagati, incluso il pubblico che applaude a comando.
Potessi, li prenderei tutti a calci nel sedere.
Abbiamo molto bisogno di pensiero, di essere capaci di comprendere ciò che succede nel mondo ed influenza la nostra vita quotidiana, il costo della vita, il costo delle bollette che dobbiamo pagare ogni mese: non è il loro problema!
Dobbiamo aiutarci l'un l'altro: una candela da cui se ne accende un'altra!
E ne prendiamo atto senza traumi, ma a loro perpetua infamia: anche questa è democrazia! Esprimere ka pià ferma dissociazione con questi oscuri personaggi, che tradiscono visibilmente un paese, una terra che dicono essere la loro. Mi viene da tremare se vincendo le armi israelo-americana questa gente venisse insediata ai vertici del potere. Il genocidio salirebbe dai due milioni di Gaza ai 90 milioni di iraniani che in questo momento sono unite in difesa del loro leigittimo governo. Io posso capire un dissenso politico all'interno di una vasta comunità, ma inneggiare al bombardamente del proprio paese è cosa che esce dalle mie capaciità di comprensione. Benemerito il Local Team che riprende di tutto, anche manifestazioni infami come queste. La deputata Sardone dà il meglio di sè! Forse avrà a che fare con i manifestanti, ma in quanto cittadino italiano le tolgo qualsiasi pretesa di potermi rappresentare!
– Non è una Sardone che può dare a me "legittimità", ma io che posso darne a lei! E non gliene dò!
Rinvio alla ricerca in rete, per il presidio che si è tenuto in Roma davanti alla sede dell'ambasciata iraniana, in segno di solidarietà con la nazione aggredita.
• Raccolto nel dolore, ed in segno di lutto e di raccoglimento per l'infame aggressione, in questi giorni non curo la consueta Rassegna Stampa Sionista che da prova della sua maffima infamia. Non sono in Roma, e non posso partecipare ai presidi di solidarietà, ma seguo in rete tutto quello che mi + possibile seguire.
Scartando tutte le notizie che vengono dal mainstream, e cercando fra le poche fonti alternative, di contro-informazione, selezionp queste due Notizie:
1°) La dignitosa conferma da parte delle autorità iraniane dell'uccisione della loro Massima autorità religiosa religiosa (come da noi Papa Leone, americano, se mai si dovesse rendere il reciproco: nessun rischio!);
2°) l'uccisione, direi rituale, alla Epstein, di almeno 80 bambime iraniane: non credo all'«errore», ma ad un sacrificio rituale e mirato, intenzionale
• Non ho tempo per svolgere ulteriori considerazioni, non necessarie. Da cristiano cattolico, formalmente battezzato e cresimato, sto tutto dalla parte dei fedeli sciiti ed islamici di tutto il mondo; maledico davanti ad ogni Dio che gli uomini si siano mai scelti, Unico Dio che appare diverso ad ognuno, come ad ognuno appare diverso il Sole, nel corso dei millenni, maledico con tutta la forza del mio animo gli autori dell'infame, sacrilego crimine! Ed insieme a loro maledico tutti i loro complici, dichiarati o coperti e nascosti.
Un uomo di grande saggezza e santità,
ucciso nel giorno del Sabato Ebraico,
ucciso
come avvenne per Gesù Cristo,
e dopo di lui per tutta la serie dei Martiri cristiani: